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giovedì 31 gennaio 2013

Interferenza tra radiofrequenze

Vi riporto un lungo articolo di una rivista di Consumatori americani, Consumer Reports che evidenzia i tanti casi di incendi ed incidenti in casa, anche con diversi morti, che sono stati rilevati negli anni a causa della interazione tra radiofrequenze.

In fondo,   si indicano tra le cause la attivazione ad es. di un forno microonde da parte di un telefonico e una antenna Wifi ...!

ed il corpo umano ?!

martedì 29 gennaio 2013

Continua la lotta a Pescara

in un regime di Far West dove le antenne e ripetitori crescono da soli, senza rispetto delle stesse (poco protettive per i cittadini) regole presenti, il comitato locale non demorde

venerdì 25 gennaio 2013

EEA l'agenzia europea per l'ambiente riporta il cellulare tra i grandi rischi

In un poderoso documento di 750 pagine, con il titolo inquietante :  Lezioni tardive da Avvisi di pericolo precoci,  si riportano venti casi di pericoli ambientali e  sanitari con tutte le ricadute sulla Politica sociale e la scienza . 

  Il rischio di tumore al cervello per l'uso dei telefoni cellulari è ben documentato con tanti riferimenti alla sperimentazione di Hardell, con richiamo alle decisione dello IARC, ma anche della sentenza della Cassazione Italiana.

Il TG2 ne ha parlato il 23.1 (ho riportato in FB il link). Non mi risulta che altri ne abbiano parlato.


Occorre inoltrare un Comunicato stampa da parte della Rete ... anche se poi cade nel 'silenzio assordante' !     Non farlo è peggio !!!

vedere un estratto qui

sabato 19 gennaio 2013

domenica 13 gennaio 2013

Elettrosensibilità come disabilità

Dopo varie indagini ho individuato questo Osservatorio allo interno del Mainistero del Lavoro che dovrebbe essere organo di controllo sulla realizzazione della Convenzione ONU sulle pari diritti delle persone disabili.

Ho appena inviato questo email ... vediamo che succede !


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Alla attenzione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità .
Inoltro questo email a nome di una Rete di comitati ed associazioni nati per tutelare la popolazione dai danni dell'elettrosmog (ovvero dall’ inquinamento proveniente da campi elettromagnetici artificiali) ed in particolare di persone affette da elettrosensibilità.
Parliamo della disabilità legata ad un insieme di sintomi che una parte della popolazione lega a campi elettromagnetici di livelli attualmente inferiori a quelli che determinano effetti termici e danni alla salute , fatti propri dalle leggi nazionali.
Epidemiologia
- colpisce tutte le nazioni in cui sia sviluppata la tecnologia che usa i cem a bassa frequenza (elettricità) ed ad alta frequenza (radar, impianti radiotelevisivi e radiobase) più frequente in paesi nord europei dove la tecnologia cordless è stata introdotta prima.
- le donne ne sono affette in % maggiore che gli uomini
- colpisce tutte le età anche bambini e anziani ma l'età più colpita è tra 40 e 70 anni.
- soggetti predisposti:
portatori di protesi metalliche, amalgame, impianti dentari che aumentano la conduttività ne sono più affetti e anche soggetti che hanno subito traumi cranici, spinali, shock elettrico (=folgorazione) (Sick, 2003 citato da HPA,linee guida ICNIRP 1998 confermate nel 2004, versione italiana pag 3 e pag 33 dal sito ICNIRP))
-può essere associata a multichemiosensibilità, precederla seguirla essere contemporanea.
-prevalenza: 1-3 % della popolazione; i residenti in prossimità di stazioni radiobase che possono accusare sintomi analoghi senza arrivare all’intero complesso della sindrome sono colpiti con una prevalenza del 30-40% (Santini-Navarro)
La proiezione statistica di Hallberg e Yohansson del 2006 stima che lo possa diventare il 50% della popolazione entro il 2017,se persisterà il trend di crescita delle tecnologie ad alta frequenza
Per meglio inquadrare scientificamente e da un punto di vista medico vi indico questa raccolta organiza di review recenti : http://is.gd/lM4N9n.
Tutto cio' premesso,
chiediamo quali sono gli interventi che l'Osservatorio pensa di avviare per consentire alle persone con questa disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, per identificare ed
eliminare ostacoli e barriere all'accessibilità, legati alla presenza di campi elettromagnetici artificiali negli edifici, sui treni, nelle scuole , luoghi di lavoro strutture sanitarie, ecc.
Questi ostacoli alla vita sociale e lavorativa si stanno esponenzialmente aumentando grazie ad una dissennata esplosione e proliferazione della tecnologia Wifi di trasmissione dati, ma anche alla nuova generazione di telefonia mobile (4G) che ha portato ad una de-regulation dei sistemi di misurazione e che porterà ad un'ulteriore sconsiderato aumento di stazioni radio base ed antenne di trasmissione dei segnali.

In attesa di un gentile riscontro
Inviamo distinti saluti
Dr Giorgio Cinciripini
Membro fondatore di

sabato 12 gennaio 2013

un video fatto dagli elettrosensibili spagnoli


qui c'è link a questo lungo video.

E' in spagnolo e quindi si comprende abbastanza

per fortuna c'è anche qualche bella notizia

...  a Bari è stata 'chiusa' un'antenna !

Le numerose denunce da parte dei condomini e degli abitanti della zona, nonché di interrogazioni in Consiglio comunale da parte del consigliere Paolini. Numerose le diffide e le ordinanze operate congiuntamente dalla ripartizione Urbanistica e dalla ripartizione Ambiente con le quali il ha ordinato la cessazione dell’attività di radiotrasmissione da parte dell’emittente, in quanto non legittima....

lunedì 7 gennaio 2013

Bioinitiative Report 2012


 Il nuovo rapporto  - di ben 1479 pagine - conclude che abbiamo  più prove di quanto sia necessario , che  impongono di prendere immediatamente misure più precauzionali per proteggere noi stessi, i nostri figli e tutta la vita del pianeta.

In 21 capitoli di questo aggiornamento per il 2012, 29 scienziati indipendenti ed esperti di salute provenienti da 10 paesi  hanno valutato  circa 1800 nuovi articoli di ricerca (dal 2006 al 2011) sui possibili rischi da tecnologie wireless e campi elettromagnetici.   Tra di loro 10  medici (MD), 21 dottorati di ricerca, e tre Master, MA o MPHs.         Tra gli autori ci sono tre ex presidenti della Società Bioelectromagnetics, e cinque membri a pieno titolo BEMS, inoltre  il presidente della commissione nazionale russa radiazioni non ionizzanti, ma anche un Senior Advisor per l'Agenzia europea per l'ambiente.

I nuovi studi scientifici di questi  ultimi cinque anni ci dicono che  la situazione è molto peggiore di quanto prospettato  nel 2007 e che le  persone in tutto il mondo hanno pertanto un'esposizione molto di più , ogni  giorno,  rispetto a quella di  cinque anni fa.         Le esposizioni  determinano  una serie di effetti negativi sulla salute che possono comportare  notevoli conseguenze sulla salute pubblica.    Nel complesso, si è rafforzata la prova scientifica del rischio in cui vi è l'esposizione cronica a campi elettromagnetici a bassa intensità e di tecnologie wireless che ci circondano 24-7 (radiazione a radiofrequenza inclusa la radiazione a microonde).                    Nessun argomento che riporta ad un ‘non-azione’   può essere persuasivo,   ora.

 

I livelli di esposizione che abbiamo di fronte nel 2012 sono più alti, e le radiazioni si sono  insinuate nella vita di ogni giorno, anche per i bambini.    I livelli a cui si avvertono gli effetti indesiderabili per la salute e benessere sono  molto più bassi .    Inoltre molto maggiore è  la esposizione involontaria, ed è quasi inevitabile anche per le persone che scelgono di non "passare al wireless" , subire, di seconda mano,  gli effetti delle radiazioni.               Forme sicure di comunicazione via terra-linea telefonica fissa- sono in fase di esaurimento,  senza generale consenso pubblico.   Non vi è alcun consenso informato per i consumatori (le etichette di avvertimento sui telefoni cellulari, per esempio, sono stati sconfitte  dai gruppi di lobby dell'industria delle telecomunicazioni).

 

Ci sono più prove nel 2012 che il danno dovuto all’esposizione al DNA porta ad una  interferenza con la auto-riparazione del DNA, come anche  alla prova di tossicità per il genoma umano (geni),  effetti più preoccupanti sul sistema nervoso (neurologia):  studi hanno evidenziato  meglio gli effetti  delle stazioni rabiobase  del telefono cellulare  per la salute.    Vi è stato un forte aumento del numero di studi che esaminavano gli effetti dei telefoni cellulari sulle cinture  o nella tasca di uomini in stand-by e dal  laptop   sulla qualità dello sperma, la motilità degli spermatozoi e la loro morte, con conseguente  danno  alla fertilità e la riproduzione.

 

La gamma dei possibili effetti sulla salute da esposizioni croniche si è ampliato.  I danni alla salute più gravi che sono stati segnalati per essere associate a frequenza estremamente bassa (ELF) e / o radiazione a radiofrequenza (RFR) includono l'infanzia e leucemia negli adulti, l'infanzia e tumori al cervello adulto, e aumento del rischio di malattie neurodegenerative, l'Alzheimer e la sclerosi,  La sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Recenti studi in gran parte rafforzano i potenziali rischi per la salute (piuttosto che ridurre le nostre preoccupazioni, o fornire indicazioni reali di sicurezza). In aggiunta, ci sono segnalazioni di aumento del rischio di cancro al seno negli uomini e nelle donne, gli effetti genotossici (danni al DNA, condensazione della cromatina, micronucleation, la riparazione del danno al DNA alterata nelle cellule staminali umane), perdita patologica della barriera emato-encefalica, alterata la funzione immunitaria, con  un aumento delle risposte allergiche e infiammatorie, aborto spontaneo e alcuni effetti cardiovascolari. Insonnia (disturbi del sonno) è riportata  negli studi di persone che vivono in ambienti con molte RFR a bassa intensità con Wi-Fi e antenne di cellulari. Effetti a breve termine sulla cognizione, memoria e l'apprendimento, il comportamento, il tempo di reazione, l'attenzione e la concentrazione, e alterata attività cerebrale (EEG alterato) sono anche riportati nella letteratura scientifica. Meccanismi biofisici che possono spiegare tali effetti si possono trovare in vari articoli e recensioni.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato 5 gennaio 2013

Ancora sulle conclusioni dello IARC-WHo del Maggio 2011

... qui si rimanda ad un recentissimo articolo di Hardell ed altri che richiama le conclusioni tratte dai 30 scienziati che nel 2011 hanno sentenziato sulla possibile concerogenicità delle radiofrequenze ;
queste sono molte legate agli studi di Hardell, che qui vengono dettagliati


Use of mobile phones and cordless phones is associated with increased risk for glioma and acoustic neuroma.

Abstract

The International Agency for Research on Cancer (IARC) at WHO evaluation of the carcinogenic effect of RF-EMF on humans took place during a 24-31 May 2011 meeting at Lyon in France. The Working Group consisted of 30 scientists and categorised the radiofrequency electromagnetic fields from mobile phones, and from other devices that emit similar non-ionising electromagnetic fields (RF-EMF), as Group 2B, i.e., a 'possible', human carcinogen. The decision on mobile phones was based mainly on the Hardell group of studies from Sweden and the IARC Interphone study. We give an overview of current epidemiological evidence for an increased risk for brain tumours including a meta-analysis of the Hardell group and Interphone results for mobile phone use. Results for cordless phones are lacking in Interphone. The meta-analysis gave for glioma in the most exposed part of the brain, the temporal lobe, odds ratio (OR)=1.71, 95% confidence interval (CI)=1.04-2.81 in the ≥10 years (>10 years in the Hardell group) latency group. Ipsilateral mobile phone use ≥1640h in total gave OR=2.29, 95% CI=1.56-3.37. The results for meningioma were OR=1.25, 95% CI=0.31-4.98 and OR=1.35, 95% CI=0.81-2.23, respectively. Regarding acoustic neuroma ipsilateral mobile phone use in the latency group ≥10 years gave OR=1.81, 95% CI=0.73-4.45. For ipsilateral cumulative use ≥1640h OR=2.55, 95% CI=1.50-4.40 was obtained. Also use of cordless phones increased the risk for glioma and acoustic neuroma in the Hardell group studies. Survival of patients with glioma was analysed in the Hardell group studies yielding in the >10 years latency period hazard ratio (HR)=1.2, 95% CI=1.002-1.5 for use of wireless phones. This increased HR was based on results for astrocytoma WHO grade IV (glioblastoma multiforme). Decreased HR was found for low-grade astrocytoma, WHO grades I-II, which might be caused by RF-EMF exposure leading to tumour-associated symptoms and earlier detection and surgery with better prognosis. Some studies show increasing incidence of brain tumours whereas other studies do not. It is concluded that one should be careful using incidence data to dismiss results in analytical epidemiology. The IARC carcinogenic classification does not seem to have had any significant impact on governments' perceptions of their responsibilities to protect public health from this widespread source of radiation.

Links

  • Publisher Full Text
  • Authors

    Hardell L, Carlberg M, Hansson Mild K

    Institution

    Department of Oncology, University Hospital, SE-701 85 Örebro, Sweden. Electronic address: lennart.hardell@orebroll.se.

    Source

    Pathophysiology : the official journal of the International Society for Pathophysiology / ISP : 2012 Dec 20 pg

    venerdì 4 gennaio 2013

    Bionitiative Report aggiornamento al 2012

    Grande evento :  arriva l'aggiornamento del fantastico Bioinitiative Report,  raccolta organica di documentazione scientifica  che  nel 2007 fissò la conoscenza sugli effetti dei CEM sulla vita biologica ed altro.

    Il 7 gennaio prossimo verrà reso pubblico questo Rapporto aggionrato al 2012.

    Per ora c'è un comunicato stampa

    in cui si riporta che 29 scienziati indipendenti hanno aggiornato il report del 2007 focalizzando la crescente tematica dei danni alla salute creati dai CEM e RF nella vita di tutti i giorni.

    Ben oltre NUOVI 1800 lavori sono stati inclusi per affrontare tutte le aree mediche afferenti i danni procurati dai CEM



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    PUBLICATION DATE: January 7, 2013

    WHERE:

    The BioInitiative 2012 Report will be published at www.bioinitiative.org. Free download.

    WHAT IS IT:
    A report by 29 independent scientists and health experts from around the world* about possible risks from wireless technologies and electromagnetic fields. It updates the BioInitiative 2007 Report.

    WHAT IT COVERS:
    The science, public health, public policy and global response) to the growing health issue of chronic exposure to electromagnetic fields and radiofrequency radiation in the daily life of billions of people around the world. Covers brain tumor risks from cell phones, damage to DNA and genes, effects on memory, learning, behavior, attention; sleep disruption and cancer and neurological diseases like Alzheimer’s disease. Effects on sperm and miscarriage (fertility and reproduction), effects of wireless on the brain development of the fetus and infant, and effects of wireless classroms on children and adolescents is addressed. Mechanisms for biological action and public health responses in outher countries are discussed. Therapeutic use of very low intensity EMF and RFR are addressed.

    WHAT IS NEW:
    This update covers about 1800 new studies reporting bioeffects and adverse health effects of electromagnetic fields (powerlines, electrical wiring, appliances and hand-held devices) – and wireless technologies (cell and cordless phones, cell towers, WI-FI, wireless laptops, wireless routers, baby monitors, surveillance systems, wireless utility meters (‘smart meters’), etc.

    *The BioInitiative 2012 Report has been prepared by 29 authors from ten countries*, ten holding medical degrees (MDs), 21 PhDs, and three MsC, MA or MPHs. Among the authors are three former presidents of the Bioelectromagnetics Society, and five full members of BEMS. One distinguished author is the Chair of the Russian National Committee on Non-Ionizing Radiation. Another is a Senior Advisor to the European Environmental Agency. Full titles and affiliations of authors is in Section 25 – List of Participants

    Each year, about 100,000 people visit the site. In the five years since it’s publication, the BioInitiative website has been accessed over 10.5 million times, or four times every minute. Every five minutes on the average, a person somewhere in the world has logged on. More than 5.2 million files and 1 million pages of information has been downloaded. That is equivalent to more than 93,000 full copies of the 650+ page report (288.5 million kbytes).

    Anche in Arabia Saudita c'è preoccupazione per l'uso del cellulare

    In un articolo di un giornale dell'Arabia Saudita ri riporta uno studio locale pubblicato nella rivista scientifica Saudi Medical Journal  che un uso prolungato ed inteso dele telefono cellualre porta a disturbi (noti): fatigue, headaches, dizziness, tension, and sleep disturbances affacitamento, vertigini, temsione, disturbi del sonno ...