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giovedì 27 ottobre 2011

Chiedere alle Amministrazioni Locali di prendere posizione contro l'art 12 del DL Sviluppo

E' stato predisposto, a cura del dott. Alfio Turco di Polab, un testo da proporre alle amministrazioni comunali / provinciali con le quali possano votare una risoluzione da inoltrare al Capo del Governo


il testo è qui presente

testo di un ordine del giorno contro art 12 -DL-Sviluppo


si invitano tutti i membri e lettori del Blog e del gruppo in Facebook di farsi parte attiva !

mercoledì 26 ottobre 2011

Con la scusa dello Sviluppo si vuole innalzare i Limiti di Esposizione ai CEM !!!

Vi informo che nel



http://www.leggioggi.it/allegati/dl-sviluppo-la-bozza-presentata-ieri-in-consiglio-dei-ministri/

Decreto Sviluppo c'è l'articolo 12  che dice che il Limite di esposizione ai CEM , pari a 6 V/m, deve essere inteso come MEDIA  di più misurazioni effettuate durante l'arco delle 24 ore ...             immaginate cosa vuol dire ?!

Occorre fare rumore prima che venga approvato.

Le varie associazioni si stanno muovendo presso i parlamentari allarmandoli.
Si caldeggia che tutti, associazioni o singole persone,  facciano altrettanto.

Qui di seguito c'è una BOZZA di testo che si sta utilizzando  (meglio se lo modificate ... mantenendo ovviamente il messaggio !):



ll.mo Senatore
Le scriviamo perché siamo molto preoccupati per la bozza del Decreto Sviluppo in discussione da parte del Governo in questi giorni.
Sembra che la bozza apparsa ieri voglia superare i limiti di legge previsti dal decreto del 2003 (ovvero 6 Volt/metro). Questo valore è già dieci volte superiore rispetto a quello considerato sicuro da molti scienziati indipendenti (ovvero 0,6 Volt/metro), mentre il Decreto Sviluppo, nella parte che allego, intende utilizzare invece per balconi, terrazzi, spazi aperti condominiali il limite generico di 20 Volt/metro.
Se approvato, questo decreto rischia di mettere seriamente a rischio la salute di milioni di italiani perché sarà più facile, per i gestori, installare antenne vicino alle abitazioni, ma a risentire di più di questo innalzamento dei limiti di legge saranno soprattutto proprio i malati di cui si occupa la nostra associazioni, cioè coloro affetti da Elettrosensibilità, una forma di ipersensibilità ai campi elettromagnetici e anche i malati di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una condizione che comporta reazioni a molteplici composti chimici anche in minime quantità, non tossiche per la popolazione generale.
Secondo il prof. Dominique Belpomme, noto oncologo dell'Università di Parigi, sia la MCS che la Elettrosensibilità sono causate proprio dall'aumento esponenziale di fonti radiofrequenza negli ambienti di vita. E' noto, infatti, che i campi elettromagnetici, a livelli che rientrano nei limiti attuali, favoriscono l'apertura della barriera emato-encefalica, quella barriera che protegge il cervello dalle sostanze tossiche presenti nel sangue. Dove dovranno andare ad abitare le persone con queste problematiche?
Un altro aspetto allarmante nel Decreto Sviluppo è la nuova modalità di misurazione dei campi elettromagnetici: non si prenderanno più delle misurazioni in un arco di tempo di sei minuti, per farne la media, ma si farà una media di misurazioni sulle 24 ore. E' facile comprendere come questo si traduca in uno svuotamento stesso del concetto di "limite di sicurezza" perché i livelli molto bassi riscontrati di solito di notte, quando nessuno usa cellulari, potranno compensare quelli sicuramente più alti dei livelli delle ore diurne.
Tutto questo si fa per venire incontro alle esigenze tecniche della telefonia mobile di quarta generazione, 4G, che può trasportare più dati e che ha bisogno di una maggiore potenza, ma non si può negare che un introito nelle casse dello Stato oggi, con la vendita delle frequenze per la telefonica 4G, si tradurrà inevitabilmente ed inesorabilmente in un aumento della spesa socio-sanitaria tra 10, 15, o forse 20 anni per l'aumento di casi di cancro, disturbi neurodegenerativi (Alzheimer, Parkinson), infertilità, insonnia, depressione, allergie, tutte problematiche notoriamente legate alle radiofrequenze.
Proprio lo scorso Maggio l'Istituto per la Ricerca sul Cancro dell'OMS ha classificato la radiofrequenza della telefonia mobile come cancerogeno di classe 2B.
Non bisogna dimenticare, in ultimo, le numerose risoluzioni del Parlamento Europeo (4 settembre 2008, 9 febbraio 2009) e la più recente risoluzione del 23 maggio del Consiglio d'Europa che invitano gli stati membri ad abbassare i limiti di legge per le esposizioni elettromagnetiche.
Alleghiamo anche una breva pagina di commento sul decreto sviluppo, sperando vivamente che vorrà prendere in considerazione queste nostre preoccupazioni e che vorrà farsene portavoce al Parlamento e con i membri del Governo per eliminare dal Decreto Sviluppo questa parte che rischia di avere ripercussioni davvero molto serie per tutti noi.
Se desidera possiamo metterla in contatto con esperti del CNR, dell'INAIL e di docenti universitari che condividono con noi queste preoccupazioni.
Restando in attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

FIRMATO ...............
elenco degli email dei ns parlamentari li trovate qui


http://www.scribd.com/doc/70376746/Email-Onorevoli


QUI DI SEGUITO RIPORTO LA LETTURA TECNICA DELL' ING. ALFIO TURCO DI POLAB.
UTILE PER COMPRENDERE MEGLIO LE NEFANDEZZE INCLUSE NELLA PROPOSTA NUOVA NORMA



Gent.mi,
è in atto un pericoloso tentativo di innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.

Infatti il Ministro dell'economia, On Tremonti, lo scorso 24 ottobre ha presentato in Consiglio dei Ministri un DDL contenenti le misure per lo sviluppo, che andrà in discussione in questi giorni.
Il DDL include un articolo ( il n° 12 - Limiti campi elettromagnetici) che contiene delle proposte di modifica dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, così come erano articolati nel DPCM 8 luglio 2003 e che prevedeva tre tipologie di classificazione:
a) limiti di esposizione, inteso come valore massimo non superabile (per i dispositivi cellulari pari a 20V/m);
b) limiti di attenzione, da applicarsi per esposizioni superiori alle 4 ore consecutive ( 6 V/m)
c) obiettivi di qualità (6 V/m).

La nuova proposta prevede che l'applicabilità di questi limiti venga modificata, come segue:

- si escludono da ogni limite le emissioni generate da apparati portatili (cellulari, tablet, smart-phone etc...)
- si modifica il concetto di esposizione prolungata che finora riguardava TUTTI i luoghi, interni ed esterni ad edifici, e che verrebbe ristretto solo alle aree interne, mentre per le pertinenze esterne come terrazzi o balconi si applicano gli obiettivi di qualità, che subiscono anch'essi la modificazione del significato originario;
- il concetto di obiettivo di qualità, infatti, non viene più inteso come l'indicatore di un livello di campo, bensì come una metodologia che tiene conto del fatto che gli impianti non emettono sempre i valori massimi di segnale e pertanto, i limiti precedenti (6V/m), invece di essere un valore non superabile mai, ora diventa il valore di riferimento per una media statistica sulle 24 ore e su una superficie pari alla dimensione corporea.

Inutile sottolineare che, per far rimanere entro i 6V/m una media di 24 ore le emissioni di impianti quali quelli della telefonia mobile, che durante le ore notturne sono praticamente ad emissione zero, è possibile che nell'arco della giornata si posso avere anche picchi prolungati vicini ai limiti di esposizione e cioè dei 20 V/m.
A titolo di esempio: se su un terrazzo di una abitazione, tutti i giorni, un impianto emettesse per 8 ore consecutive un segnale che determina un valore pari a 18 V/m (contro il valore massimo di 6 V/m attualmente consentito) e poi andasse a zero per il resto della giornata, la media sulle 24 ore sarebbe pari a 6 V/m (calcolato in un solo punto, se poi la media viene estesa su una superficie pari alla dimensione del corpo umano, il valore risultante sarebbe ancora più basso nonostante l’intensa esposizione delle 8 ore), risultando quindi conforme ai limiti di legge;.

Le motivazioni e gli obiettivi di questa modifica sono stati esplicitati nello stesso documento di accompagnamento alla proposta: 
a) la necessità di garantire potenze sufficienti a dare servizi con la nuova tecnologia LTE appena licenziata e che ha portato nelle casse dello Stato quasi 4 miliardi di Euro;
b) favorire gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni;
c) semplificare i processi di valutazione delle pratiche con agevolazioni di tipo amministrativo (meno limitazioni da organi che esprimono pareri di carattere sanitario come ARPA E AUSL).

La Proposta non intacca comunque la facoltà dei Comuni di disciplinare i processi pianificando e regolamentando, ma per tutti quei casi in cui le Amministrazioni non sono dotati di strumenti di gestione, la modifica si traduce in una deregulation di fatto.

Per favorire la conoscenza della criticità, abbiamo predisposto un modello di OdG da sottoporre a Comuni, Province e Regioni in modo che il problema possa essere portato a conoscenza e discusso in tutte le sedi istituzionali in cui é possibile.

in allegato oltre alla bozza di OdG anche la proposta di modifica dell'Art 12 del DDL sviluppo.

Inutile specificare che questa proposta di modifica dei limiti di esposizione va in direzione diametralmente opposta a quanto é all'evidenza della Comunità Europea che invita ad adottare tutti i provvedimenti idonei a minimizzare il rischio da esposizione ai C.E.M (Campi ElettroMagnetici), anche scoraggiando ed in alcuni casi vietando espressamente, nei luoghi pubblici come scuole, biblioteche, etc.. l'uso dei cellulari e l'adozione di sistemi Wi-Fi per la connessione ad internet. 

Come soluzione alternativa, segnaliamo che il passaggio dai cavi in rame, attualmente utilizzati, alla fibra ottica consentirebbe di avere all'interno delle abitazioni una fruibilità maggiore in termini di velocità di trasferimento dati e nessuna emissione dovuta a radiazione da impianti se si escludono i, comunque non necessari, router wireless.

Invitiamo tutti a dare massima diffusione alla presente nota, nonché alla bozza di OdG allegata, e favorire la discussione della stessa in tutte le sedi istituzionali e non, ritenute opportune.

Cordiali saluti,

Alfio Turco

sabato 22 ottobre 2011

Un studio danese conclude che non c'è relazione tra cellulare e tumori: P: Vecchia subito fa eco

Un nuovo studio danese pubblicato sulla rivista British Medical Journal  non mostra alcuna relazione tra uso del cellulare e tumori.
In Italia immediatamente Paolo Vecchia (Istituto Superiore di Sanità) ne ha fatto eco (..."io lo avevo sempre detto" ...)  su media nazionali che , per lui, sono sempre pienamente disponibili !

Molti ricercatori inglesi, americani, austriaci, svedesi, australiani hanno giudicato questa ricerca come flawed (deformata, invalidata) !

Devra Davis (nota epidemiologa e Presidente dell' Environmental Health Trust) ha commentato che lo studio era stato impostato per arrivare alla conclusione alla quale  poi è arrivata !

Le critiche sono:
  • hanno rimosso dallo studio oltre 300.000 utenti business (30% del gruppo originario) definendo l'utente tipo quello che fa una telefonata alla settimana per 6 mesi !
  • utenti che hanno inizato dopo il 1995 ad un'età inferiore ai 30 ... sono stati esclusi !
  • praticamente lo studio ha osservato solo il 7% dei danesi che aveva un contratto per telefonia cellualre per almeno 1 anno durante il periodo 1987 -  1995 . Hanno ignorato gli utenti aziendali (notoriamente grandi utilizzatori) e non si hanno dati sull'uso dopo il 1995 cosi l'altro 86% della popolazione che inizio'  dal 1996 sono stati considerati come non-utenti!
  • hanno esaminato l'andamento dei tumori nel periodo 1990-2007  seguendo  chi ha iniziato ad usare il cellulare dopo il 1987 , in confronto con chi NON era utente ad inizio dello studio, 1990 :         questo significa minimizzare il rischio in quanto nello arco del lungo periodo la differenza di assorbimento di radiazioni di chi ha iniziato ad es. nel 1987 e chi ha fatto il contratto nel 1991  è minima .  Questa impostazione già utilizzata in un precedente studio degli stessi ricercatori , controanalizzata da ricercatori della Univ di Vienna per rettificare questa caratterizzazione ribaltò completamente i risultati!

Conclusione:

- è palese come sia stato impostato per arrivare alla conclusione che non si rileva  differenza in numero di tumori tra due gruppi di persone che praticamente hanno avuto lo stesso inquinamento elettrognetico
- ed inoltre considerare utente chi usa il cellualre una volta alla settimana non solo è ridicolo, ma è fortemente deviante !
- i media riportano in modo acritico (con più o meno consapevolezza) conclusioni decisamente ... flawed!



 l'articolo in questione è qui:

http://www.bmj.com/content/343/bmj.d6387.abstract

giovedì 20 ottobre 2011

Steve Jobs : un profondo inquinatore del bene comune , l'aria ?!

Qui c'è un articolo, che tra l'altro fa riferimento anche a questo Blog, che lega la visione di Steve Jobs di essere 'sempre connessi' con un ulteriore incremento del livello di inquinamento di elettrosmog  per tenere appunto connessi i vari iPhone, iPad con la rete.
Nel frattempo di concludono - nel silenzio totale - le assegnazioni di altre frequenze per addizionali antenne ed addizionale traffico


http://www.mainfatti.it/elettrosmog/Steve-Jobs-e-l-always-online-Cresce-l-elettrosmog-aspettando-il-4G_039281033.htm

martedì 18 ottobre 2011

Nuovo studio afferma la pericolosità doppia nello uso del cellulare da parte dei bambini

Questo studio è riportato, con la giusta enfasi, da un giornale canadese 'popolare' (ved sotto) .  
Lo studio è  stato pubblicato sulla rivista  Electromagnetic Biology and Medicine da parte di tre ricercatori del Environmental Health Trust (EHT).
Il giornale ricorda che il Health Canada , l'agenzia governativa canadese per la tutela della salute, ha lanciato un 'warning' in questo mese rivolto agli adulti al fine che  esercitino un controllo sull'uso da parte dei bambini dei dispositivi wirelesss, cellulari innazitutto.
Si ricorda che il WHO (OMS) ha in Maggio classificato le radiofrequenze come possibili cancerogene.


http://www.torontosun.com/2011/10/17/kids-twice-as-sensitive-to-cellphone-radiation-study


cell phone kid
A new scientific article on cellphone safety indicates that children absorb twice as much microwave radiation from phones than adults do.
 
 
OTTAWA - Kids' brains absorb twice as much cellphone radiation than adults, according to a new scientific report published in a medical journal and released exclusively to QMI Agency.
A new scientific article on cellphone safety was published Monday in the journal, Electromagnetic Biology and Medicine.
According to the report, children absorb twice as much microwave radiation from phones than adults do and cellphones carried in shirt or pant pockets exceed guidelines set by the Federal Communications Commission (FCC), which determines exposure guidelines in the United States.
The paper was written by three team members at Environmental Health Trust (EHT) - a group of health professionals who educate people on environmental contaminants.
The release of this scientific report comes just after Health Canada issued new advice to parents this month about cellphones.

The national health agency said parents should "encourage" but not "urge" kids under 18 years of age to cap cellphone use.

"It's a welcomed step," EHT's president Devra Davis said. "They can certainly go further to provide more protection to the most vulnerable."
In May, the World Health Organization classified all radiation emitted by wireless devices as possibly carcinogenic, but Health Canada says there is no immediate cause for concern about cellphone safety.
The health agency has maintained the science behind the classification was "inconclusive" and more research is needed.
Scientists believe children are particularly at risk to this form of radiation because their bodies are smaller and their skulls are thinner.
Kristy.Kirkup@sunmedia.ca

mercoledì 12 ottobre 2011

WiFi. una scuola romana dice NO !

Buone notizie da Giuseppe Teodoro

ho appreso con sollievo la notizia che uno dei più grandi e popolosi istituti scolastici di Roma, il Liceo Scientifico "Morgagni", ha recentemente bocciato, con una delibera del Consiglio di Istituto, il progetto di affidarsi al Wi-Fi.
Mi era stato chiesto di produrre documentazione attendibile per sostenere i rischi del wireless e non mi sono fatto pregare, inviando una selezione di studi e dati, attinti anche dal prezioso strumento della Rete Elettrosmog.
Dunque, quell"oscuro" lavoro di archiviazione dati nel nostro blog sta cominciando a produrre effetti. Continuiamo a crederci e diffondiamo ai sindaci d'Italia la lettera/appello.

Giuseppe

4G in Canada ... il Italia l'asta è stata appena conclusa : l'esperianza di un ES

Qui ci sono le notizie sull avendita per 4 miliardi di EUR le frequenze che riportano a questa medotologia di trasmissione senza fili.:
http://www.tradenordest.com/articolo/Telecomunicazioni/166-4G:_Asta_Frequenze_chiude_a_4_miliardi_di_euro.php


Qui sotto riporto la esperienza di un elettrosensbile canadese ... drammatica.

In Canada - hanno appena approvato 4G. Conosciuto anche come WiMax o  LTE  che sta per Long Term Evolution :  l' ho misurato è  estremamente potente.


Hanno aggiunto l'antenna ad altre  antenne  alla fine della strada. C'è un impulso a 10 hertz che suona proprio come WiFi e un suono di tono alto, come UMTS. E 'intorno a 2,4 gigahertz. per l'impulso.

Si suppone che viaggi per 30 chilometri. E 'mirata ad internet a banda larga che utilizza  il  full HD a schermo intero come anche per  iPad. Il nuovo iPhone 4S che è stato appena rilasciato non lo supporta. E 'ancora 3G. Tutti nel settore Tech è chiedersi cosa sta succedendo. Erano tutti aspettano l'iPhone 5 con tecnologia 4G in modo da poter vedere i film sul loro telefono cellulare. Apple sta cercando delle scuse - il telefono ha ancora il problema arial se si tiene il telefono .... Steve Jobs ha trasmesso .... sta inviando un messaggio al mondo? Il comando militare spaziale degli Stati Uniti è contro questa tecnologia 4G LTE,  credono che sia avvitamento con GPS. Un generale di alto rango appena detto Obama stava prendendo tangenti da parte della società per l'approvazione di esso. Il governo è in fermento  . Health Canada ha appena rilasciato un comunicato stampa dicendo che i cellulari non deve essere utilizzato dai bambini 18 e più giovane. E  inoltre che  stanno andando a rivedere i limiti di sicurezza e il rilascio che in nel 2012. Ci sono un sacco di città del Canada che vieta qualsiasi torri nuova cella in aree residenziali e che sta funzionando - il governo è caving Health Canada sta dicendo che è possibile ottenere il cancro da telefoni cellulari e sono d'accordo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità .
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. L'LTE 4G è letteralmente prendendo la mia vita. Non riesco a trovare un posto per dormire nel mio furgone in cui io non bruciare. E 'orribile. Sono strappato dalla mia famiglia e molto debole e malato. Loni

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From: Robert Williams <robert_connolly@rogers.com>
Subject: [eSens] 4G and cures for EHS
To: eSens@yahoogroups.com
Date: Thursday, October 6, 2011, 8:48 AM

In Canada - they have just released 4G.  Also known as WiMax or LTE standing for Long Term Evolution - I measured it and its extremely powerful.

They added the antenna to the other antennas at the end of the street.  There is a pulse at 10 hertz that sounds just like WiFi and a high pitch sound like UTMS.  It's around 2.4 gigahertz. for the pulse. It's really just very high speed Wifi everywhere now.  EHS people are probably responding to the beacon signal that is chronic.

It is supposed to travel for 30 kilometres. It's targeted to high bandwidth internet uses like full screen full motion HD on ipads and smart tablets.   The new iPhone 4S that was just released DOES NOT SUPPORT IT. It's still 3G.

Everyone in the Tech industry is wondering what is going on.  They were all expecting the iPhone 5 with 4G technology so they could watch movies on their phone. Apple is making excuses - the phone still has the arial problem if you hold the phone....Steve Jobs has passed on....is he sending a message to the world?

The US space command is against this LTE 4G technology as it is also being delivered from a sate-light and they believe that it is screwing up GPS.  A high ranking general just said Obama was taking kick backs from the company for approving it. The government is in turmoil over it.

Health Canada just released a press release saying that cell phones should not be used by kids 18 and younger. It's getting a lot of traction with the media.  They are also saying that they are going to review the safety limits and release that into in 2012.

There are a lot of cities in Canada that are banning any new cell towers in residential areas and it's working - the government is caving in.  Health Canada is saying that it is possible to get cancer from cell phones and they agree with The World Health Organization.

Things are happening...

I visited the Paracelsus Clinic in Switzerland and they are curing people with EHS. It's not cheep....but it works.

Dr.Thomas Rau is electrosensitive himself - and he found a way to cure himself and his patients...

http://www.paracelsus.ch/paracelsus/paracelsuse/portrait-en/welcome

martedì 11 ottobre 2011

FACSIMILE DI LETTERA PER IL WI-FI

 
Preg.mo ........,
 
 
Le scriviamo per invitarLa ad una riflessione riguardo le tecnologie di connessione ad Internet senza fili Wi-Fi e Wi-Max che sono state lanciate sul mercato con toni enfatici senza un’adeguata informazione alla popolazione e gli amministratori pubblici riguardo i rischi per la salute ad essa connessi. Alcuni studi scientifici, infatti, suggeriscono danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e persino rischi genotossici-tumorali, per esposizioni elettromagnetici a limiti centinaia di volte inferiori a quelli attuali.
            Le onde elettromagnetiche vengono considerate erroneamente innocue in base a comitati scientifici internazionali dove purtroppo talvolta operano scienziati con legami con l’industria. E’ importante chiarire che gli standard internazionali si basano solo sugli effetti termici (del riscaldamento) indotti dai campi magnetici (6,0 Volt/metro), come se il corpo umano fosse una “bambola di plastica” che rischia solo di essere surriscaldata. In realtà, la materia vivente è tale perché interagisce sia dal punto di vista chimico che elettromagnetico ed è per questo che innumerevoli studi scientifici riscontrano rischi legati all’esposizione da radiofrequenza sulla funzionalità cellulare che non hanno niente a che vedere con il riscaldamento.
            La popolazione, del resto, non si rende conto del pericolo perché, a differenza degli inquinanti ambientali chimici, le onde elettromagnetiche sono invisibili ed inodore.
Negli ultimi decenni si sono moltiplicati gli appelli degli scienziati ad una riduzione dei limiti di esposizione, ad un abbassamento delle fonti di esposizione elettromagnetica, ad un divieto assoluto di uso di cellulari e impianti di comunicazione wireless in presenza di bambini e adolescenti, ad un riconoscimento di fasce vulnerabili della popolazione, come emicranici, epilettici ed elettrosensibili che risentono più di altri dei campi elettromagnetici.
Secondo alcuni studiosi, siamo addirittura sottoposti ad un esperimento non autorizzato riguardo gli effetti a lungo termine causati dai campi elettromagnetici delle comunicazioni wireless ed potremo scoprire entro pochi anni che il rischio di tumore collegato all’uso delle connessioni senza fili può essere persino superiore a quello derivante dal fumo di sigaretta.
Il Gruppo di scienziati Bioinitiative ha prodotto nel 2007 un rapporto sui campi elettromagnetici (www.bioinitiative.org), che ha stimolato più di una risoluzione da parte del Parlamento Europeo.
Gli scienziati della International Commission on Elecromagnetic Safety (www.icems.eu) hanno prodotto numerose risoluzioni volte a chiedere ai governi un abbassamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici e alla tutela dei minori, per esempio con il divieto d’uso del Wi-Fi nelle scuole e in aree pubbliche.
Nel settembre 2008 il Parlamento Europeo, nella “Valutazione intermedia del piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004-2010”, pone la Elettrosensibilità tra le emergenze sanitarie legate al rischio chimico, invitando i paesi membri a preferire le connessioni su cavo piuttosto che wireless, in base al principio di precauzione stabilito dalla stessa Unione Europea nel 2000.[1]
La Regione de La Drome in Francia ha deciso, nel novembre 2009, di investire sulla banda larga su fibra ottica per evitare il proliferare del Wi-Fi. Addirittura in Inghilterra ci sono interi comuni che si spopolano perché la gente ha iniziato a soffrire di nausea, mal di testa, eruzioni cutanee, disturbi cardiocircolatori dal momento dell’installazione dei sistemi Wi-Fi e Wi-Max ed è costretta a rifugiarsi in campagna per sopravvivere.
Le preoccupazioni per la salute sono state fatte proprie anche dal Comune di Arco (TN) che ha bloccato le nuove installazioni del Wi-Fi per ragioni precauzionali preferendo investire sulle comunicazioni via cavo più dispendiose ma più sicure.
La stessa OMS ha calcolato che il 3% della popolazione riporta sintomi di vario tipo se esposta a campi elettromagnetici delle comunicazioni senza fili, come eritemi, mal di testa, insonnia, nausea, tachicardia, ecc. Questi sintomi spariscono quando che ci si allontana dalla fonte elettromagnetica.
In Svezia la Elettrosensibilità è riconosciuta come una invalidità funzionale e alle persone affette viene offerto un aiuto per trasferirsi lontano dalla città o per schermare le loro abitazioni. Molti si rifugiano nei boschi.
            In Francia è stata creata la prima Zona Bianca sulle Alpi (http://www.zoneblanche.fr), un rifugio per elettrosensibili, priva di fonti elettromagnetiche. Sempre in Francia è stato vietato l'uso dei cellulari nelle scuole elementari e medie non solo per i bambini e i ragazzi, ma per tutto il personale, mentre in Germania è stato vietato nel 2008 il Wi-Fi in tutte le scuole pubbliche.
            La Risoluzione del Consiglio di Europa n.1815, del 27 maggio 2011 http://www.applelettrosmog.it/admin/uploaded/allegati/84.pdf , raccomanda, tra l’altro, al punto 88.4.4 che gli Stati membri determinino i siti di ogni nuova antenna GSM, UMTS, WiFi o WIMAX, non solamente in accordo con gli interessi degli operatori ma, in consultazione con le amministrazioni locali e regionali, i residenti e le associazioni di cittadini, naturalmente dopo che gli stessi abbiano ottenuto informazioni sui rischi derivanti dall’uso di tali connessioni senza fili. Per questo speriamo di fare cosa gradita allegando la registrazione del Convegno tenutosi lo scorso giugno a Roma sull’argomento.
            Le lasciamo il telefono del dott. Fiorenzo Marinelli del CNR di Bologna (Uff. + 39 051 636 6772, Lab +39 051 636 6774) che potrà rispondere a tutti i dubbi che speriamo questa lettera possa aver stimolato, in quanto si sta occupando dei danni al DNA causati proprio dal Wi-Fi.

Con i migliori saluti.


[1]             http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P6-TA-2008-0410&language=IT&ring=A6-2008-0260

Un volantino contro il Wifi

L'associazione AMICA ha creato questo simpatico volantino  rivolto a chi decide - sulla pelle dei cittadini - di allargare sempre più le zone della città e dei palazzi pubblici al WiFi ...

http://www.scribd.com/doc/68347161/Volantino-Wi-Fi-2011

giovedì 6 ottobre 2011

FDA americana ha aggiornato il sito riportando la classificazione deell'OMS (IARC)

Recentissimamente, grazie ad un intervento di ambientalisti US, FDA che è l'agenzia per l'alimentazione ed i farmaci, ha dovuto aggiornare le informazioni UFFICIALI sulla relazione tra RF e cancro.

Vedere

http://is.gd/nXQ7h5

lunedì 3 ottobre 2011

San Francisco: la direttiva sulla etichettatura è operativa

Entro il mese di ottobre i rivenditori dovranno affiggere dei poster, sticker ed altro che contenga le seguenti raccomandazioni:

  • Limitare l'uso dei cellulari da parte dei bambini
  • Utilizzare auricolare, viva voce , oppure SMS
  • Non attacare il cellulare al corpo, quindi usare zainetti, porta cellulari, ...
  • Non utilizzarlo in zone a bassa copertura, basso segnale
  • Ridure il numero e la durata delle telefonate



• Limiting cell phone use by children. 
  Developing brains and thinner skulls lead to higher absorption in children.

• Using a headset, speakerphone or text instead. 
  Exposure decreases rapidly with increasing distance from the phone.

• Using belt clips and purses to keep distance between your phone and body.
  Do not carry on your body to at least meet the distance specified in your phone’s user manual.

• Avoiding cell phones in areas with weak signals (elevators, on transit, etc.).
  Using a cell phone in areas of good reception decreases exposure by allowing the phone to transmit at reduced power.

• Reducing the number and length of calls. 
  Turn off your cell phone when not in use