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venerdì 30 agosto 2013

Allarme alle adolescenti

Qui  un articolo di alcuni noti ricercatori ed esperti sugli effetti delle radiofrequenze,  che lancia un allarme per gli effetti delle radiofrequenze a bassa intensità, esempio in ambiente con wifi,  sulle ovaie e quindi dando un ipoteca di futura infertilità

ecco la traduzione

lunedì 26 agosto 2013

Israele: Il ministro per la Istruzione manda norme prudenziali sull'uso del wifi nelle scuole

Sono state emesse delle linee guida  da parte del Ministero della Istruzione Israeliana che punta ad un uso prudenziale, ridotto e controllato del wifi nelle scuole .
Questo,  dopo che grandi investimenti sono stati impegnati per la digitalizzazione delle scuole.

Questo evento segue all' intervento della Corte Suprema che ha chiesto al governo dati epidemiologici su disturbi (elettrosensibilità innanzitutto) legati all'uso massivo di radiofrequenze negli ambienti: vedere altro post su questo blog.  

sabato 24 agosto 2013

Wifi nelle spiagge dell'Abruzzo

Una nostra amica ci informa l'espansione di wifi gratuito nelle spiagge dell'Abruzzo.

Quali interventi sono possibili ?

Qui riporto l'email di Claudia

In  Abruzzo, regione verde, fanno le cose in grande, soprattutto quando si tratta di danno ambientale e alla salute (vedi concessioni per pozzi petroliferi in mare a 2-3 km dalla costa). A metà agosto leggendo l'articolo qui in allegato mi è venuto uno "shock"! Detto fatto in pochi mesi hanno realizzato il progetto di wi fi a tappeto lungo tutta la costa abruzzese!
Questo significa che chi è elettrosensibile o ha problemi cardiaci o semplicemente vuole rilassarsi in un ambiente relativamente poco inquinato non lo puo' piu' fare!
Quindi a noi elettrosensibili è stato tolto l'accesso al mare, bene pubblico, con enorme discriminazione dell'uso della cosa pubblica e danno alla nostra salute per non poterne usufruire o venirne danneggiati in caso di frequentazione di tutte le spiagge, lungomari o simili. Stanno elettrificando anche quelle poche spiaggette libere!
Quindi mi rivolgo a Lei, oltre che per pubblicizzare questa brutta notizia, per chiederLe se possiamo fare qualcosa come  retenoelettrosmog (causa tramite associazione consumatori, ecc., magari in sinergia con altre organizzazioni/movimenti ecologisti: Amica, wwf Italia e Abruzzo, elettrosensibili della Dott. Zucchero, ecc.)? Si puo' chiedere alla Regione o ai comuni di mettere a disposizione delle spiagge senza wi fi (segnalate) e naturalmente devono essere quelle un po' lontane dalle antenne (almeno 300 m; se no si sentono anche nuotando i sintomi di elettrosensibilità)?
 
Sono arrabbiatissima e mi sto godendo gli ultimi giorni di mare (facendo oltre 100 km al giorno). E poi?
 
Questo progetto del wi fi è stato collegato al progetto di creare una pista ciclabile sul lungomare di tutto l'Abruzzo. Non so quanto uno c'entri amministrativamente con l'altro.
Ho pensato di scriverLe, perché qui il problema lo ignorano beatamente e se si accenna qualcosa come persona singola si viene derisi, come anche quando si parla di allergie a prodotti chimici. Secondo me servirebbe un'azione di gruppo.
 
Intanto è apparso su Il Centro di oggi (giornale locale) come per miracolo, l'articolo di un certo Francesco Sanvitale (non so chi sia, ma ben venga!) dal titolo "Occhio al wi fi ovunque: puo' far male in tutti i sensi". Glielo inviero' scannerizzato nei prossimi giorni.

venerdì 23 agosto 2013

Insegnanti canadesi contrari ai cellulari in classe e all'uso selvaggio di Wifi

Un'associazione (che comprende oltre 70000 insegnanti) dell'Ontario in Canada hanno emesso una dichiarazione per un uso ristretto dei telefoni cellulari in classe.

Inoltre hanno espresso un richiamo alle Scuole di smettere di nascondere i ripetitori di Wifi nei soffitti delle classi, ma di rendere esplicito l'uso ed di inserire gli stessi nei programmi di controllo per la sicurezza e salute degli alunni.

domenica 18 agosto 2013

il multitasking a quanto pare non funziona ...

Uno studio eseguito su scolaresche che usano pc portatili in classe è stato finalizzato a valutare se ... funziona, ovvero se l'uso del computer durante la lezione dia un  giovamento .

I risultati sono decisamente negativi: l'uso del PC in classe e quindi la possibilità di fare più cose contemporaneamente (seguire il professore  ed altro) porta a risultati di apprendimento inferiori.

Le motivazione è che è fonte di distrazione e di minore comprensione di quanto viene trasmesso dal docente.


Quindi, io aggiungo, oltre ad inquinare l'ambiente, chiuso, della scuola e quindi far si' che le radiofrequenze rendano il loro 'servizio' ,  il PC in classe ritarda anche la comprensione ... ?!  

Il problema è tutti i vari Governi non lo sanno !

Il collegamento tra cellulari e ADHD (iperattività)

Il collegamento tra cellulari e ADHD (iperattività)


In un articolo pubblicato di recente, il dottor Gil Yosef Shahar cerca diavvisare le donne in gravidanza per i possibili risultati di esposizione alle radiazioni dei cellulari. Il feto può essere influenzato durante la gravidanza, ed i risultati  si vedono pochi anni più tardi, nel comportamento del bambino.
Il dottor Shahar presenta le conclusioni di diversi studi che sono stati fatti in tutto il mondo. Il suo primo lavoro è del 2008, ed è stato condotto da ricercatori presso l' Università della California , dove sono stati esaminati 13.159 bambini.

http://www.israelnationalnews.com/News/Flash.aspx/273898

domenica 4 agosto 2013

Si comincia sempre a parlare di disabilità per elettrosensibilità

Interessante documento ricevuto.

E' stato prodotto dal Reserch & Tarining center on Indipendent Living, che è una struttura della Università dal Kansas finalizzata a individuare le opportunità di miglioramento per una  vita indipendente delle persone disabili.


Hanno aggiornato il documento sulle loro linee guida  su come scrivere e fare un rapporto sulle persone disabili.


Per la prima volta nel glossario e terminologia, tra le varie 'note' forme di disabilità (cecità, autismo, deficienza di attenzione, etc.)  c'è la  sensibilità ai prodotti chimici e  la sensibilità elettrica. 

giovedì 1 agosto 2013

Importante studio israeliano di indagine sugli effetti dell'uso del cellulare sulle ghiandole salivari

In questo studio, un gruppo cospicuo di ricercatori di Tel Aviv University’s Sackler Faculty of Medicine  e del Surgery Department at the Rabin Medical Center   hanno rilevato che nella saliva di grandi utilizzatori del cellulare ci sono  perossidi e radicali liberi, ben noti per la loro capacità di danneggiare i tessuti e di essere grandi  fattori di  rischio per il cancro

Class action contro la installazione degli smart meter, in Canada

E' stata avviata la procedura di class action per bloccare la installazione da parte della società del gas canadese  BC Hydro  . Tutto è legato ai riconosciuti disturbi arrecati alla popolazione dalle continue emissioni di radiofrequenze di  questi  contatori 'intelligenti',  =  continuamente connessi con una centrale operativa.