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martedì 31 luglio 2012

Recentissima review del Prof Johansson

Un importante articolo del Prof Olle Johansson che prende in rassegna in generale la tematica della tossicità dell'elettromagnetismo sul corpo umano.

E' in pre.print, ottenuto grazie ai rapporti di collaborazione che abbiamo con lui. Mie note: Olle puo' permettersi di dare una visione storica ed uttale, con solleciti verso politiche ambientali per il futuro. L'articolo parte dagli anti vi Egizi per inquadrare la relazione tra la fisiologia umana e l'ambiente etserno letto nella sue compotenti elettrico, magnetico ed elettromagnetico. L'ipotrsi sviluppata - con supporto di altri ricercatori - e' queste alterazioni sono legate a: - alterato livello dello sonno causato da un aumento della attivita' di amygdala nel cervello Una conseguenza e' il ridotto livello di melatonina, confermato da diversi studi re lati a fonti EM, tra cui cellulari. Ci sono studi di correlazione tra il livello di stress Amygdala ed infiazzioni continue e sistematiche. Tutto cio' determina lo stimoli di impilsi da stress che veicolano segnali 'sbagliati' nel sistema nervoso autonomo - perdita di impulsi natutali provenienti dall'Ambiente (naturale). Questo viene confermato dalla ricerca di zone piene di pace, in ambienti paradisiaci lontani dalla civilta' per le persone gravemente malate Essenziale e' la alta individualita' di risposta da par di ogni individuo Sono riportati studi sulla generazione di sostanze NO altamente reattive quali veicoli di segnali da stress Quali prospettive? Il sistematico e enorme incremento del livello EM nel ambiente di questi ultimi decenni provoca un invadente incremenyo di impulsi al un cervello, old fashioned'! La relazione tra densita' della popolazione emalattiee tipo delle stesse, ben descritta, deve determinare un significativo ripensamento sugli aspetti ed abitudini negativi della societa' per pianificare il futuro. Fare un passo indietro puo' vuol dire fa un passo avanti!

Controllo diffuso sullle antenne

Interessante iniziativa concordata dal Comune di Varese con la Consulta sullo elettrosmog: la possibilità dei cittadini di poter controllare e verificare la presenza reale di antenne rispetto alle mappe 'ufficiali'.

A fronte di dubbi, il cittadino puo' richiedere una verifica direttamente all'Assessorato competente.

Da estendere sicuramente.

sabato 28 luglio 2012

Altra sentenza di TAR che dà ragione alle società di telefonia

In questa sentenza del TAR della Campania dà torto al Comune di Massa Lubrense, in quanto
la nota del Comune avente ad oggetto la decisione di sospendere l’esame della istanza per l’installazione di una S.R.B. in attesa della futura adozione di un piano di localizzazione degli impianti di telefonia mobile, finisce per risolversi in un illegittimo arresto sinedie del procedimento, in contrasto con le esigenze di speditezza proprie di tale settore che trovano testuale riscontro nell'art. 87 del D.lgs. n. 259/2003


E' un ennesimo caso in cui quel cavolo di art 87 dà ragione alle società di telefonia: i Comuni (pochi ?!) che vogliono essere prudenti sulla immissione e proliferazione di antenne, di fatto vengono messi da parte.

I progetti di legge (ad es. del Sen Casson) in cui si pone al primo posto il VALORE DELLA SALUTE del cittadino ... dormono nelle Commissioni e senza una forte azione politica con un movimentismo sociale, non si arriverà a nessun miglioramento!

Siamo sempre li'!

E la colpa è anche e molto dei Comitati locali ed Associazioni di attivisti ed ambientalisti che di fatto non vogliono cooperare per poter - uniti - cercare di cambiare qualcosa ...

Indagine - questionario sulle lampade a basso consumo

La Associazione di Elettorsensibili Inglese sta raccogliendo testimonianze di persone che sono affette dalla presenza di lampade a basso consumo (a risparmio energetico) come anche quelle a LED

Qui c'è il link al questionario, in inglese.

Si consiglia di rispondere in modo da metterli in condizione di dare un peso maggiore alle richieste sia al Governo Inglese che alla Comunità Europea.

Entro il 30.9.2012

Associazione USA dei Pediatri chiede una revisione dei limiti

I Pediatri americani chiedono alla Agenzia Federale che governa i limiti della esposizione alle radiorequenze di rivedere lo stato delle conoscenze visto che i limiti sono stati decisi bel 18 anni fa !



CHILDHOOD
Pediatricians Say Cell Phone Radiation Standards Need Another Look
Concerns persist over the health effects of radiation from cell phones, especially for kids. Now the nation's largest pediatricians group is asking the government to review emission standardsLearn MoreBy BONNIE ROCHMAN | @brochman
| July 20, 2012
LYNN KOENIG / FLICKR / GETTY IMAGES
It’s been 18 years since the U.S. government assessed the standards for cell phone radiation. That was back in 1996, long before the practice of giving your big kid a cell phone became as common as giving your little kid a bath. Both cell-phone technology and cell-phone use have changed in the interim, which is why last week the American Academy of Pediatrics (AAP) urged the Federal Communications Commission (FCC) to reconsider its radiation standards.
Current guidelines specify that the specific absorption rate (SAR) — the amount of radiofrequency (RF) energy absorbed by the body when using a cell phone — can’t exceed 1.6 watts per kilogram. The standard tells cell-phone makers how much radiation their products are allowed to emit. This all sounds pretty technical; why, you may wonder, is the AAP getting involved in deliberations over RF and SARs? It comes down to children’s health and well-being, writes AAP President Dr. Robert Block, who notes that standards are based on the impact of exposure on an adult male, not on women or kids:
Children, however, are not little adults and are disproportionately impacted by all environmental exposures, including cell phone radiation. In fact, according to [the International Agency for Research on Cancer], when used by children, the average RF energy deposition is two times higher in the brain and 10 times higher in the bone marrow of the skull, compared with mobile phone use by adults.
Yikes. Parents, run, don’t walk, to buy your tween a headset.
(MORE: Study Finds No Link Between Cell Phones and Childhood Cancer, but Hold the Phone)
The AAP’s appeal has a history: previous research has raised questions about whether exposure to radiation from mobile phones can lead to brain cancer. And last month, FCC chairman Julius Genachowski formally proposed an inquiry into radiation standards in cell phones and other wireless devices.
The FCC is also looking into whether emissions standards should be adjusted for the types of devices that are used mostly by kids, which makes sense. But Block points out that standards for all cell phones — even those not aimed at children or teens — need to “be based on protecting the youngest and most vulnerable populations to ensure they are safeguarded throughout their lifetimes.”
Given his target audience, Block couldn’t resist highlighting more than physical health concerns. He also brought up the downside of too much time spent using cell phones, computers, televisions and other devices.
The Academy has found potentially negative effects and no known positive effects of media use by children under the age of 2, including television, computers, cell phones and other handheld wireless devices. In addition, studies consistently show that older children and adolescents utilize media at incredibly high rates, which potentially contributes to obesity and other health and developmental risks. In reviewing the SAR limit, the FCC has the opportunity to improve the health of our nation by highlighting the importance of limiting screen time and media use for children and adolescents.
(MORE: Study: Could Cell-Phone Use in Pregnancy Affect Kids’ Behavior?)
The AAP is not recommending a SAR standard, says Dr. Jerome Paulson, chair of the AAP’s council on environmental health and a pediatrician at Children’s National Medical Center in Washington, D.C. “We don’t have any preconceived notions about how much is too much,” says Paulson. “But we know in general that children are more vulnerable to environmental hazards.”
Until there’s more clarity, Paulson recommends doing what comes naturally to many kids: text. That way the cell phone isn’t near a child’s head. For phone conversations, use a hands-free device. And pregnant women, take care not to carry your cell phone in a pocket near your abdomen.
MORE: 5 Easy Ways to Reduce Your Cell Phone Radiation Exposure
Bonnie Rochman is a reporter at TIME. Find her on Twitter at @brochman. You can also continue the discussion on TIME’s Facebook page and on Twitter at @TIME.

Riduzione dei limiti decisi dal Governo Indiano

Il Governo Indiano ha deciso di ridurre di un fattore 10 i limiti di esposizione alle radiofrequenze emesse da stazioni radiobase.
Nell'articolo si parla di passare da ca. 60 V/m ai 6 V/m.

Notare che in questi giorni si parla che l'Italia ha limiti troppo restrittivi: l'India, con grave ritardo arriva ora ai 6 V/m ...

venerdì 20 luglio 2012

Il Ministero della Salute Francese attento allo utilizzo del telefono cellulare


Il Ministero della Salute Francese ha ritenuto utile per la popolazione dare delle istruzioni su come ridurre l'impatto dei CEM sulla salute attraverso un depliant

Iniziativa del Governo Australiano

L'agenzia ARPANSA (simile alla ns ARPA) ha attivato un sistema di raccolta di dichiarazioni di problemi fisici legati ai CEM.
Riceve queste dichiarazioni e le colleziona e compara

In questa pagina sono riportati le analisi periodiche .

E' interessante come iniziativa che avrebbe la finalità di dare uno 'standard' per le dichiarazioni di elettrosensibilità ma anche come input per eventuali ricerche ed approfondimenti.

Secondo me è interessante anche per tutti per confrontarsi con una 'statistica' degli effetti legati al contatto con CEM. Il testo è in inglese ma di facile accesso

mercoledì 18 luglio 2012

Quali sono i rischi per le aziende di telefonia USA

Interessante il lavoro fatto da un amico ES americano:
è andato a prendere visione delle dichiarazioni che le aziende di telecomunicazioni/telefonia, quotate in Borsa, fatte in risposta alla domanda - obbligatoriamente posta dalla SEC - di indicare quali sono i potenziali rischi per la sostenibilità economica della azienda stessa.

Qui c'è una sintesi con alcuni brevi commenti

mercoledì 4 luglio 2012

Class Action Israeliana vince

Breve news d'agenzia
che illustra che una class action generata da cittadini israeliana nei confronti del provider Cellcom Israel per inquinamento elettromagnetico con una richiesta di 200 MEUR ha portato ad una transazione economica , bloccando la procedura legale. Quindi con il pagamento di quanto richiesto ? (non è chiaro).
Ma comunque la società ha preferito pagare anziché procedere nella vertenza legale