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venerdì 27 aprile 2012

Le Cavie siamo Noi

                                                                3  maggio 2012
                           Biblioteca civica e mediateca Tiraboschi di BERGAMO

                            Presentazione  libro "Le Cavie siamo Noi" elettromagnetismo e salute
 
                                                                Adriana Palleni
                                            Associazione Comitati Cittadini Indipendenti
                  Autrice e curatrice della ricerca epidemiologica sperimentale fatta dai cittadini
                                      sui temuti danni dell'inquinamento elettromagnetico

                                                           D.ssa Viviana Sabatini
                               Medico chirurgo esperta in Tossicologia ambientale

                                                           Antonio Gagliardi
                          Associazione "Elettrosmog Volturino": Onde elettromagnetiche
                                          disturbi del sonno e aggressività

            Comunicazione Ambiente e Salute d.ssa Valentina Scippa- Master in Scienze Ambientali
 

 
                                                            


lunedì 23 aprile 2012

Udine contro l'elettrosmog

NOTIZIA CLAMOROSA CHE PROVIENE DA UDINE ,DOVE IL SINDACO ACCOGLIENDO LE ISTANZE DI UN CONSIGLIERE COMUNALE ,PNEUMOLOGO-ALLERGOLOGO CHE HA FONDATO UNA ASSOCIAZIONE CONTRO L'ELETTROSMOG, HA DECISO DI INSTITUIRE ZONE CELL-FREE IN TUTTA LA CITTA' E DI VIETARLI IN GIUNTA PER MOTIVI ANCHE DI SALUTE!!!! Udine dichiara guerra ai telefonini: zone «cell free» in tutta la città, vietati in giunta fonte immagine L’iniziativa del Comune e dell’Associazione contro l’elettrosmog Udine dichiara guerra ai telefonini: zone «cell free» in tutta la città, vietati in giunta Il sindaco: «Nocivi alla salute e rovinano i rapporti sociali. In giunta stavano tutti a smanettare su Facebook e Twitter» . di Corinna De Cesare . MILANO – Vietati, come le sigarette. Troppi squilli, troppe disattenzioni e fanno pure male alla salute. Allora ecco l’idea: zone «cell free» (libere dai cellulari) in tutta la città. È la proposta del comune di Udine, che ha da poco lanciato il progetto a cui hanno aderito già 16 attività commerciali. In tutta la città ci saranno bar, ristoranti, hotel, dove gli smartphone andranno tenuti spenti o in modalità silenziosa. Ma non solo. LA GIUNTA – «In giunta – ammette il sindaco di Udine Furio Honsell – sono state più le volte in cui ho usato il campanello a causa dei cellulari che a causa delle discussioni. Tutti a smanettare su Twitter, Facebook, gli sms. Poi è arrivata la proposta da parte del nostro consigliere comunale che ho accolto con molto entusiasmo». Si tratta di Mario Canciani, allergo pneumologo e pediatra e membro fondatore dell’Ace, associazione contro l’elettrosmog. È stato lui a lanciare la campagna dal titolo «Liberi dal cellulare – Liberi di parlare». LA CAMPAGNA - Sebbene infatti gli studi sui danni prodotti dalle onde elettromagnetiche debbano ancora essere approfonditi, sempre di più si punta il dito sull’impatto del telefonino sul cervello, sottolineando la necessità di avere prudenza per evitare l’insorgere di malattie. «Ecco perché – spiega Canciani – è importante seguire alcune regole che tutelino dai rischi legati all’uso del telefonino proteggendo il più possibile bambini e ragazzi. La nostra, tra l’altro, mi risulta essere la prima iniziativa organica di questo tipo in Italia e in Europa». LOCALI - Bar, ristoranti, alberghi e locali pubblici di Udine «cell-free», potranno esporre la scritta-simbolo «Locale libero da cellulare» predisposta dai promotori dell’iniziativa, chiedendo così ai propri clienti di tenere il telefonino spento o in modalità “silenziosa” in una determinata sala o in tutto l’esercizio. Idem per la giunta comunale, dove il sindaco ha chiesto ai membri dell’amministrazione di adeguarsi all’iniziativa promossa insieme alla Confindustria, la Confcommercio e l’associazione albergatori della città. IL PRECEDENTE - Un po’ sullo stile di Trenitalia che ha da poco lanciato carrozze-relax dove il silenzio è d’obbligo. «Non vogliamo passare per tecnofobi – ci tiene a precisare il primo cittadino che è anche professore di informatica all’Università di Udine – vogliamo solo salvaguardare i diritti di tutti e rendere la gente più consapevole: l’uso dei telefonini va bene, per carità, ma ci vuole moderazione e rispetto nei confronti delle persone che ci siedono accanto». Come dargli torto?

venerdì 20 aprile 2012

Comunicato stampa per il 21 Aprile Action Day EMR

Action Day EMR
Action Day EMR si allinea con l'Earth Day 2012 per proteggere l'integrità biologica del mondo naturale e tutti i suoi abitanti contro le radiazioni elettromagnetiche artificiali (EMR) prodotte dall’uomo. Con questa iniziativa, tutti gli abitanti della Terra si uniscono per ridurre i danni da EMR e creare una vita più sana per tutti.

Le EMR artificiali sono il solo danno che raggiunge ogni centimetro quadrato della superficie terrestre 24 ore al giorno, danneggiando persone, animali, insetti e piante. Interessi militari e industriali hanno imposto l'inquinamento elettromagnetico su tutta l'umanita' con conseguenze ambientali e sociali e con effetti devastanti sulla nostra salute. Le fonti sono, partendo dal forno a microonde (MW) e dalle radiazioni a radio-frequenza (RF) alle radiazioni a frequenza estremamente bassa (ELF):

Le cosiddette griglie 'intelligenti', i contatori e gli elettrodomestici
Wireless internet (wi-fi), wi-max e le loro infrastrutture
Telefoni cellulari e le loro infrastrutture antenna su torri, tetti e su strutture mascherate
Telefoni cordless e le loro basi
Forno a microonde perdita
Baby monitor e RF-relativi giocattoli per bambini
RF dei dispositivi medici
I RFID-chip incorporate nelle persone, animali, produtti di consume e carte d’identità e di credito
Armi EM direct-energia e di altri
TV, radio e trasmissioni via satellite
Radar e sonar
La rete elettrica, elettrodomestici e banda larga su line elettriche (BPL)
Luci fluorescenti, tra cui lampadine compatte fluorescent (CFL)
Mentre alcune fonti EMR artificiali sono falsamente commercializzate come 'verde', tutti indipendentemente producono effetti negativi biologici e sanitari. Gli effetti marcatamente peggiorano con l'esposizione prolungata o in combinazione con fonti aggiuntive, quali quelle chimiche, tossiche o i metalli. Intensità di radiazione MW nelle aree urbane può essere più di un trilione di volte superiore ai livelli di fondo naturali.

Tutte le esistenze sono una funzionalità di tipo elettromagnetico. Dal bilancio simbiotico degli ecosistemi naturali alle nostre cellule e gli organi interni, soprattutto il cervello e il cuore, tutti questi sistemi viventi dipendono da processi elettrici di segnalazione, che debbono essere indisturbati. Tutte le creature traggono un senso di benessere dalle risonanze di Schumann proprie della Terra come da altri campi naturali: tutti questi sono stati stravolti dalle EMR artificiali.

Gli scienziati e gli esperti politici e del diritto, esaminando migliaia di studi di ricerca, avvertono dei pericoli immediati e a lungo termine e richiedeno che le esposizioni siano al minimo. Action Day EMR fornisce supporto e informazioni sulle fonti, effetti e soluzioni alla comunità e alle persone bisognose di aiuto e di difesa.

Le EMR dannose includono anche le radiazioni ionizzanti provenienti da centrali nucleari e le armi nucleari. E' urgente ridurre le esposizioni da tutte le fonti, comprese le prove mediche, trattamenti e dei rifiuti.

Action Day EMR propone nuove scelte per un consumo di energia più sicura e più basso: cablatura e fibre ottiche in case, scuole e luoghi di lavoro, materiali schermanti, e sicure zone bianche e altre soluzione senza-EMR. Vogliamo coinvolgere le persone per minimizzare le esposizioni a EMR e riconnettendole ai propri bioritmi naturali.

Attraverso attività nei confronti dei media, legali, legislative, creative, artistiche ed altro, vogliamo agire per liberare l'Umanità, per difendere la sanità pubblica e ristabilire l'armonia elettromagnetica alla Terra.

In conclusione, La rete NoelettrosmogItalia ricorda che secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, articoli 1, 3 e 5, ad ogni essere umano è riconosciuta dignità, sicurezza fisica e la libertà nei confronti di ogni possible trattamento crudele. Questi diritti legali richiedono la forte riduzione e / o divieto di EMR artificiali ma anche la non i dispersione degli inquinanti, delle sostanze inquinanti associate con la guerra ed operazioni militare nonché alle operazioni industriali di ogni genere.



Dr Giorgio Cinciripini

Membro Fondatore

Rete NoElettrosmog Italia

giovedì 19 aprile 2012

I Campi elettromagnetici per manipolare la nostra mente

Alterazione del sistema nervoso tramite i monitor dei PC e gli schermi televisivi



Qui di seguito la traduzione del brevetto “Nervous system manipulation by electromagnetic fields from monitors”, ovvero “Manipolazione del sistema nervoso tramite campi elettromagnetici provenienti dai monitor”, pubblicamente visionabile sul sito dei brevetti USA (o anche all’analogo link su pantentstorm).

Tra le referenze nel brevetto vengono citati altri due brevetti: Method and apparatus for manipulating nervous systems (Metodo ed apparato per manipolare il sistema nervoso) eManipulation of nervous systems by electric fields (Manipolazione dei sistemi nervosi tramite campi elettrici). Del resto spulciando tra i brevetti troviamo anche Method and device for producing a desired brain state (Metodo ed apparecchio per produrre uno stato mentale desiderato) e la lista non finisce qui.

La realtà è che esistono diversi metodi per alterare e manipolare le menti consegnali acustici, elettromagnetici, immagini subliminali.

Da notare come tra le illustrazioni del brevetto si faccia esplicito riferimento ad un computer remoto che tramite internet agisca per modulare i campi elettromagnetici che servono alla manipolazione mentale.

Manipolazione del sistema nervoso tramite

campi elettromagnetici provenienti dai monitor

Brevetto USA N° 6.506.148 B2 registrato il 14 gennaio 2003

Sommario

Sono stati osservati effetti fisiologici in un soggetto umano in risposta alla stimolazione della pelle

sabato 14 aprile 2012

Rivista Terranuova apre spazio per segnalazioni

Vi riporto parte di un email ricevuto da Antonio da parte della giornalista Claudia Benatti della rivista TerraNuova , che annuncia un nuovo SPAZIO PER SEGNALAZIONI di casi di inquinamento da elettrosmog.
Invito tutti gli amici del Blog di connettersi con questa rivista.

email a cui inviare

lavocedeilettori@terranuovaedizioni.it






Sono una giornalista e mi occupo di ambiente ed energia per la rivista mensile Terra Nuova (www.terranuovaedizioni.it). Seguo da un po’ il problema dell’elettrosmog sul quale abbiamo scritto spesso e vorrei dedicare un po’ di spazio sul sito della rivista alla vostra battaglia. Tra qualche giorno sarà online la versione rinnovata e ampliata del sito web che avrà uno spazio interamente dedicato alle segnalazioni, denunce e inchieste dei lettori.
Vorrei dedicare una delle uscite a voi; potrei pubblicare un testo di 25-30 righe con il quale si riassume la situazione e le vostre richieste oltre a 10-15 fotografie come fotogallery commentata e se c’è anche una videointervista.

giovedì 12 aprile 2012

l'Accademia Americana per la Medicina ambientale : Stop agli smart meter

... con un documento che esprime la loro posizione sugli effetti delle radiofrequenze sulla salute umana.




The American Academy of Environmental Medicine (AAEM) today issued a position paper on "Electromagnetic and Radiofrequency Field Effect on Human Health," including wireless technologies and smart meters.


Today's report on electromagnetic fields takes a strong stand that society must acknowledge the biological effects of electromagnetic fields, educate the population about the risks from wireless technologies, and develop safer technologies. The group, AAEM, is an international association of physicians and professionals that has been dedicated to expanding the knowledge of human health in relationship to the environment since 1965, They have been first to recognize many conditions, including Gulf War Syndrome, chemical sensitivity and the role of mold in the development of systemic illness.



In its new report, "Electromagnetic and Radiofrequency Fields Effect on Human Health," AAEM is calling for:



An immediate caution on Smart Meter installation due to potentially harmful RF exposure.
Accommodation for health considerations regarding EMF and RF exposure, including exposure to wireless Smart Meter technology.
Independent studies to further understand the health effects from EMF and RF exposure.
Recognition that electromagnetic hypersensitivity is a growing problem worldwide.
Understanding and control of this electrical environmental bombardment for the protection of society.
Consideration and independent research regarding the quantum effects of EMF and RF on human health.
Use of safer technology, including for Smart Meters, such as hard-wiring, fiber optics or other non-harmful methods of data transmission.

The new position paper from the American Academy of Environmental Medicine comes on the heels of AAEM's letter to the California Public Utilities Commission in January 2012.



12 Highlights from The Science

In the AAEM paper, "Electromagnetic and Radiofrequency Fields Effect on Human Health", selected highlights of the science showing biological effects from electromagnetic fields included:

"Multiple studies correlate RF exposure with diseases such as cancer, neurological disease, reproductive disorders, immune dysfunction, and electromagnetic hypersensitivity.

"Many in vitro, in vivo and epidemiological studies demonstrate that significant harmful biological effects occur from non-thermal RF exposure and satisfy Hill’s criteria of causality.3

"Genetic damage, reproductive defects, cancer, neurological degeneration and nervous system dysfunction, immune system dysfunction, cognitive effects, protein and peptide damage, kidney damage, and developmental effects have all been reported in the peer-reviewed scientific literature.

"Genotoxic effects from RF exposure, including studies of non-thermal levels of exposure, consistently and specifically show chromosomal instability, altered gene expression, gene mutations, DNA fragmentation and DNA structural breaks.4-11

"Genotoxic effects are documented to occur in neurons, blood lymphocytes, sperm, red blood cells, epithelial cells, hematopoietic tissue, lung cells and bone marrow. Adverse developmental effects due to non-thermal RF exposure have been shown with decreased litter size in mice from RF exposure well below safety standards.12

"The fact that RF exposure causes neurological damage has been documented repeatedly. Increased blood-brain barrier permeability and oxidative damage, which are associated with brain cancer and neurodegenerative diseases, have been found.4,7,15-17

"Changes associated with degenerative neurological diseases such as Alzheimer's, Parkinson's and Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) have been reported.4,10
"Other neurological and cognitive disorders such as headaches, dizziness, tremors, decreased memory and attention, autonomic nervous system dysfunction, decreased reaction times, sleep disturbances and visual disruption have been reported to be statistically significant in multiple epidemiological studies with RF exposure occurring non-locally.18-21

"Nephrotoxic effects from RF exposure also have been reported.

"RF emissions have also been shown to cause isomeric changes in amino acids that can result in nephrotoxicity as well as hepatotoxicity.25

"Electromagnetic field (EMF) hypersensitivity has been documented in controlled and double blind studies with exposure to various EMF frequencies.

"Although these studies clearly show causality and disprove the claim that health effects from RF exposure are uncertain, there is another mechanism that proves electromagnetic frequencies, including radiofrequencies, can negatively impact human health. Government agencies and industry set safety standards based on the narrow scope of Newtonian or "classical" physics reasoning that the effects of atoms and molecules are confined in space and time. This model supports the theory that a mechanical force acts on a physical object and thus, long-range exposure to EMF and RF cannot have an impact on health if no significant heating occurs. However, this is an incomplete model. A quantum physics model is necessary to fully understand and appreciate how and why EMF and RF fields are harmful to humans.26,27”



The AAEM position paper concludes:

"These EMF and RF quantum field effects have not been adequately studied and are not fully understood regarding human health. Because of the well documented studies showing adverse effects on health and the not fully understood quantum field effect, AAEM calls for exercising precaution with regard to EMF, RF and general frequency exposure. In an era of when all society relies on the benefits of electronics, we must find ideas and technologies that do not disturb bodily function."



For over 50 years, the American Academy of Environmental Medicine (AAEM) has been studying and treating the effects of the environment on human health. AAEM co-sponsored ElectromagneticHealth.org's program on the biological effects of electromagnetic fields at the Commonwealth Club in San Francisco in 2010, along with Citizens for Health, and endorsed the book, "Public Health SOS: The Shadow Side of the Wireless Revolution", sent to Congress in 2009, co-authored by Camilla Rees, MBA and Magda Havas, PhD.


READ MORE HERE:

http://electromagnetichealth.org/electromagnetic-health-blog/aaem-report/


Read Full Position Paper from the American Academy of Environmental Medicine here (PDF) - "Electromagnetic and Radiofrequency Fields Effect on Human Health"

AAEM Press Release (PDF)

Aiutiamo i nostri parlamentari europei ...

... a firmare la Petizione di riconoscimento di MCS e elettrosensibilità dopositata nel Parlamento Europeo.

Oltre a scrivere ai nostri parlamentari europei ITALIANI (spero che in molti lo abbiate già fatto) , seguiamo il suggerimento di INFOAMICA , di ...
prenderci cura di 5 parlamentari ai quali TELEFONARE per far sentire il 'calore umano' dei propri elettori !

da Infoamica:

Cari Tutti,

capitano rare occasioni come quella che stiamo vivendo in queste settimane di far riconoscere la MCS e la Elettrosensibilità. Con l'associazione spagnola Asquifyde siamo riusciti a far presentare da cinque parlamentari europei una mozione scritta a favore del riconoscimento di queste due malattie. Tale proposta deve essere firmata entro e non oltre il 14 giugno dalla metà dei Parlamentari Europei altrimenti sarà cestinata.

Stiamo sollecitando tutte le associazioni europee con cui siamo in contatto, ma purtroppo non otteniamo un grande riscontro. Perciò dobbiamo attivarci almeno noi italiani. Dobbiamo fare il possibile per far sottoscrivere a tutti i Parlamentari Italiani in Europa questo testo che trovate in allegato sia tradotto che nell'originale inglese.

Chiediamo l'aiuto di voi tutti per scrivere subito ai parlamentari che ancora non hanno appoggiato questo testo e soprattutto a telefonare loro il più presto possibile. Stiamo organizzando la divisione delle telefonate così che ognuno possa chiamare anche solo cinque degli oltre sessante deputati che bisogna chiamare. Se scriverete a filomena@infoamica.it vi dirà quali deputati potete chiamare.

Tutti voi però siete
invitati a mandare ancora e ancora email ai deputati che non ci hanno risposto riguardo la loro adesione.

Per il momento hanno aderito all'iniziativa i seguenti deputati italiani in Europa e perciò questi non bisogna contattarli più:
Oreste Rossi
Gianni Pittella
Niccolò Rinaldi
In allegato trovate:
1. Il testo originale della dichiarazione scritta
2. Il testo in Italiano
3. Le email dei parlamentari europei.
4. Un fax simile di lettera
Per cortesia contattate Filomena (filomena@infoamica.it) per dare la vostra disponibilità a fare anche solo cinque telefonate di sollecito ai parlamentari italiani in Europa. Questa è un'occasione storica, unica, di spingere l'OMS a fare il riconoscimento di queste due malattie.

mercoledì 11 aprile 2012

Elettrosmog su RaiNews

11 april 2012

Cellulari. I pericoli di un nuovo inquinamento

Innocente Marcolini, ex manager di una grande azienda di Brescia, dopo una dozzina d'anni di un uso molto intenso di cellulare e cordless per motivi di lavoro, viene colpito da un tumore al nervo trigemino. Il Tribunale di Brescia ha riconosciuto che il forte uso del cellulare di Innocente Marcolini è stata una delle cause che ha prodotto la formazione tumorale che lo ha colpito. Si tratta, fino ad oggi, del primo caso al mondo che riconosce il telefono cellulare come una delle concause dell'insorgere di un tumore. Ma al tribunale di Torino c'è un anche nuovo caso. Ad occuparsene è il procuratore Raffaele Guariniello sempre in prima linea quando si tratta di inchieste che riguardano la salute negli ambienti di lavoro. "Toglietevelo dalla testa" questo è il titolo del libro del giornalista di Republica Riccardo Staglianò che intervistato nell' inchiesta di Flaviano Masella, lancia l'allarme. Ma perché devono essere i giornalisti a lanciare l' allarme? I cellulari sono davvero pericolosi per la nostra salute? Le ricerche scientifiche ruotano intorno a questa domanda senza dare risposte definitive, la materia è lastricata di conflitti di interesse e la scienza ne è la prima vittima: fare a meno del cellulare è ormai quasi impossibile ma alcune precauzioni devono essere assolutamente prese. Giulio Maira, neurochirurgo del Policlinico Gemelli, parla apertamente di un aumento dei casi di tumori maligni al cervello soprattutto nei giovani, ma le precauzioni da adottare esistono e devono essere adottate. di Flaviano Masella

RAINEWS Una ottima trsmissione su tumori e telefonini

http://www.youtube.com/watch?v=IjUGESlZidk&list=UUxqR9g_1XlnfrqwHK9viwCw&index=1&feature=plcp

Tribunale Federale Svizzera dà via libera a Piano antenne comunale

http://microondes.wordpress.com/2012/04/10/chtf-premiere-approbation-dun-plan-communal-pour-antennes-de-telephonie-bundesgericht-segnet-standortmodell-fur-mobilfunkantennen-ab/


Lausanne (awp/ats) – Le Tribunal fédéral (TF) a donné son feu vert à un plan destiné à réglementer l’implantation des antennes de téléphonie mobile dans les différentes zones de la commune d’Urtenen-Schönbühl (BE). Il a débouté les opérateurs Swisscom, Orange et Sunrise.

Ces trois entreprises avaient contesté cette planification, approuvée en 2005 par les citoyens de la localité. Le nouveau règlement prévoit que les antennes doivent être installées en priorité dans les zones non destinées à l’habitat.


___________________________________


Losanna (AWP / ats) - Il Tribunale federale (TF) ha dato il via libera a un piano per regolamentare la localizzazione delle antenne di telefonia mobile in diverse zone del comune di Urtenen-Schönbühl (BE). Ha respinto la Swisscom, Orange e Sunrise.

Queste tre società hanno contestato il piano, approvato nel 2005 dai cittadini locali. Il nuovo regolamento prevede che le antenne devono essere installate in aree non prioritari per habitat.

Un test per scoprire si è elettrosensibili ...!

Ho scoperto che esiste addirittura un test per scoprire se si è elettrosensibili !

E' qui, in Inglese
http://www.radiationresearch.org/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=30

dà un punteggio finale di 'grado di elettrosensibilità' !!!

Non so se sia una oosa seria; il sito lo è ...

lunedì 9 aprile 2012

Sicurezza sul lavoro, esposizione operai ai c.e.m.

Associazione
“Elettrosmog Volturino”
Via S. Martino,2 71030 Volturino_FG
TeF 0881550498/3477215642 anno XXVI
http://elettrosmogvolturino.interfree.it
elettrosmogvolturino@interfree.it
prot. n. 07 Volturino, 10/4/2012

Ministero del Lavoro
Ai Parlamentari
F I O M
Assoc. Naz. Medici del Lavoro
I N A I L
Sindaco Volturino (FG)
Procura della Repubblica-Lucera (FG)
Ispettorato del Lavoro - Foggia



Oggetto: Sicurezza sul lavoro, esposizione
operai ai c.e.m.

Già nel 2002 denunciai all'Ispettorato del Lavoro di Foggia l'esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche, per giornate intere, di operai che lavoravano per la costruzione di villette nelle immediate vicinanze del parco antenne di Volturino.

Dalle rilevazioni effettuate dal sottoscritto nell'area dei tralicci i valori superano abbondantemente i 40 v/m e gli operai, aggrappati ai ponti radio e antenne per molte ore al giorno, sono sovraesposti a overdosi di radiazioni elettromagnetiche.

Dalla foto allegata si noti come gli operai, senza casco e tuta schermante, rischino seriamente.

I primi organi ad essere investiti sono il cristallino e le gonadi e poi il sistema nervoso centrale; problemi più seri dopo esposizioni continuative nel tempo.

Infatti, indagini sulla popolazione di Volturino esposta anche valori al di sotto dei limiti legali, hanno rilevato grandi numeri a carico del sistema nervoso centrale: insonnia, ansia, depressione e ipertensione, diabete, sterilità, impotenza, cataratte, tumori.

E' imperativo stigmatizzare politici, sindacati e organi di sorveglianza ad impegnarsi in misure prudenziali adottande da tempo.
Antonio Gagliardi
presidente

domenica 8 aprile 2012

I Medici per l'Ambiente Svizzeri per la riduzione dei limiti di esposizione

La 25ennale associazione dei Medici svizzeri per l'ambiente ha richiesto sia al Parlamento Federale che al Ministero della Salute una applicazione piu' cautelativa del Principio di Precauzione.

Questo intervento segue il riconoscimento da parte dello IARC (OMS) della radiofrequenze quale potenziali agenti cancerogeni.


La Associazione ricorda studi svizzeri del 2008 che associarono Alzheimer alla vicinanza alle linee di trasmissione di energia elettrica, come le ricerche dell'Università di Zurigo che nel 2012 hanno individuato un forte incremento di cecità nei neonati vicini a stazioni radio base di telefonia .

vedere il comunicato qui sotto



23 March 2012
Switzerland: Waves from Wireless Communication: Physicians for the Environment Requests Strict Application of the Precautionary Principle
Basel, 22 March 2012

Press Release from Physicians for the Environment (MfE – Switzerland)



Mobile Telephony : MfE requests stricter limit values





The International Agency for Research on Cancer (IARC) considers the waves emitted by wireless communication “possibly carcinogenic”. According to the IARC, the risk of cancer for this type of radiation is thus similar to that of the insecticide DDT, rightly banned. Physicians for the Environment (MfE) is concerned that the limit values expected to protect the Swiss population, notably vulnerable groups such as children and pregnant women, constitute insufficient protection. In a communication sent to the Federal Assembly, MfE thus requests strict application of the principle of precaution and – in view of the risk of cancer – lower limit values.



Children’s rooms, housing, trams or offices are experiencing a growing exposure to radiation from diverse sources: babyphones, mobile telephony, wifi, etc., yet more and more studies warn against the serious health consequences of electromagnetic pollution for human beings and animals.



Cataracts in calves, Alzheimer’s Disease, cancer …


Since 2001, the International Agency for Research on Cancer (IARC) considered that magnetic fields emitted notably from current lines could be carcinogenic. A 2008 Swiss study postulates increased risk of contracting Alzheimer’s Disease for residents living near power lines. Other studies on the risk of brain tumors establish a higher risk for this pathology in the case of mobile phone use. This is why the IARC, part of the United Nations, considered in 2011 that waves from mobile telephony are “possibly carcinogenic”. In 2012, the University of Zürich noted a 10 times higher prevalence of blindness from birth (cataracts) in calves during the duration of operation of a relay antenna installed on a stable.



Strict application of the precautionary principle, lowering of limit values

“From the medical point of view, it is urgent to apply the precautionary principle for mobile telephony, wifi, power lines, etc.” states Dr. Peter Kälin, President of Physicians for the Environment. The Austrian Medical Chamber has moreover just formulated the same requirement in regard to smart meters. In a communication dated 16 March 2012 to the Federal Council of the Federal Assembly, Physicians for the Environment requested to divide the value limits by 10. Dr. Yvonne Gilli, National Councillor, has repeated the demands of the MfE in requesting the Federal Council, if it has to protect the population, to apply the precautionary principle and to lower limit values.



Contact:

Dr Martin Forter, Bâle, directeur MfE 061 691 55 83

Dr en médecine Peter Kälin, Leukerbad, président Mfe 027 470 21 77



The communication to the Federal Assembly and parlementary intervention of Yvonne Gilli are available in German on www.aefu.ch.



Founded 25 years ago, the association of Physicians for the Environment (MfE) joins together around 1,500 physicians in Switzerland.