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martedì 29 marzo 2011

La IARC consente ai rappresentanti dell'industria di partecipare agli incontri di valutazione della cancerogenicità dei cellulari

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha invitato tre esperti che lavorano per l'industria a sedere al tavolo di lavoro sulla valutazione del rischio di cancro associato all'esposizione ai dispositivi senza fili e alla radiofrequenza/micro-onde che durerà una settimana. Parteciperanno rappresentanti della CTIA - Associazione per le Comunicazioni Senza Fili, il Mobile Manufacturers Forum (MMF) e la GSM Association. L'incontro si terrà a Lione, in Francia, dal 24 al 31 maggio.



Due di questi tre, cioé Joe Elder del Mobile Manufacturers Forum (MMF) e Mays Swicord della CTIA lavoravano per il gruppo di ricerca in Florida sulla radiazione da radiofrequenza e micro-onde della Motorola. Jack Rowley sarà presente come rappresentante dell'associazione commerciale GSM, che unisce le aziende che lavorano nella telefonia mobile. Gli altri unici osservatori esterni ammessi all'incontro saranno Claire Marrant del Centro francese Léon Bérard Centre e Robert Nuttall della Canadian Cancer Society.


Alla fine dell'incontro, i partecipanti invitati dalla IARC decideranno se la radiazione da radiofrequenza/micro-onde dovranno essere considerate possibili o proabili cancerogeni per l'uomo o se non ci sono sufficienti evidenze per raggiungere una conclusione. E' inverosimile che la radiazione da radiofrequenza/micro-onde saranno classificate come noto cancerogeno oppure come completamente sicuro dal rischio di tumori, le altre due classificazioni della IARC. Il gruppo di lavoro della IARC pubblicherà successivamente una monografia per spiegare le basi della sua decisione.


Le monografie della IARC sono considerate un punto di riferimento di eccellenza per determinare se una certa sostanza chimica o un agente fisico possa portare o meno al cancro. La decisione della IARC sulla radiazione da radiofrequenza/micro-onde determinerà verosimilmente la percezione ufficiale del rischio derivante dai cellulari per gli anni a venire.


Il gruppo di lavoro ufficiale della IARC sarà composto da 31 membri invitati da 13 paesi diversi. Tra questi ci sono Anders Ahlbom dalla Svezia, Bruce Armstrong dall'Australia, Maria Blettner dalla Germania, Elisabeth Cardis dalla Spagna, Jack Siemiatycki dal Canada, tutti hanno lavorato al progetto Interphone. Joachim Schüz, un altro membro di Interphone, inoltre, fa parte della IARC ed è nella lista di attesa per partecipare all'incontro.


Otto dei 31 membri del gruppo di lavoro della IARC vengono dagli Stati Uniti, il gruppo più nutrito da un solo paese. Per leggere l'elenco completo dei membri di questo gruppo di lavoro cliccare qui. ne fanno parte rappresentativi di agenzie pubbliche internazionali.


Niels Kuster parteciperà all'incontro come "invitato speciale", la sola persona designata in questo modo. Kuster presiede la Fondazione per la Ricerca sulle Tecnologie Informatiche nella Società di Zurigo. Tale fondazione ha una lunga storia di legami con l'indutria; Motorola e Nokia sono stati determinanti nella sua creazione nel 1999.


Secondo le linee guida della IARC guidelines, gli osservatori agli incontri volti alla redazione di monografie possono solo "osservare" quello che accade e non devono "tentare di influenzare gli esiti" e non possono "fare pressioni" sui partecipanti "in qualsiasi modo". Gli osservatori non possono offrire pasti, bevande, fare inviti sociali o altri "favori" ai membri del gruppo di lavoro.


Nel 2001 la IARC ha messo insieme un gruppo di lavoro per revisionare la cencerogenicità dei campi elettromagnetici della corrente elettrica (tale monografia fu pubblicata nel 2002). Quel gruppo definì i campi elettromagnetici come "possibili cancerogeni" per gli esseri umani (MWN, J/A01, p.1). In quell'occasione non solo fu consentito all'industria di partecipare con i suoi osservatori, ma aveva dei suoi rappresentanti anche all'interno del gruppo stesso. Per l'incontro sulle linee elettriche la IARC invitò rappresentanti dell'EPRI, un gruppo di ricerca dell'industria elettrica ed Exponent una società di consulenze. Alcuni membri di quel gruppo si ritrovano oggi nel gruppo di lavoro sulla radiazione da radiofrequenza/micro-onde, tra cui Carl Blackman, David McCormick e Chris Portier, tutti dagli Stati Uniti, così come Jukka Juutilainen dalla Finlandia, Meike Mevissen della Svizzera e Joachim Schüz dalla Germania.


La rivista Microwave News ha chiesto di partecipare come osservatore all'incontro sulla radiofrequenza/micro-onde, ma la richiesta è stata rifiutata perché secondo la IARC "la presenza di giornalisti e reporter durante gli incontri della IARC per la realizzazione di monografie potrebbe disturbare l'atmosfera di libera e aperta discussione tra scienziati." (la IARC rifiutò la partecipazione a Microwave News all'incontro sui campi elettromagnetici della corrente elettrica dieci anni fa.)


All'inizio di marzo 2011, quando si è saputo che la IARC avrebbe consentito l'accesso a rappresenti dell'industria, la rivista Microwave News ha di nuovo fatto appello a Christopher Wild, direttore della IARC, affinché concedesse il permesso di partecipare. Microwave News ha definito la logica della IARC come un "trucco" per bloccare la stampa perché, abbiamo scritto: "Qualunque argomento avanzato nel corso della riunione influenzerà gli altri membri del gruppo di lavoro e dovrebbe quindi poter essere reso pubblico dopo la riunione stessa... Altrimenti alcuni argomenti non dovrebbero probabilmente essere presentati del tutto. "



"[Le regole della IARC ] non hanno fatto niente per bloccare le interazioni tra gli osservatori dell'industria e i membri del gruppo di lavoro della IARC --per esempio durante le pause caffé, i pasti, quando si beve qualcosa insieme," abbiamo scritto. Essendo in una stessa stanza gli osservatori sapranno quello che accade nella priorità del gruppo di lavoro e potranno parlare con i partecipanti durante la sessione di lavoro lunga una settimana. A che punto una chiaccherata amichevole diventa un'azione di lobby? [Noi] non lo sappiamo, ma diremmo che la linea tra le due cose è nel migliore dei casi confusa."


Microwave News ha anche scritto al Direttore Wild che:


"Quasi ogni essere umano sul pianeta oggi usa o userà presto un cellulare e risentirà perciò delle decisioni prese dal gruppo di lavoro di Lione che si incontrerà a maggio. La credibiltà delle decisioni prese da questo gruppo verranno sicuramente messe in discussione quando le persone scopriranno che l'industria è stata invitata agli incontri e la stampa no. E' a rischio la percezione dell'interesse che la IARC ha della salute pubblica. Il modo migliore per la IARC di guadagnarsi la fiducia del pubblico è di rendere il processo più trasparente possibile. La luce del giorno, disse circa cento anni fa un Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, è il miglior disinfestante.


Anche questa seconda richiesta è stata rifiutata.


Traduzione di Francesca Romana Orlando

Fonte: Copyright Microwave News 2011. All Rights Reserved.


Pubblicato con il permesso di Microwave News

lunedì 28 marzo 2011

Processo Autoimmunizzativo si altera dopo esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici, nel lungo termine

Processo Autoimmunizzativo si altera  dopo esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici, nel lungo termine
Y.G. Grigoriev, O.A. Grigoriev, A. A. Ivanov, a.m. Lyaginskaya, A.V. Merkulov, V.S. Stepanov, N.B. Shagina

Comunicazioni mobile e  variazioni delle condizioni elettromagnetiche per la popolazione.

La comunicazione attraverso telefonia cellulare  fornisce una nuova fonte di esposizione elettromagnetica per quasi tutta la popolazione della Russia. Per la prima volta nella storia della civiltà, il cervello degli utenti di telefonia mobile è esposto a  radiofrequenza (RF) localizzata  . Le stazioni base sono un fattore di esposizione della popolazione. Le attuali norme per limitare l'esposizione non considera  il ruolo delle stazioni di base come fonte di campi elettromagnetici e non possono garantire l'assenza di effetti negativi sulla salute.
Si è reso necessario   ottenere informazioni affidabili per ampliare le banche dati per lo sviluppo di nuovi standard. Come raccomandato dalla World Health Organization, un ulteriore esperimento viene effettuato sotto la supervisione di esperti stranieri, che mostrano le variazioni di status autoimmune in topi dopo esposizione a lungo termine a basso livello RF EMF con una potenza di 500 μW/cm2  .

http://iemfa.org/index.php/publications/news

venerdì 25 marzo 2011

"La soluzione finale" per le cabine telefoniche

La TELECOM ha cominciato ad attuare "la soluzione finale" (scusate il macabro riferimento ma è in parte giustificato) per le cabine telefoniche pubbliche.

Alcune già le ha rimosse o ha rimosso i telefoni a monete e schede dal loro interno. Altre saranno eliminate entro il 20/06/2011.

Questa politica che è indirizzata solo e unicamente a ridurre i costi di gestione e a PROMUOVERE e ESASPERARE l'utilizzo della telefonia cellulare, metterà nelle condizioni i cittadini non dotati di cellulari (e ce ne sono) come gli anziani, gli stranieri extracomunitari e stranieri turisti e chiunque si trovi nel bisogno di fare una telefonata d'urgenza per mancanza di campo o di batteria del telefono o semplicemente perchè ha scordato a casa il telefono cellulare, di rimanere senza un servizio pubblico di PRIMARIA IMPORTANZA. Questa azione unilaterale da parte di un'azienda che ha il monopolio del servizio è contro il principio di PRECAUZIONE che prevede che se c'è una linea via cavo questa è preferibile utilizzare questa piuttosto che una linea a microonde.

Nessun organo istituzionale dice nulla! Nessun organo di controllo solleva la questione e le cabine spariranno dal territorio per fare posto a una copertura totale del servizio wireless a danno della salute di tutti.

Chiunque abbia interesse nel conservare le cabine telefoniche (immagino tutti tranne i gestori è le aziende che producono telefoni cellulari) ha un'opportunità sola per sospendere "la soluzione finale delle cabine telefoniche".

Occorre chiamare entro e non oltre il 15/04/2011 il numero verde 800134134 e dichiarare di non disattivare le cabine che interessano cioè tutte quelle che si conoscono. Ovviamente non sarà possibile elencare tutte le cabine d'Italia ma se ognuno nel suo piccolo segnala quelle vicino casa sua o quelle che vede andando a lavorare o viaggiando già sarebbe un ottimo risultato.

Aiutate le cabine telefoniche a non finire nell'inceneritore!..

Diffondete a tutti
Marcello

giovedì 24 marzo 2011

Sclerosi Multipla ed elettrosensibilità

I sintomi della Sclerosi Multipla e l'elettrosensibilità sono simili e possono portare ad errori nella diagnosi. Ma anche persone con MS possono essere anche ES.
In questo caso eliminare il più possibile l'elettrosmog in casa è indispensabile.
Guardate questo video di Magda Havas, che anche se in Inglese è molto descrittivo e chiaro


http://www.youtube.com/watch?v=xdtIPb3Veuw&feature=related

lunedì 21 marzo 2011

Articolo sulla Nazione sulla buona informazione tra i giovani

Mi viene segnalato questa pagina della Nazione che è stata dedicata alle tecnologie wireless. Il giornale ha coinvolto una scuola per creare articoli giornalistici prodotti dagli studenti su argomenti a piacere e loro hanno scelto come argomento l'elettrosmog.
Ottimo il lavoro.

Marcello

http://qn.quotidiano.net/file_generali/pdf/campionato%2017%20marzo%20a.pdf

sabato 19 marzo 2011

Domande

Vorreste prendere un farmaco che non è stato completamente testato prima del rilascio sul mercato?
Vorreste prendere questo farmaco anche se il produttore assicura che è sicuro in base al fatto che non ha provocato alcuno shock, o riscaldamento o bagliori agli occhi ?!


  • Ma a quanto pare le risposte sono AFFERMATIVE quando si parla di telefoni cellulari, Wifi, etc...


Gli effetti ammessi sono quelli a breve termine.
E' come porre nelle norme restrittive sugli airbag dell'auto, ma non sui freni !
E' come porre linee guida stringenti sul colore della pillola e non sul suo contento !

La storia si ripete con esempi di innovazioni che sembravano all'inizio una buona idea ma che poi hanno generato innumerevoli e grossi problemi.
Esempi ? tabacco, amianto, piombo ...

Comunicato Stampa Associazione Contro l’Elettrosmog di Udine


COMUNICATO STAMPA


Udine, 17 marzo 2011

Il 3 marzo scorso il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la Legge Regionale  n°119 del 2011, “Norme in materia di telecomunicazioni”, che abroga quella precedente, la   n°28 del 2004 e che, al capitolo terzo, disciplina in materia di impianti per la telefonia mobile.

L’ obiettivo dichiarato di questa nuova legge è lo snellimento delle procedure di gestione e di installazione  delle antenne per la telefonia mobile, ma,  secondo noi, è invece una grande involuzione rispetto agli indirizzi della Commissione Europea che indicano la necessità di rivedere "al ribasso" i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici e di favorire un adeguamento di tutti  paesi membri verso posizioni più cautelative su questo tema.

Evidenziamo ora alcuni fra gli elementi negativi introdotti dalla nuova legge destinati a ritorcersi contro i cittadini:

à I “Piani comunali di settore per la localizzazione degli impianti” saranno sostituiti da semplici “Regolamenti comunali per la telefonia mobile”.
Le amministrazioni locali saranno così private della possibilità di fare previsioni e zonizzazioni delle aree con calcoli e simulazioni in grado di verificare, preventivamente alle installazioni, i livelli di impatto elettromagnetico.

à La precedente legge elencava le localizzazioni incompatibili (e le vietava espressamente su edifici e relative pertinenze interamente destinati ad ospedali, scuole, case di cura, …), mentre ora si demanderà tutto ai regolamenti comunali per la telefonia mobile (ogni comune deciderà così in maniera autonoma, quando decisioni del genere hanno invece valenze che esulano dai confini comunali).

à Una nuova antenna, se c’è già un Regolamento comunale per la telefonia, potrà essere collocata semplicemente con una SCIA, ossia una procedura semplificata, tutta basata sull’autocertificazione, che permette l’avvio dei lavori il giorno stesso della segnalazione all’Amministrazione Comunale.
Se non c’è un Regolamento comunale, sarà invece sufficiente una semplice “Autorizzazione”, che però sarà automaticamente approvata se entro novanta giorni non sarà comunicato un provvedimento di diniego, anche se alcune leggi nazionali prescrivono la non applicabilità di un silenzio assenso in materia di tutela della salute e dell'ambiente.

à Le priorità e gli indirizzi della precedente Legge Regionale (che aveva nelle premesse la tutela della  salute e la partecipazione diretta alle scelte da parte dei vari portatori di interessi) sono scambiati: ora si dà la precedenza e l’urgenza all’utilità della concorrenza del mercato ed alla necessità di fornire i servizi a tutti i cittadini.

à I livelli di concertazione sono diventati totalmente favorevoli ai gestori.

à I processi partecipativi della popolazione sono assenti o, in ogni caso, poco incisivi.

à L’assoluta assenza di riferimenti al “Principio di precauzione”: un approccio indispensabile per la gestione del rischio, e finalizzato alla minimizzazione dello stesso in condizioni di insufficienti dati scientifici relativamente alla tutela della popolazione dai possibili effetti dannosi delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute umana e sull'ambiente.



In conclusione riteniamo che la nuova Legge Regionale sulle telecomunicazioni, anche alla luce di quanto maturato dalle esperienze nel settore negli ultimi dieci anni, sia nel complesso già obsoleta, inadatta ed inadeguata alla gestione efficace e trasparente delle tematiche che riguardano  telecomunicazioni  in maniera moderna.

E’ stata persa l'occasione per ridefinire, in maniera funzionale e più adeguata alle tecnologie in uso ed a quelle dell’immediato futuro, le procedure di un migliore inserimento degli impianti nel contesto cittadino, valorizzando al tempo stesso le istanze di partecipazione,  la conoscenza più adeguata dell'utilizzo e del funzionamento della tecnologia da parte della popolazione, e l'individuazione preventiva delle reali esigenze dei vari servizi connessi alle installazioni nei diversi contesti urbanistici.

Questa nuova legge in ogni modo non vieta ai comuni di dotarsi di un piano urbanistico per la telefonia mobile e dunque invitiamo tutti i Comuni della Regione, specie i capoluoghi di provincia, a dotarsi quanto prima ugualmente del piano per poter affrontare al meglio queste nuove tecnologie 
cercando al contempo di ridurre  i rischi per tutti: le persone e l’ambiente.
Le nuove tecnologie devono essere al nostro servizio e non noi al loro, solo così ci sarà un vero progresso ed un futuro migliore per tutti senza rischiare di perdere il controllo degli eventi, come purtroppo sta accadendo in questi giorni in Giappone.


Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione.


A.C.E. UDINE, Associazione Contro l’Elettrosmog di Udine
● info@aceudine.it ● +39 340 646 07 03

● www.cordicom.org  ● cordicom@libero.it 

Gruppo Beppe Grillo Udine


venerdì 18 marzo 2011

Fumo e elettrosmog ...

Cosa sta succedendo in USA alla industria del tabacco ?

Il ministro della Giustizia vuole che le principali industrie delle sigarette ammettano che hanno mentito al pubblico circa i pericoli connessi con il fumo..
Questo si dovrebbe concretizzare con una campagna pubblicitaria, pagata da loro, in cui vengano enfatizzate l'autocritica sul loro comportamento.
Addirittura vengono indicate la frasi che debbono essere riportate.
Esempio:

"abbiamo falsamente venduto le sigarette 'leggere' come meno pericolose per far si' che il pubblico continuasse a fumare, così mantenendo i profitti.

"abbiamo giurato il falso di fronte al Congresso dicendo che la nicotina non creava problemi di dipendenza: ma non è vero


Philip Morris sbraita che è improponibile nel sistema legale US, e che viola le basi costituzionali !

A livello di giudizio legale, il governo vuole che la industria paghi una mega-multa di 280 Miliardi di $ OPPURE una campagna pubblicitaria (come sopra) di un costo di almeno 14 miliardi $ !!!

C'è una profonda similitudine con quanto sta avvenenedo per l'elettrosmog e la industria della telefonia , che nega effetti diversi da quelli puramente termici.

A quando un' analoga mega-multa ?

lunedì 14 marzo 2011

Raccolta di documentazione scientifico medica

Continuamente  viene detto che ... al momento non risultano  rilevanze scientifiche e mediche che accertino la relazione causale tra esposizione ai campi elettromagentici e danni alla salute della persona ...

in realtà la produzione scientifica è stata enorme !


Ho messo insieme in un unico documento DI SOLO BIBLIOGRAFIA,  ovvero di riferimenti ad articoli scientifici, con il solo titolo dello studio ,    partendo da vecchie raccolte che si riferiscono a studi effettuati negli anni 1940 ... in poi .

Il file è pesante è si trova qui:

http://www.scribd.com/doc/50701897/Raccolta-Di-Pubblicazioni-Scientifiche-e-mediche-su-EMF

domenica 13 marzo 2011

intervista al Dr Marinelli

interessante intervista al Dr Marinelli
Istituto di Genetica Molecolare
CNR
Bologna

http://www.youtube.com/watch?v=yTUDjItAPVU&feature=player_embedded

martedì 8 marzo 2011

Una soluzione drastica allo inquinamento per la telefonia cellulare

... basta eliminare le stazioni radio base, le antenne , i ripetitori ...  per 'portarle' sui satelliti !

vedete qui
http://www.next-up.org/Newsoftheworld/Mobile_Telephony_Satellite.php#1

Questa tecnologia è da seguire:  sembrerebbe che i problemi tecnici non siano rilevanti, mentre invece il problema è politico-economico, non tanto per gli investimenti, ma perché le società di telefonia stanno facendo di tutto per bloccare questi progetti.

Qui sarà importante innanzitutto a livello comunitario,  fare pressione (lobbying) in contrasto con quella che 'loro ' stanno facendo (con tanti soldi  a disposizione ...).

Seguiremo le vicende.

Campi elettromagnetici e variazioni prodotte sulle analisi complete del sangue

A cura dell’organizzazione “Next-up”


Sia i campi elettromagnetici naturali che quelli artificiali (EMFs) trasportano energia sotto forma di quanti, la più piccola quantità di energia che può essere trasmessa. Questo è il principio-cardine della teoria quantistica, che costituisce la base della meccanica quantistica. La quantità di energia trasportata da un fotone dipende dalla sua frequenza, o in altri termini dalla sua lunghezza d’onda. [
maggiori dettagli su Wikipedia]

Questa energia interagisce con tutti gli esseri viventi compreso il corpo umano, che è totalmente bio-elettromagnetico (esempio di analisi del potenziale d'azione). Tutti gli scambi all’interno delle cellule, il potenziale d’azione nella membrana cellulare, (animazione), i recettori neurobiologici delle cellule (recettori cellulari neurobiologici), in effetti tutte le informazioni trasportate dai neurotrasmettitori (i neurotrasmettitori), che funzionano per mezzo di correnti elettriche all’interno del corpo, interagiscono con la lunghezza d’onda dei campi generati da sorgenti artificiali ad alta e bassa frequenza. Il campo elettromagnetico naturale della Terra, che è essenziale per tutte le forme viventi, non interferisce con gli organismi viventi, perché è continuo e non alternato, e in questo modo non crea delle cariche nei corpi che lo subiscono.

L’effetto di queste interazioni viene ulteriormente amplificato da altri effetti dannosi, come ad esempio la risonanza, il cui impatto è stato in misura crescente riconosciuto come significativo in studi sul genoma grazie al contributo del Prof. Luc Montagnier ed altri (NCBI-PubMed: Prof. Luc Montagnier ed altri “L'interazione dei segnali elettromagnetici sul sequenziamento del DNA”). Segnali elettromagnetici sono prodotti da nanostrutture acquose derivate da sequenze di DNA batterico) [Intervista di un inviato speciale al Professor Henry Lai]

Prove inconfutabili delle variazioni sulle cellule del sangue

Su questo tema di importanza cruciale esiste ora la prova medica e scientifica che queste interazioni tra le onde elettromagnetiche di origine naturale ed i campi artificiali colpiscono in modo particolare il midollo osseo e tutte le cellule del sangue, le piastrine, i globuli, ecc. che esso produce e riversa direttamente nel flusso sanguigno. Queste cellule sono molto sensibili non solo al trattamento medico (come in chemioterapia), ma anche all'impatto di campi elettromagnetici artificiali. Le prove sono fornite dalle analisi del sangue complete, una procedura che è fondamentale particolarmente per tutti coloro che vivono vicino a tralicci della telefonia cellulare o ad antenne di rete. Il problema è che questa non viene quasi mai effettuata, tranne quando vengono effettuati prelievi di sangue per un motivo specifico.

L’analisi completa del sangue (Complete Blood Count - CBC), detto anche emocromo, è un’analisi sia quantitativa ( in volume) che qualitativa ( in contenuto) delle diverse componenti del sangue, in particolare dei globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, ecc. Molti dei parametri misurati variano tra uomo e donna come i livelli di emoglobina ed ematocrito, il numero di eritrociti, il volume corpuscolare medio (MCV), l'emoglobina corpuscolare media (MCH), la concentrazione media di emoglobina corpuscolare (MCHC) e i reticolociti. Si tratta di globuli rossi molto giovani che sono stati appena prodotti dal midollo osseo ed immessi nel flusso sanguigno. Il calcolo del numero dei reticolociti è importante e dovrebbe essere compreso in ogni emocromo, dal momento che un suo aumento significativo segnala una rigenerazione o una emolisi, mentre un abbassamento indica una anemia in cui non vi è rigenerazione [Dettagli su Wikipedia].

Nelle persone che vivono vicino alle antenne di rete l'esame completo del sangue rivela notevoli cambiamenti, in particolare un calo significativo dei globuli rossi e/o dei globuli bianchi (leucociti, leucemia cf, 'il sangue bianco', il cancro delle cellule bianche), un aumento dei linfociti, irregolarità nel valore del volume corpuscolare medio e livelli di emoglobina inferiori al normale, che può essere indicatore di anemia e altri problemi.

Molti studi scientifici confermano queste osservazioni e le collegano direttamente a tutta una serie di patologie e problemi di salute, tra cui alcune delle carenze che provocano sintomi diversi della EHS.

[Studio pilota Dick Brown ed altri - Risultati delle misure: Analisi del sangue complete]

[Studio pilota Dirck Brown ed altri - Sugli effetti della messa a terra sulla comparsa ritardata dell'indolenzimento muscolare]

[NCBI PubMed M. Maschevich - Esposizione dei linfociti del sangue ai campi elettromagnetici]

Questi cambiamenti sono marcatori facilmente rivelati confrontando l’esame completo del sangue di persone che vivono vicino ad antenne di telefonia quando subiscono la radiazione e quando sono lontano da casa o in una zona dove le radiazioni hanno intensità bassa o nulla. In ogni caso il modo più semplice e più efficace per scoprire la verità è di avere un completo esame del sangue effettuato su tutte le persone (uomini, donne e bambini) che vivono in una zona dove stanno per essere installate antenne per la telefonia, eseguendo l’esame una volta prima che il sito entri in funzione e nuovamente dopo alcuni mesi.

Triste a dirsi ma vero, questa procedura, che fornisce prove valide in tribunale, non viene applicata sistematicamente da gruppi di azione formati da persone residenti. Con il supporto di un buon avvocato, queste prove garantiscono un risultato positivo in tribunale e non possono essere contraddette dagli avvocati delle compagnie telefoniche. In un caso in cui Orange aveva progettato l’installazione di un nuovo traliccio, infatti, non è stato nemmeno necessario presentare questi risultati in corte; la compagnia ha rinunciato al suo progetto, senza alcuna spiegazione, dopo avere ricevuto a mezzo posta raccomandata l’esame completo del sangue delle persone che abitavano nei pressi dell’area scelta per l’installazione.

[Orange mast scuppered by £200 Citizen Epidemiology survey. Orange not to appeal]

[Mobile Telecommunications in Kempten West Blood levels alarmingly altered]

Ci troviamo nella medesima situazione quando raccogliamo le prove dell’aumento della mortalità fra coloro che vivono in prossimità delle antenne, un tema cardine nel corso del convegno WHO a Melbourne (EMFacts), dove il negazionista Français Bernard Veyret ha espresso la sua vergognosa opposizione alle prove presentate da gruppi di persone, poiché queste iniziative per la salute pubblica determinano attacchi di panico fra quelli dell’industria.

Per vincere questa battaglia è necessario che la procedura per l’esame completo del sangue, che fornisce una prova inconfutabile, sia seguita dal pubblico, specialmente da coloro che vivono in prossimità di antenne e tralicci.

Questa procedura dà ai soggetti privati ed ai gruppi di sensibilizzazione un metodo facile da seguire per raccogliere prove che hanno validità legale in tribunale. Questo dovrebbe finalmente convincere le istituzioni sanitarie, con il ricorso ai tribunali se necessario, a riconoscere la gravità dei danni che vengono inflitti, in modo che esse intraprendano le azioni così urgentemente necessarie per rendere le comunicazioni a onde radio ed altre tecnologie che emettono radiazioni totalmente compatibili con le esigenze della salute umana.