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lunedì 30 maggio 2011

Diffusione del Wi-Fi negli istituti scolastici. Lettera/email a tutte le strutture scolastiche

Gent.ma Prof.ssa, Preg.mo Prof.,


le autorità governative italiane hanno recentemente varato il progetto “Scuole in Wi Fi”, investendo cospicue risorse pubbliche per promuovere la diffusione del servizio Wi Fi in tutte le scuole della Penisola (vedi: http://www.innovazionepa.gov.it/i-dipartimenti/digitalizzazione-e-innovazione-tecnologica/bandi-e-gare/iniziativa-scuole-in-wifi/comunicazioni.aspx).



Immaginiamo che l’istituto da Lei diretto possa rientrare tra le strutture del territorio idonee ad avviare la sperimentazione dell’accesso gratuito ad internet senza fili nelle aule scolastiche.



Pur condividendo la necessità di consegnare agli studenti opportunità di formazione e didattica tecnologicamente avanzate, non possiamo, tuttavia, nascondere la nostra profonda preoccupazione nel rappresentarLe i rischi per una tecnologia di recente sperimentazione, come quella del wi-fi, soprattutto se applicata ai luoghi domestici, dove i campi elettromagnetici amplificano la potenza di emissione.



Numerosi, attendibili e qualificati studi scientifici nazionali ed internazionali attestano la potenziale nocività delle onde elettromagnetiche scaturite da tecnologie di comunicazione senza fili per la salute umana, vegetale ed animale, suggerendo danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e persino genotossici-tumorali, ma anche effetti che inducono ad aumentare fenomeni di elettrosensibilità nella popolazione (la letteratura scientifica riporta, al riguardo, numerosissime pubblicazioni: vedi http://www.scribd.com/doc/50701897/Raccolta-Di-Pubblicazioni-Scientifiche-e-mediche-su-EMF).


Tali preoccupazioni sono state recepite dagli organismi internazionali, con significativi interventi dell’Unione Europea (Risoluzione 2.4.2009), delle Agenzie di protezione ambientale e sanitaria (AIOM 2007 - EEA, marzo 2008) nonché, da ultimo, del Consiglio d’Europa (Raccomandazione ai Paesi membri dell’U.E., 27 maggio 2011).


Sulla spinta di queste evidenze alcuni paesi europei hanno assunto importanti provvedimenti cautelativi, come la Francia, dove l’uso dei cellulari è stato proibito nelle scuole elementari e medie e la Germania, dove il wi-fi è stato vietato in tutte le scuole pubbliche sin dal 2008.


Altre istituzioni pubbliche internazionali hanno adottato criteri di cautela più stringenti (vedi: http://www.scribd.com/doc/55243527/Nota-su-WiFi-200110419).


Aggiungiamo che le tecnologie all’avanguardia oggi consentono agevolmente di intervenire con efficaci dispositivi, alternativi al wireless, che consentono di creare reti locali su cavo all’interno di abitazioni, aule scolastiche, biblioteche, ecc….

Pertanto, prima di assumere decisioni che potrebbero rivelarsi irrimediabilmente dannose per la salute della popolazione scolastica, La invitiamo ad avviare una profonda riflessione sulle tecnologie di connessione ad internet senza fili Wi-Fi e Wi-Max, che, a nostro avviso sono state lanciate sul mercato con toni enfatici, senza un’adeguata informazione alla popolazione riguardo i rischi per la salute ad essa connessi.



Restiamo a disposizione per ulteriori approfondimenti, manifestando la disponibilità a partecipare ad eventuali incontri informativi e formativi con il personale docente e scolastico, per illustrare la capacità di strutturazione di una rete domestica sicura ed alternativa alle tecnologie senza fili.


Con i migliori saluti



Per il Comitato Promotore della RETE ELETTROSMOG-FREE ITALIA




Giuseppe Teodoro

Coordinatore Comitati Romani contro l’Elettrosmog



Silvia Bigeschi




Antonio Gagliardi

Associazione Elettrosmog Volturino (FG) http://elettrosmogvolturino@interfree.it/



Giorgio Cinciripini cinciripini@hotmail.com




venerdì 27 maggio 2011

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa chiede ai governi di 'prendere tutte le misure ragionevoli' per ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE), riunita a Kiev a livello di comitato permanente, ha chiesto oggi ai governi europei di "adottare tutte le misure ragionevoli" per ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici, in particolare per le frequenze radio dei cellulari ", e in particolare l'esposizione ai bambini e ai giovani che sembrano essere più a rischio di tumori della testa ".

Secondo i parlamentari, i governi dovrebbero "per i bambini in generale, e in particolare nelle scuole e nelle aule, dare la preferenza ai collegamenti Internet via cavo, e strettamente disciplinare l'uso dei telefoni cellulari da studenti nei locali della scuola", e messo di informazione e di sensibilizzazione campagne sui rischi di effetti a lungo termine potenzialmente biologici nocivi sull'ambiente e sulla salute umana, in particolare "destinate a bambini, adolescenti e giovani in età riproduttiva".

A seguito delle proposte del relatore (Jean Huss, Lussemburgo, SOC), l'Assemblea ha invitato i governi a fornire informazioni sui rischi potenziali per la salute di telefoni senza fili DECT-tipo, baby monitor e altri elettrodomestici che emettono onde impulso continuo, se tutte le apparecchiature elettriche è lasciato sempre in standby. Essi dovrebbero, invece, consiglia "l'uso di Wired, telefoni fissi a casa o, in mancanza, i modelli che non sono permanentemente emettono onde di impulso".

I governi dovrebbero "rivedere la base scientifica per la presente esposizione campi elettromagnetici standard fissati dalla Commissione internazionale sulle radiazioni non ionizzanti di protezione", che hanno gravi limitazioni "e il livello più basso ragionevolmente ottenibile (ALARA) principi.

La risoluzione adottata sottolinea il fatto che "il principio di precauzione dovrebbe essere applicabile per la valutazione scientifica non consenta il rischio di essere determinati con sufficiente certezza" e sottolinea che "la questione di indipendenza e di credibilità delle competenze scientifiche è fondamentale" per realizzare un trasparente e valutazione equilibrata di potenziali impatti negativi sull'ambiente e sulla salute umana.

martedì 24 maggio 2011

L'uso del cellulare e la difficoltà ad avere figli ...

Uno studio austriaco-canadese ha determinato che l'uso continuativo e sistematico del cellulare aumenta il livello di testosterone nel sangue, che puo' portare ad una bassa qualità di sperma e quindi ad una ridotta fertilità.

vedere qui una nota ed i riferimenti


ScienceDaily (May 19, 2011) — Men who have been diagnosed with poor sperm quality and who are trying to have children should limit their cell phone use, a new study suggests. Researchers in Austria and Canada have found that while cell phone use appears to increase the level of testosterone circulating in the body, it may also lead to low sperm quality and a decrease in fertility.
"Our findings were a little bit puzzling," says Rany Shamloul, a postdoctoral fellow in the Department of Pharmacology and Toxicology at Queen's University in Canada and a co-author of the study. "We were expecting to find different results, but the results we did find suggest that there could be some intriguing mechanisms at work."
The research team at Queen's and at the Medical University of Graz, Austria, discovered that men who reported cell phone use had higher levels of circulating testosterone but they also had lower levels of luteinizing hormone (LH), an important reproductive hormone that is secreted by the pituitary gland in the brain.
The researchers hypothesize that electromagnetic waves (EMW) emitted by cell phones may have a dual action on male hormone levels and fertility. EMW may increase the number of cells in the testes that produce testosterone; however, by lowering the levels of LH excreted by the pituitary gland, EMW may also block the conversion of this basic circulating type of testosterone to the more active, potent form of testosterone associated with sperm production and fertility.
More in-depth research is needed to determine the exact ways in which EMW affects male fertility.
Results of the research appear in the journal Andrologia, published by Wiley-Blackwell. In addition to Shamloul at Queen's, authors include T. Gutschi, B. Mohamad Al-Ali, K. Pummer, and H. Trummer at the Medical University of Graz

venerdì 20 maggio 2011

Ministero Sviluppo Economico: Aumentiamo il livello di elettrosmog , è troppo basso in Italia !

Queste le sconcertanti affermazioni del Ministro ROMANI :

“LA LEGISLAZIONE ITALIANA SULL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO È

TROPPO RIGIDA, FRUTTO DI UN’IMPOSTAZIONE IDEOLOGICA PIUTTOSTO CHE

DI ANALISI SCIENTIFICHE …”

Esprimiamo forte disappunto per le dichiarazioni del ministro per lo Sviluppo Economico,Romani che vorrebbero addirittura aumentare i limiti per la esposizione dai 6 V/m ai 40 V/m !

Ormai numerosi, attendibili e qualificati sono gli studi scientifici nazionali ed internazionali che attestano la potenziale nocività delle onde elettromagnetiche scaturite anche da tecnologie di comunicazione senza fili, per la salute umana, vegetale ed animale, prefigurando danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologico e persino genotossico-tumorali, ma anche effetti che inducono ad aumentare fenomeni di elettrosensibilità nella popolazione.

Tali preoccupazioni sono state recepite dagli organismi internazionali, con significativi interventi dell’Unione Europea (Risoluzione 2.4.2009) nonché delle Agenzie di protezione ambientale e sanitaria(AIOM 2007 - EEA, marzo 2008) e da pochi giorni anche dal Consiglio d' Europa.

Il Parlamento Europeo il 27 maggio pv a Kiev discuterà il documento no. 12608 'The potential dangers of electromagntic fields and their effect pn the environment' che è una Raccomandazione rivolta a tutti gli Stati Europei sulla attuazione di un Principio di Precauzione più coeso con le sempre maggiori grida di allarme che arrivano dagli ambienti scientifici, indipendenti, sui danni, certi, che i campi
elettromagnetici provocano alla salute umana, ed in particolare da parte della telefonia cellulare,WiFi sui giovani.

Sulla spinta di queste evidenze alcuni paesi europei hanno assunto importanti provvedimenti cautelativi, come la Francia, dove l’uso dei cellulari è stato proibito nelle scuole elementari e medie e la Germania, dove il wi-fi è stato vietato in tutte le scuole pubbliche sin dal 2008.
Una lista di tali interventi è disponibile qui: http://tinyurl.com/63kyymh

Appare, pertanto, imprudente e, aggiungiamo, provocatorio l’intervento del Ministro Romani che vorrebbe addirittura aumentare i valori limite odierni , che la più ampia ricerca qualificata ed indipendente chiede che vengano ABBASSATI dagli attuali 6 ai 0,6 V/m. Romani chiede di portarli a 40 V/m !!!

Purtroppo rileviamo che negli ultimi anni il grado di protezione della popolazione dagli effetti dannosi dell’elettrosmog è pressoché inesistente, a fronte del più elevato sviluppo di tecnologie inquinanti nel campo dell’energia e delle telecomunicazioni mai avvenuto nella storia.

La conseguenza è che anche nel nostro Paese sono già diffusi fenomeni nuovi, come la

Elettrosensibilità, mentre si osserva un preoccupante aumento di patologie leucemiche e tumorali anche nei bambini e negli adolescenti, associati a disturbi del sonno e conseguente aggressività, depressione,ipertensione, diabete e obesità, infertilità.

E gli effetti dello stress elettromagnetico sono evidenti in giovani sempre più frequenti con una precoce caduta di capelli e occhiali da vista, tali da mostrare volti già invecchiati e inespressivi.

Viceversa, registriamo la presenza di efficaci dispositivi alternativi all’uso del wireless, (es: adattatori PLC Powerline communication ), utili a realizzare efficienti reti domestiche all’interno di

abitazioni, aule scolastiche, biblioteche, ecc…

Tale opportunità, che abbatte interamente i rischi di inquinamento elettromagnetico indoor,risulta di gran lunga più rispettosa per la salute dei nostri figli e studenti

Il Comitato Promotore della RETE ELETTROSMOG-FREE ITALIA

Le onde dei telefoni cellulari sono mortali. Finalmente lo hanno ammesso ufficialmente

Da Ecoplanet l'altra informazione ecoplanet.com


Il titolo è roboante ma il contenuto del testo non lascia molto spazio a facili speranze...
Mars

Le onde dei telefoni cellulari sono mortali. Finalmente lo hanno ammesso ufficialmente



By Edoardo Capuano - Posted on 25 aprile 2011

Clicca per ingrandireDopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari, un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte.

Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar, che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l'uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancro, tumore al cervello e di molti altri rischi per la salute. Per i bambini la cosa è ancor più accentuata.

I principali rischi per la salute derivanti dalle radiazioni dei telefoni cellulari e dai ripetitori sono i seguenti:

- Un aumento del 400% del rischio di cancro al cervello tra gli adolescenti che usano i telefoni cellulari. I bambini sono più vulnerabili alle radiazioni dei cellulari. Più piccolo è il bambino, tanto più profonda è la penetrazione della radiazione elettromagnetica perché il cranio dei bambini è più sottile.

- Un eccessivo uso dei telefoni cellulari può provocare il cancro a chiunque. L'uso dei cellulari per più di 30 minuti al giorno per 10 anni aumenta il rischio di cancro al cervello e neuroma acustico.

- La radiazione dei cellulari provoca danni irreversibili alla fertilità maschile. Gli studi hanno scoperto un conteggio inferiore del 30% nel liquido seminale degli utenti che fanno uso intensivo di telefoni cellulari.

- Le frequenze utilizzate dai cellulari possono causare danni al DNA delle cellule del corpo. La radiazione provoca la formazione di 'radicali liberi' all'interno delle cellule; tali radicali sono notoriamente cancerogeni.

- Le frequenze dei cellulari interferiscono con il corretto funzionamento di altri dispositivi salvavita, inclusi gli impianti di pace-maker, e possono, quindi, provocare la morte improvvisa.

- L’esposizione ai cellulari può scatenare la risposta allo stress nelle cellule umane e animali e provocare la produzione di proteine da stress. Questa è una prova sufficiente del fatto che l'organismo riconosce la radiazione dei telefoni cellulari come potenzialmente nociva.

- I campi elettromagnetici generati dai telefoni cellulari e dalle cellule dei ripetitori debilita il sistema immunitario e stimola risposte allergiche \ infiammatorie, comprese eruzioni cutanee, piaghe, sensazione di oppressione e lesioni.

- Le persone che utilizzano i telefoni cellulari per più di 30 minuti al giorno per più di quattro anni sono a rischio più elevato di perdita dell'udito. La radiazione dei telefonini può causare tinnito e danneggiare le cellule ciliate presenti nell'orecchio interno. Una volta danneggiate, queste cellule non possono più rigenerarsi.

- L’uso frequente dei telefoni cellulari può danneggiare il sistema visivo in molti modi. Le frequenze dei cellulari (900, 1800 MHz e 2450 MHz), danneggiano le cellule epiteliali e aumentano la temperatura all'interno dell'occhio.

- Le emissioni dei cellulari indeboliscono le ossa e possono causare un deficit dei livelli di melatonina, un antiossidante potenziatore del sistema immunitario.

- Un aumento del rischio di tumore delle ghiandole salivari è legato all'uso dei telefoni cellulari.

- L’esposizione ai campi elettromagnetici può causare disturbi del sonno e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.

- A causa del rumore elettromagnetico di fondo, le api e gli uccelli diventano disorientati e non possono tornare negli alveari e nei nidi. Ci sono effetti nocivi per animali, piante e l’ambiente.

giovedì 19 maggio 2011

Donna allergica alla tecnologia: vive a lume di candela

REGNO UNITO

Donna allergica alla tecnologia:
vive a lume di candela

Ha sconfitto il cancro, ma non può guardare la tv, accendere la radio, usare cellulari e internet


Ha sconfitto il cancro, ma non può guardare la tv, accendere la radio, usare cellulari e internet


Janice Tunnicliffe (fonte www.dailymail.co.uk)
Non può guardare la tv, ascoltare la radio, metter su il bollitore per farsi una tazza di the. Luci rigorosamente spente, pc e cellulari banditi da casa, passa le serate a lume di candela a giocare a scarabeo o a scacchi. Non è facile la vita di Janice Tunnicliffe, britannica, 55 anni: è così allergica a elettricità e campi elettromagnetici che il suo vicino di casa ha dovuto smettere di navigare in internet con la connessione wireless. La donna, madre di due figli e sopravvissuta a un cancro, sta male in presenza della tecnologia, che le provoca mal di testa, dolori al petto, nausea, formicolii a gambe e braccia.

MALATA DI CANCRO - Il malessere - si legge su diversi quotidiani online britannici - è cominciato dopo un ciclo di chemioterapia a cui Mrs Tunnicliffe si è dovuta sottoporre circa tre anni fa. Il trattamento le ha lasciato un'eredità poco piacevole, questa rara condizione chiamata elettrosensibilità. I campi elettromagnetici innescati da apparecchi in funzione possono provocare reazioni anche gravi. Le finestre del cottage in cui la donna vive a Wellow, vicino a Nottingham, sono schermate per respingere le onde elettromagnetiche. E durante i week end Mrs Tunnicliffe scappa in campagna con il marito, per un «break» totale dai segnali elettrici. In mezzo alla natura sta meglio, come quando un black out, spegnendo la sua città, le ha regalato qualche ora di sollievo.
ELETTROSENSIBILITA' - Dell'elettrosensibilità la donna è venuta a conoscenza su internet e con gli anni ha imparato da sola a gestire la sua condizione: lamenta, infatti, di non aver mai trovato ascolto nei medici. Il servizio sanitario britannico si è rifiutato di pagarle il trattamento in un ospedale privato specializzato. L'orientamento della maggior parte dei camici bianchi in Gran Bretagna è che l'elettrosensibilità sia un disturbo psicosomatico. Secondo Powerwatch, un'organizzazione di ricerca sugli effetti dei campi elettromagnetici, il 3-4% della popolazione può avere una qualche reazione allergica alla tecnologia, ma pochi al livello di Mrs Tunnicliffe. (Fonte: Adnkronos)

mercoledì 18 maggio 2011

Studio svizzero: i Cellulari disorientano e uccidono le Api

Secondo l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia che ha condotto una ricerca i Cellulari disorientano e uccidono le Api

Secondo l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia che ha condotto una ricerca i Cellulari disorientano e uccidono le Api
Fonte: Ecoblog, http://www.ecoblog.it
A cosa è dovuto il calo della popolazione delle api, certificato dall’ONU, secondo rapporti che provengono da diverse parti del mondo? L’inquinamento da pesticidi? I cambiamenti climatici? Non soltanto. Una nuova spiegazione sembra poterla fornire l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia che ha condotto una ricerca sull’interazione fra i segnali dei nostri cellulari e gli insetti che si occupano dell’impollinazione di una miriade di specie vegetali.
Daniel Favre e il suo team hanno condotto 83 esperimenti che dimostrerebbero come le api vengano disorientate dal segnale dei cellulari, fanno fatica a svolgere il compito che la natura le ha assegnato e a riprodursi. I ricercatori hanno registrato le reazioni delle api quando sono in prossimità di telefoni cellulari nelle tre modalità: spenti, in standby o durante una chiamata.
I risultati? Quando sono vicine ad un cellulare in funzione le api emettono un “rumore” 10 volte maggiore. Questo aumento viene normalmente utilizzato dagli insetti per comunicare con fra loro la necessità di lasciare l’alveare. Non è chiaro se le api percepiscano come una minaccia le radiazioni emesse dai telefoni cellulari, ma appare evidente che abbandonando l’alveare e perdendo l’orientamento rischiano una morte prematura giustificando, insieme ai fattori legati ai cambiamenti climatici, lo spopolamento.

domenica 15 maggio 2011

In Francia una municipalità spegne i wi-fi nelle scuole. Applicato il principio di precauzione. Se si possono usare i fili perchè usare il Wi-Fi?

I pericolosissimi collegamenti senza fili (WI FI) OBBLIGATORI NELLE SCUOLE
prepariamoci ad una lotta senza quartiere
il ministero ha richiesto l'eliminazione della documentazione cartacea.E' di venerdì scorso la nuova iniziativa che prevede
per tutte le
scuole.il registro elettronico(scuola mia) ed i collegamenti wi-fi entro fine 2013.


http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2011/febbraio/01022011-albi-pretori-online.aspx

http://www.innovazionepa.gov.it/lazione-del-ministro/cad/nuovo-codice-dellamministrazione-digitale.aspx

La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole e posto dei limiti alle emissioni delle antenne di wi-fi e telefonia mobile


L'edizione on line del quotidiano libération ci avverte in un suo articolo dello scorso anno (Hérouville-Saint-Clair coupe le wifi à l'école) che il paese di Hérouville-Saint-Clair, una cittadina di 24.000 abitanti, ha proibito l'uso del wi-fi a scuola, dopo che tale tecnologia era già stata implementata; una scelta coraggiosa da parte di un sindaco una volta entusiastico sostenitore del collegamento senza fili ad internet.
Hérouville-Saint-Clair toglie il wifi a scuola
La municipalità [il termine municipalità in Francia designa il comune, o più precisamente la parte esecutiva del consiglio comunale, ovvero il sindaco e gli altri consiglieri comunali delegati, che corrispondono alla nostra giunta - N.d.T.] di questa cittadina di 24.000 abitanti sorta di recente, situata nell'agglomerato di Caen (Calvados) intende «applicare il principio di precauzione».

La municipalità di Hérouville-Saint-Clair (gestita da un sindaco del Modem, Mouvement Démocrate, ovvero Movimento Democratico) toglierà l'internet senza fili nelle scuole entro la fine dell'anno, ha annunciato lunedì la giunta, quattro giorni dopo il lancio del "Grenelle des ondes" a Parigi [Il Grenelle des ondes è un progetto governativo mirante alla rimessa in discussione del problema della telefonia mobile, del wifi, e dei potenziali pericoli ad essi collegati - N.d.T]. «Noi applichiamo il principio di precauzione. Il nostro ruolo è quello di proteggere la salute della gente», dichiara il sindaco Rodolphe Thomas.
In questa cittadina di 24.000 abitanti situata nell'agglomerato di Caen, il wifi permetteva alle scuole di collegarsi senza fili ad internet, attraverso il comune [ovvero attraverso una connessione senza fili che partiva da un'antenna installata sul municipio, vedi foto accanto - N.d.T.]. La dozzina di siti interessati [ovvero di scuole che utilizzavano il wi-fi - N.d.T.] avrà ormai un accesso individuale a Internet [e col cavo, non più senza fili ovviamente - N.d.T.].
La municipalità finanzierà inoltre una dozzina di misure di campi magnetici nel comune per un totale di 4/5.000 euro. L'obiettivo è quello di cambiare o spostare certe antenne se il campo è troppo forte

«Faremo ricorso al tribunale» se gli operatori rifiuteranno di farlo, afferma la municipalità.

Fonte agenzia AFP



Ulteriori notizie su quanto avvenuto in quella cittadina le possiamo apprendere dal sito dello stesso movimento democratico cui appartiene il sindaco di Hérouville-Saint-Clair.

Qui di seguito la traduzione dell'articolo Hérouville-Saint-Clair s'attaque aux antennes relais del 28 aprile 2009.
Il sindaco di Hérouville, Rodolphe Thomas (il secondo da sinistra nella foto a fianco) ed i consiglieri vogliono limitare l'impatto delle antenne.

La municipalità applicherà un principio di precauzione riguardo alle onde emesse dalle antenne. Prima misura: eliminare il wi-fi dalle scuole primarie.

Precauzione
«Le onde elettromagnetiche hanno degli effetti sul sistema nervoso ed immunitario. Esse possono causare disturbi del comportamento e del sonno. Esse sono anche all'origine dei rischi di leucemia infantile e di tumori cerebrali». Ispirandosi allo studio «Bioinitiative» realizzato da un collettivo internazionale di 14 scienziati nel 2007, i consiglieri di Hérouville-Saint-Clair si preoccupano della nocività di queste onde. Anche se nessun caso di questo genere è stato ancora rilevato ad Hérouville, i consiglieri preferiscono applicare un principio di precauzione nei riguardi delle antenne.

Dozzine di antenne
Con le nuove tecnologie, queste onde sono dappertutto: GSM et 3G per la telefonia mobile e Wi-Fi e Wimax per internet. A Hérouville-Saint-Clair, cittadina dell'agglomerato di Caen, diverse dozzine di antenne circondano gli abitanti.
Antenne molto care
Installate un'antenna sul tetto di un immobile ha un costo : 100.000 €. In seguito gli operatori devono pagare l'affitto di questo spazio che è dell'ordine di 1.500 / 2.500 € al mese. Per limitare le loro spese, gli operatori riducono il numero delle antenne e aumentano l'emissione delle onde [ovvero l'intensità delle onde emesse da una singola antenna - N.d.T.].
Misurare la nocività
La municipalità ha appena aderito a Robin des toits [Robin dei tetti] e alla Criirem, due associazioni che lottano per la sicurezza sanitaria delle popolazioni esposte alle nuove tecnologie di telecomunicazione senza fili. Per evitare il sistema «pernicioso» o l'emettitore di onde ed anche per controllarlo, il comune ha chiesto a queste due strutture indipendenti di fare delle misure all'interno della città.
Norme d'esposizione
«Il limite di esposizione raccomandato dalle norme di legge è di 0,6 V/m (volt al metro). In Francia, il limite massimo autorizzato è di 41 V/m», spiega Philippe Le Boulanger, direttore del servizio informatico. Se la nocività delle onde divenisse troppo elevata, il comune «non esiterebbe a ricorrere al tribunale per obbligare gli operatori a ritirare le loro antenne», afferma il sindaco.
Soppressione del Wi-Fi nelle scuole
Dal momento che i più giovani sono i più colpiti dalle onde, il comune eliminerà il sistema Wi-Fi dalla sua dozzina di scuole primarie. Questa tecnologia, che permette di accedere senza fili ad internet, sarà rimpiazzata dall'ADSL fornito attraverso le fibre ottiche. Malgrado questa precauzione, i bambini resteranno esposti alle onde. Perché il Wi-Fi è dappertutto e le emissioni delle antenne possono arrivare a centinaia di metri di distanza.
Campagna d'informazione
Il sindaco distribuirà un opuscolo con dei consigli per gli utilizzatori: evitare di mettere il cellulare nella tasca dei pantaloni, scegliere accuratamente il proprio telefono portatile, utilizzare il kit per avere le mani libere [microfono ed auricolare - N.d.T.]. «Non si tratta di spaventare ma di sensibilizzare» ha concluso Laurent Mata, incaricato del sindaco per lo sviluppo sostenibile.
Émilie CHASSEVANT - Francia dell'Ovest, martedì 28 aprile 2009
Per saperne di più potete guardare il documentario dell'emittente privata Citizen TV: Les antennes relais inquiètent les riverains à Caen(ovvero Le antenne preoccupano i riveraschi di Caen).

Caen : Les antennes relais inquiètent les riverains
Caricato da cityzentv.



Qui sotto invece un altro video, un servizio dell'emittente canadese Global TV sempre sul problema della nocività delle emissioni elettromagnetiche delle antenne per il wi-fi. Anche questo video si può scaricare in formato .flv oppure in formato .avi (circa 8 Mega byte entrambe le versioni). Appena possibile curerò una traduzione dei due video.



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sabato 14 maggio 2011

Nuova Raccomandazione di RNCNIRP per uso del cellulare da parte dei giovani

Il RNCNIRP Russian National Committee on Non-Ionizing Radiation Protection  ovvero la Istituzione equivalente all'ICNIRP ma della Federezione Russa, ha appena aggiornato le linee guida (ultime erano del 2009) riportando il punto di vista della comunità scientifica e rivolta ai consumatori, ai legislatori e alle società di  telecomunicazione,  ai fini della  definizione degli standard di sicurezza.

Dato l'incredibile incremento di utlizzatori di cellulari da parte dei giovani cittadini russi,  l'Ente si sofferma su come  la prevenzione di danni di lungo termine ai giovani sia  di fondamentale importanza per la società.
Queste convinzioni sono  sempre più riconosciute  dalla comunità scientifica internazionale : anche il  WHO/OMS ha organizzato per Maggio 2011 una conferenza internazionale su questa specifica tematica. 


vedere il documento in Inglese qui
Read the whole RESOLUTION


mercoledì 11 maggio 2011

Lettera al Min Brunetta x il suo Progetto WiFi nelle scuole

On. Ministro,
la decisione di attivare il wi-fi persino nelle scuole elementari è l'anticipazione di grandi affari per le lobby delle telecomunicazioni ma anche per le industrie farmaceutiche che dovranno far fronte a una fortissima domanda di psicofarmaci che a partire dalla diffusione del telefonino ha interessato anche i bambini.
Già disattenti e sonnolenti di giorno a scuola perché dormono col telefonino vicino, gli studenti saranno sempre meno concentrati e ancor più irritabili e violenti di quanto non lo siano stati negli ultimi anni: scintille vaganti pronte a colpire, quasi sempre per motivi futili, per scaricare quell'aggressività che non riescono a controllare.
Antonio Gagliardi, elettrosmog Volturino.
Membro del Comitato Promotore della 
Rete Elettrosmog-Free Italia
 
 
 
Ne parleremo 
Martedì 14 giugno 2011, ore 08.30-16.30
CAMERA DEI DEPUTATI

martedì 10 maggio 2011

La rivista americana Forbes riporta l'invito a 'messaggiare' invece che a telefonare

Nell'articolo :

http://blogs.forbes.com/benkerschberg/2011/05/09/cell-phone-radiation-text-dont-talk-advises-fcc/

il giornalista analizza e commenta quanto FCC  Federal Communicatons Commission (agenzia federale USA che detta le regole sulla comunicazione digitale ed altro) pur ribadendo il valore  limite in 1,6 W/Kg del SAR , invita l'utente  a ...

 Consider texting rather than talking — but don’t text while you drive :  usare i messaggini e non telefonate.


In altra parte di consiglia di tenere il telefono lontano dalla testa .... 




... ma allora questo cellulare è sicuro o no ?  FCC non è in grado di dare una risposta !

Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?

L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) è lieta di invitarLa al convegno
The Association for Environmental and Chronic Toxic Injury is glad to invite you at the congress


Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?
Mobile Telephony, Wi-Fi and Wi-Max: are there health risks?



Martedì 14 giugno 2011, ore 08:30-16:00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini – Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro)
                           
Programma/Programme


08:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI / REGISTRATION


Moderatori/Moderators:
Dr. Lorenzo Bettoni, Referente del servizio ambulatoriale di II° livello e del D.H. di Allergologia, Reumatologia ed Immunologia Clinica presso il presidio ospedaliero di Manerbio (BS)
Dott. Antonello Pasciuto, membro di EUROPAEM


SALUTO DELLE AUTORITA’ / WELCOME FROM THE INSTITUTIONS


09:00 INTRODUZIONE – APERTURA / OPENING
On. Pierfelice Zazzera
Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di AMICA 


SESSIONE I – EVIDENZE SCIENTIFICHE SUL RISCHIO CONNESSO ALLA ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI DELLE COMUNICAZIONI WIRELESS
SESSION I – SCIENTIFIC EVIDENCE OF THE RISKS LINKED TO THE EXPOSURE TO THE ELECTROMAGNETIC FIELDS OF WIRELESS COMMUNICATIONS
(Translation Italian-English, English-Italian)


09:20
Livio Giuliani
INAIL, Portavoce dell’ICEMS
Meccanismi non termici di interazione tra campi elettromagnetici e organismi viventi
Nonthermal mechanisms of interaction between electromagnetic fields and living organisms


09:40
Settimio Grimaldi
Istituto di Farmacologia Traslazionale CNR Roma, ICEMS-Roma
Basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici
Theoric and Biological basis of the injury induced by the exposure to electromagnetic fields

10:00
Chiara De Luca , Valeria Pacifico
Servizio Diagnostico Sperimentale BILARA IDI (BILAncio Radicalico e Antiossidante), Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS, Roma
Biomarcatori metabolici di squilibrio ossido-riduttivo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti
Metabolic biomarkers of oxidation-reduction imbalance and susceptibility to non-ionizing radiation

10:20
Ernesto Burgio
Pediatra, Presidente ISDE Scientific Committee (International Society of Doctors for the Environment)
Danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici
Pediatrician, ISDE Scientific Committee President 
Genetic and epigenetic damage from electromagnetic fields

10:40
Dominique Belpomme
Oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades, Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC)
Protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici
Oncologist, Professor of the Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants Malades, Chairman of Research for Anti-Cancer Therapeutics (ARTAC)
Diagnostic and therapeutic protocols for the Electromagnetic Fields Intolerance

11:00
Fiorenzo Marinelli
Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Interazione di Wi-Fi, radar e cellulari con la vitalità cellulare: studi in vitro e in ambiente
Researcher of the Institute of Molecular Genetics, National Research Council, Bologna
Interaction of  Wi-Fi, radar, mobile phones with cell viability: in vitro and environmental studies


11:20
Morando Soffritti
Istituto Ramazzini
Effetto sincancerogenetico per la ghiandola mammaria in ratte esposte a radiazioni gamma e a campi magnetici – 50 Hz
Sin-cancerogenic effect on the mammary gland of rats exposed to gamma radiation and 50 Hz - magnetic fields


11:40
Olle Johansson
Assoc. prof. Unità di Dermatologia Sperimentale Dip. Neuroscienze, Karolinska Institute, Prof. The Royal Institute of Technology, Stoccolma
Principio di precauzione: da Bioinitiative al consenso del gruppo Seletun 
Assoc. prof. The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Professor The Royal Institute of Technology, Stockholm
The precautionary principle: from Bioinititive to the Seletun consensus


12:00
Discussione / Discussion
George L. Carlo, The Science and Public Policy Institute, the Institute for Healthful Adaptation, Washington, D.C., will join the discussion


13:00 Intervallo – Lunch break


SESSIONE II - ASPETTI NORMATIVI DELLA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI
SESSION II – LEGAL ASPECTS OF THE DEFENCE FROM EMF
In the second session there will not be any translation service


Moderatori
Sig.ra Silvia Bigeschi, Vice Presidente di AMICA 
Dott. Giuseppe Teodoro, Coordinamento Comitati Romani contro l’Elettrosmog
Dott. Giorgio Cinciripini, Comitato Promotore Rete Elettrosmog-Free Italia “E-SMOG”


14:00
Sen. Felice Casson
Proposta di legge N. 1091


14:15
Lorenzo Lombardi
Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico
Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali
Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare
Azioni del Ministero dell’ambiente per l’attuazione della legge 36/2001

14:30
Avv. Matteo Ceruti
Amministrativista, Rovigo
Lo stato della normativa e del contenzioso  amministrativo in materia di inquinamento elettromagnetico.

14:45
Avv. Maria Cristina Tabano
Codacons, Roma
Class action dei consumatori sui cellulari: dall'esposizione attiva a quella passiva


15:00
Vittorio Amedeo Marinelli
Presidente di Europeanconsumers
Controlli, controllori e controllati nell’elettrosmog

15,15
Avv. Nicola Bramante
Penalista di Roma
Elettrosmog e sistema penale: scenario attuale e prospettive future

15,30 Dibattito
16,00 Conclusione lavori


PATROCINI ISTITUZIONALI – PATRONAGE BY INSTITUTIONS
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma


PATROCINI DELLE ASSOCIAZIONI – PATRONAGE BY NGOs
ISDE – International Society of Doctors for the Environment
International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS)
International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA)
Associazione Elettrosmog Volturino
Europeanconsumers
Codacons


L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 9 giugno. Si può chiamare il telefono 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviare la scheda di partecipazione scaricabile sul sito di amica http://www.infoamica.it/ a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.


The entrance to the conference is free. To participate you need to book before June, 10 2011. You can call the telephone nr 0039 0572 767884 from Monday to Friday 9:00 to 11:00 or you can send the registration form - that you can download from AMICA's website http://www.infoamica.it/  - to amica@infoamica.it o by fax (0039) 0572 767884



The access to Palazzo Marini is permitted only to men wearing jacket and tie.


In order to facilitate the access of people with Multiple Chemical Sensitivity and Electro Magnetic Hyper-Sensitivity you are kindly invited to avoid the use of personal fragrances and to keep your mobile phone off during the event.

sabato 7 maggio 2011

Convegno a Roma: Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?

L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) è lieta di invitarLa al convegno
The Association for Environmental and Chronic Toxic Injury is glad to invite you at the congress

Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?
Mobile Telephony, Wi-Fi and Wi-Max: are there health risks?


Martedì 14 giugno 2011, ore 08:30-16:00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini – Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro)
                           
Programma/Programme

08:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI / REGISTRATION

Moderatori/Moderators:
Dr. Lorenzo Bettoni, Referente del servizio ambulatoriale di II° livello e del D.H. di Allergologia, Reumatologia ed Immunologia Clinica presso il presidio ospedaliero di Manerbio (BS)
Dott. Antonello Pasciuto, membro di EUROPAEM

SALUTO DELLE AUTORITA’ / WELCOME FROM THE INSTITUTIONS

09:00 INTRODUZIONE – APERTURA / OPENING

On. Pierfelice Zazzera

Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di AMICA 

SESSIONE I – EVIDENZE SCIENTIFICHE SUL RISCHIO CONNESSO ALLA ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI DELLE COMUNICAZIONI WIRELESS
SESSION I – SCIENTIFIC EVIDENCE OF THE RISKS LINKED TO THE EXPOSURE TO THE ELECTROMAGNETIC FIELDS OF WIRELESS COMMUNICATIONS
(Translation Italian-English, English-Italian)

09:20

Livio Giuliani

INAIL, Portavoce dell’ICEMS
Meccanismi non termici di interazione tra campi elettromagnetici e organismi viventi
Nonthermal mechanisms of interaction between electromagnetic fields and living organisms

09:40
Settimio Grimaldi
Istituto di Farmacologia Traslazionale CNR Roma, ICEMS-Roma
Basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici

Theoric and Biological basis of the injury induced by the exposure to electromagnetic fields

 

10:00

Chiara De Luca , Valeria Pacifico

Servizio Diagnostico Sperimentale BILARA IDI (BILAncio Radicalico e Antiossidante), Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS, Roma

Biomarcatori metabolici di squilibrio ossido-riduttivo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti

Metabolic biomarkers of oxidation-reduction imbalance and susceptibility to non-ionizing radiation

 

10:20

Ernesto Burgio

Pediatra, Presidente ISDE Scientific Committee (International Society of Doctors for the Environment)
Danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici
Pediatrician, ISDE Scientific Committee President 
Genetic and epigenetic damage from electromagnetic fields

 

10:40

Dominique Belpomme

Oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades, Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC)
Protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici
Oncologist, Professor of the Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants Malades, Chairman of Research for Anti-Cancer Therapeutics (ARTAC)

Diagnostic and therapeutic protocols for the Electromagnetic Fields Intolerance

 

11:00

Fiorenzo Marinelli

Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Interazione di Wi-Fi, radar e cellulari con la vitalità cellulare: studi in vitro e in ambiente
Researcher of the Institute of Molecular Genetics, National Research Council, Bologna
Interaction of  Wi-Fi, radar, mobile phones with cell viability: in vitro and environmental studies

11:20

Morando Soffritti

Istituto Ramazzini

Effetto sincancerogenetico per la ghiandola mammaria in ratte esposte a radiazioni gamma e a campi magnetici – 50 Hz
Sin-cancerogenic effect on the mammary gland of rats exposed to gamma radiation and 50 Hz - magnetic fields

11:40

Olle Johansson

Assoc. prof. Unità di Dermatologia Sperimentale Dip. Neuroscienze, Karolinska Institute, Prof. The Royal Institute of Technology, Stoccolma
Principio di precauzione: da Bioinitiative al consenso del gruppo Seletun 
Assoc. prof. The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Professor The Royal Institute of Technology, Stockholm
The precautionary principle: from Bioinititive to the Seletun consensus

12:00

Discussione / Discussion

George L. Carlo, The Science and Public Policy Institute, the Institute for Healthful Adaptation, Washington, D.C., will join the discussion

13:00 Intervallo – Lunch break

SESSIONE II - ASPETTI NORMATIVI DELLA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI

SESSION II – LEGAL ASPECTS OF THE DEFENCE FROM EMF
In the second session there will not be any translation service

Moderatori
Sig.ra Silvia Bigeschi, Vice Presidente di AMICA 
Dott. Giuseppe Teodoro, Coordinamento Comitati Romani contro l’Elettrosmog
Dott. Giorgio Cinciripini, Comitato Promotore Rete Elettrosmog-Free Italia “E-SMOG”

14:00

Sen. Felice Casson

Proposta di legge N. 1091

14:15

Lorenzo Lombardi

Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico

Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali

Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare

Azioni del Ministero dell’ambiente per l’attuazione della legge 36/2001


14:30
Avv. Matteo Ceruti
Amministrativista, Rovigo

Lo stato della normativa e del contenzioso  amministrativo in materia di inquinamento elettromagnetico.


14:45

Avv. Maria Cristina Tabano

Codacons, Roma
Class action dei consumatori sui cellulari: dall'esposizione attiva a quella passiva

15:00

Vittorio Amedeo Marinelli

Presidente di Europeanconsumers
Controlli, controllori e controllati nell’elettrosmog

 

15,15

Avv. Nicola Bramante

Penalista di Roma

Elettrosmog e sistema penale: scenario attuale e prospettive future


15,30 Dibattito

16,00 Conclusione lavori

PATROCINI ISTITUZIONALI – PATRONAGE BY INSTITUTIONS
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma

PATROCINI DELLE ASSOCIAZIONI – PATRONAGE BY NGOs
ISDE – International Society of Doctors for the Environment
International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS)
International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA)
Associazione Elettrosmog Volturino
Europeanconsumers
Codacons

L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 9 giugno. Si può chiamare il telefono 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviare la scheda di partecipazione scaricabile sul sito di amica www.infoamica.it a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.

The entrance to the conference is free. To participate you need to book before June, 10 2011. You can call the telephone nr 0039 0572 767884 from Monday to Friday 9:00 to 11:00 or you can send the registration form - that you can download from AMICA's website www.infoamica.it  - to amica@infoamica.it o by fax (0039) 0572 767884


The access to Palazzo Marini is permitted only to men wearing jacket and tie.

In order to facilitate the access of people with Multiple Chemical Sensitivity and Electro Magnetic Hyper-Sensitivity you are kindly invited to avoid the use of personal fragrances and to keep your mobile phone off during the event.