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martedì 24 dicembre 2013

WHO/OMS si preoccupa di come ... comunicare il rischio !

C'è stato un convegno - tra l'altro in Italia, a Trento - sulla necessità di saper comunicare il rischio alla popolazione : vedere il documento finale, corposo

Centrale è The Sandman formula and definition of risk perception



R = H + O
R (perceived RISK) = H (measurable HAZARD) + O (OUTRAGE or sense of injustice)

 
ovvero il rischio percepito dipende sia dalla probabilità che il pericolo si realizzi   che dal senso di offesa e/o di ingiustizia derivante.

E nel documento si esemplifica proprio la percezione del rischio da CEM. E si dice:
If hazard is low and outrage high (e.g. in the case of electromagnetic fields), outrage must be managed with caution as simple reassurance can upset people.

Ovvero: se la probabilità è bassa (come per i EMF) , l'offesa' deve essere gestita bene, e semplici riassicurazioni possono fare inc..re. di più la popolazione !   

Inoltre: ...  , risk management and communication are very complex tasks relying on variables such as
timely and correct information, empathy, candour, public trust in authorities and effective policies."
Ovvero:  la gestione del rischio e la comunicazione sono attività  molto complesse e debbono basarsi su variabili quali informazione tempestiva e corretta, empatia, franchezza/onestà, fidarsi delle pubbliche autorità ...
e se lo dice come WHO, che ha classificato le EMF e le ELF come possibili cancerogeni !!!

iPad: quanti avvisi di sicurezza nelle istruzioni

Andate a vedere quanto si dilunga Apple sugli avvisi sulla sicurezza dell'iPad, ivi incluso le interazioni con radiofrequenze

Nel manaule, oltre a riportare i valori di SAR nelle varie tipologie di utilizzo e per varie bande di frequenza, aggiunge chiaramente di limitare il tempo di utilizzo (e specifica in modo wireless), ma anche di mettere più distanza possibile tra l'apparecchio ed il proprio corpo !

http://manuals.info.apple.com/MANUALS/1000/MA1571/en_US/ipad_2_att_important_product_info.pdf


Ragionandoci: 

un produttore che ti vende un oggetto che serve per comunicare, ma anche per farci sempre più attività ... e poi ti dice - anche se di nascosto con un carattere tipografico piccolo - di usarlo meno tempo possibile e di tenerlo più lontano possibile ,   che  senso  ha ?!   Non è tutto aberrante ?!

giovedì 19 dicembre 2013

Brutte notizie dai Paesi Nordici

Denmark’s Health and Medicines Authority, the Swedish Radiation Safety Authority, STUK (the Radiation and Nuclear Safety Authority, Finland), the Norwegian Radiation Protection Authority, and Iceland’s Radiation Safety Authority issued Tuesday’s joint statement.

Le autorità Danesi, Svedesi, Finlandesi, Norvegesi e Islandesi che governano la sicurezza delle radiazioni (ionizzanti e non) si sono messe insieme per emettere questo comunicato di martedì scorso che dice che < tutto va ben ...>!

Ovvero,  rimanendo sotto i limiti - fissati da ICNIRP - non ci sono evidenze di rischio per la popolazione.
Dicono che la classificazione di possibile cancerogeno data da IARC/WHO nel 2011 è relativo ad uso intensivo da parte di adulti. [NB negli studi epidemiologici  Interphone che sono stati molto utilizzati, si considerava uso intensivo quello derivante da un uso di oltre 1640 ore  in DIECI anni: fate il conto voi a quanti minuti al giorno corrisponde !!!  la stragrande maggioranza degli utilizzatori sono in questa fascia !]

Dicono che  non ci sono ancora studi epidemiologici confermati per danni ai bambini (quindi  ... aspettiamo che ne muoiano un bel numero così poi facciamo tante belle statistiche ! ).


Commenti di Olle Johansson:

"si perpetua una strategia di 'analisi di rischio' in cui si vuole pesare il numero di studi che riportano danni con quelli che riportano assenza di danni.  Lo stesso che è stato fatto per il rischio fumo.

E' come tranquillizzare un povero uomo che è stato morso da un serpente velenoso, dicendogli di stare tranquillo  che molti altri serpenti, la maggioranza, NON sono velenosi!

Aggiunge, che si deve costringere l'industria elettronica a fare passi avanti come quelli fatti dall' industria automobilistica che per molto tempo ha sempre detto che le loro auto erano sicure e che statisticamente i danni procurati erano irrilevanti, ..., ma negli ultimi anni l'industria automobilistica si sta impegnando a circoscrivere sempre più i possibili rischi per la guida dell'auto, con nuove tecniche e dispositivi.

Al riguardo ricordate che i produttori non garantiscono con assoluta scientifica certezza che i loro prodotti sono sicuri, e che lo stesso vale per  le assicurazioni che  NON assicurano queste società !  Vorrà dire qualcosa ?!

martedì 17 dicembre 2013

Anche il pacemaker wireless ... ci mancava tanto ...

News dal Centro Cardiologico Monzino in cui si osanna il successo della installazione senza intervento chirurgico di pacemaker senza fili.

I vantaggi sono legati alla non invasività dello intervento, ed al fatto di non avere fili . 
Non parla se la connessione wifi viene attivata solo quei momenti (rari?) di manutenzione e controllo del dispositivo ... si spera. Probabilmente sarà così altrimenti la durata della batteria si ridurrebbe di molto.
Almeno speriamolo per chi oltre al danno della loro malattia cardiologica avrà anche gli effetti delle radiazioni 

lunedì 16 dicembre 2013

Società Danese del Cancro: un anno fa grande allarme per incremento casi di cancro ... poi silenzio ...


Circa un anno fa un a comunicazione scientifica emessa dal Danish Cancer Society parlava di spaventoso incremento di casi di glioblastoma (un tumore cerebrale).

Alcuni esponenti, in parte del gruppo di tecnici che furono parte dello IARC del 2011 suffragarono i dati.

Poi silenzio ...  nonostante solleciti vari ... silenzio.

sabato 14 dicembre 2013

Cosa sarebbe NewYork se le radiofrequenze fossero visibili ...


C'è chi paga 1 Mil di $ come compensazione ad una torre di trasmissione


Nel Vermont (USA) la Vermont Electric Power Company pagherà 1 milione di USD per risarcire i danni legati alla installazione di una torre di trasmissione nella proprietà di una coppia di americani. Dal valore nominale di 26000 $ per il solo terreno il Giudice è arrivato alla cifra di 1 Mil per indennizzarli per i rischi connessi ai danni arrecati dalle radiofrequenze .  vedere articolo


 

mercoledì 11 dicembre 2013

Arrivano gli smartmeter in Italia !



vedere il post in Facebook
https://www.facebook.com/groups/39740926633/permalink/10151841081261634/

Qui c'è la nota di un amico Laziale

 CONTABILIZZATORI DEL CALORE PORTERANNO ONDE RADIO NELLE NOSTRE CASE
Con la Legge Reg. Lazio n.9/2010 i condomini sono obbligati a dotarsi dei Ripartitori per la contabilizzazione del calore entro il 1.1.2016 -art.17 comma 41-. Pertanto le multinazionali hanno pensato bene di inserire dei moduli radio a trasmissione continua Wi-Fi, che consentiranno:
. Audiagnosi continua con segnalazione di eventuale malfunzionamento (display e remoto);
. Rilevamento dei dati di consumo e/o di manomissione nelle modalità a trasmissione continua che riceveranno attraverso trasmissione Wi-Fi direttamente presso le centrali operative.
Opponetevi con la massima criticità nei confronti delle aziende che presto verranno a bussare alla porta dei vostri condomini.
Avvertite i Vs. amministratori e ponete il VETO più assoluto contro i Ripartitori con sonda radio.

La "Ista Italia" offre a 28 Euro + Iva il Ripartitore con sonda radio e pretende 70 + Euro + Iva per i Ripartitori senza sonda radio.
"Drogano" e vincolano le scelte dei Cittadini paventando sconti mirati alle loro strategie aziendali facendo leva su benefit e regalie agli amministratori.
NO ai Ripartitori per la contabilizzazione del calore che utilizzano moduli radio per la trasmissione dei consumi.
NO all'impiego del sistema radio della "xxxxxxxxxxxxxxx".
NO alla tecnologia Wireless (Wi-Fi) che alimenta l'inquinamento nelle nostre case e distrugge centinaia di posti di lavoro; infatti potranno fare a meno di tanti tecnici che prima (da me quelle senza sonda radio le hanno istallate 10 anni fa) venivano di persona a fare la lettura dei consumi.
NO anche all'utilizzo del solo contabilizzatore dotato del modulo radio che emetterà per 11 anni una radio trasmissione di 868 MHz.
Infatti per chi non volesse le antenne Wi-Fi collocate a metà altezza del condominio,
o laddove le caratteristiche costruttive del condominio non lo consentano, la società IN OGNI CASO, lascia attivo il modulo radio collocato all'interno del ripartitore del calore posto sopra ogni radiatore del termosifone.
In questo modo, a loro descrizione, invieranno un tecnico che attraverso un palmare walkman e SENZA ENTRARE NELLE NOSTRE CASE, farà la lettura senza neppure entrare nel portone, bensì sarà sufficiente che neppure si avvicini più di tanto al perimetro dell'edificio.
Si sta oltrepassando il limite.
Non trasformiamo le nostre abitazioni in forni a micro-onde.
Nel passato ho partecipato alle attività dei Comitati contro l'Elettrosmog ma ho perso i contatti e molti si sono sciolti. 
Vorrei contattare urgentemente un Comitato per DIFFONDERE IL PERICOLO e avere anche informazioni su come possiamo impedire la loro installazione e un MEDICO CHE POSSA ILLUSTRARE LE POTENZIALITA' NOCIVE CHE QUESTI DISPOSITIVI RADIO PROVOCANO NEGLI INDIVIDUI.
Nel ns. condominio ci sono persone molto anziane e soprattutto bambini.
Ad un tecnico gli ho chiesto quali livelli SAR hanno riscontrato...e non sapeva neppure di cosa stessi parlando.
Parlano a "pappagallo" asserendo che sono dispositivi a norma ...
Ma la norma non ci mette al riparo dalle conseguenze a lungo termine.
La norma nel suo impianto normativo, non tratta minimamente degli impatti nocivi sugli individui, ne evidenzia e conferma solo le caratteristiche costruttive e solo per essene ne ravvisa la affidabilità d'impiego ...a norma.
Quanta ignoranza, quanta impreparazione, quanto disagio per onesti cittadini in balia di aziende avide di denaro e al motto: "ogni ...lasciata è persa".
Lunedì 16/12 la società torna alla carica e purtroppo l'assemblea ha già deliberato a favore del sistema radio. Fortunatamente una parte dei condomini si sono ravveduti grazie al mio intervento.
Abbiamo chiesto all'azienda di montare a chi lo volesse il solo ripartitore con sonda radio attivo e ai condomini che non lo vogliono, di montare il dispositivo privo del modulo radio.
La risposta è stata "NO, o accettate oppure dovete staccarvi dal centralizzato".
Davvero un comportamento lesivo e offensivo verso tante persone che fino ad ora hanno utilizzato i loro vecchi ma inoffensivi ripartitori analogici senza sonda radio.
Tutto questo "casino" per la sola ragione che i vecchi ripartitori stanno per esaurire le batterie ?
Sono passati 10 anni e passa da quando montammo i ripartitori a lettura diretta del tecnico -che entrava in casa- una volta all'anno.
E invece adesso ...!
Vatti a fidare dei fornitori di servizi !
Nella speranza di leggervi quanto prima saluto tutti.
Lascio anche il mio cellulare 334.3479867 ed E-Mail: faustini.mail@libero.it
Grazie a chi vorrà rispondere a questa mia richiesta di aiuto.

martedì 3 dicembre 2013

Diamo un contribuito alla traduzione di un documentario francese su mistificazione della scienza e telefonia cellualre

Vi indico questa novità editoriale di un gruppo di ambientalisti francesi che ha fatto un documentario  sulla manipolazione della scienza e telefonia cellulare .

Questi nostri amici lo hanno realizzato i propri mezzi ed ora vorrebbero lanciarlo in diverse lingue.

Chiedono un contributo , quello che si chiama  fund raising .

Qui c'è il link alla presentazione del documentario

http://it.ulule.com/ondes-science-et-manigances/

potete dare anche 10€.

Grazie



Repacholi scrive anche un libro per confutare IARC

Michael Repacholi (padre putativo di Paolo Vecchia & Co.) scrive ora un libro per dire che gli studi epidemiologici che sono alla base della decisione dello IARC/WHO di classificare le radiofrequenze come POSSIBILI CANCEROGENI sono viziati alla fonte!

Peccato che ben 29 massimi esperti nel 2011  dopo una scannamento (spero solo dialettico) di 3-4 giorni sono arrivati a quella conclusione, quale compromesso alla richiesta di classificazione come PROBABILI cancerogeni ...

La associazione delle società telefoniche australiane ha immediatamente lanciato un plauso !
Mah!  chissà come mai ... e chi avrà finanziato il libro ? è  una domanda aperta ... non ho risposte ...




Book on Mobile Phone and Public Health launched
APN News, Dec 2, 2013
Mumbai : Former WHO expert on electromagnetic fields Prof. Michael Repacholi on Monday
released a book titled DSCN8822 300x194 Book on Mobile Phone and Public Health launched
“Mobile Phones and Public Health – Myths and Reality”. It covers articles of eminent scientists and doctors on concerns of public health arising from mobile towers and handsets.
Published by New Delhi based Har-Anand Publications, the book edited by Mr Ravi V.S. Prasad dispels the notion that mobile phone use causes health risks.
Prof. Repacholi, who was the Electromagnetic Fields (EMF) project coordinator for the World Health Organisation (WHO) said, high quality studies have not established that use of mobile phones or mobile towers  causes any health risks.
“From all the high quality studies that have been published and the reviews of all the studies by international and national public health authorities, it can be safely concluded that it has not been established that mobile phone use causes or is associated with any health risks,” he said at the launch of the book.
“WHO has recommended more research related to the possible effects of RF (Radio Frequency) fields on people and some studies have already been completed showing no effect of mobile phone use on human health,” he added.
Prof. Repacholi is also the former chairman of Germany-based International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) and a contributor of the book.
The book contains articles from well-known scientific writers like Prof. Vasant Natarajan, Prof. Susanta Sen, Dr. KS Parthasarathy, Dr. Jack Rowley and Dr. Bhavin Jankharia amongst others.
Mr. Ravi V.S.Prasad is the editor of this book. He holds advanced degrees in engineering from Carnegie Mellon University in USA and Indian Institute of Technology, Kanpur.He is a consultant and columnist in telecommunications and information technology in India.
“Scientific studies from all over the world have failed to prove any adverse effects from use of mobile phones and towers. Their energy emissions are one-thousandth of the energy from sunlight, and so can’t impact on health.
Source : Lokesh Shastri
http://bit.ly/IBkDhe


http://www.amta.org.au/site/AMTA/images/AMTA_Logo_text_pms.gifClassification of mobiles as a ‘possible carcinogen’ was flawed, Australian expert says
EME Update
Mike Repacholi smallThe former head of the World Health Organization’s research on mobile phones has said the 2011 classification of wireless signals as a ‘possible carcinogen’ by the International Agency for Research on Cancer (IARC) was flawed because they relied too heavily on human population studies which are prone to bias and errors.
 “We all know the many problems associated with epidemiological [population] studies. They are prone to many biases and have serious problems assessing a person’s exposure, especially to EMF,” Dr Mike Repacholi from the University of Rome said in a recent guest blog.
 
“We are all living in a sea of EMF so it is difficult to distinguish between the exposed and control groups. Because of this, my concern is that there is an over-reliance on epidemiology studies.”
 
Because animal studies can be conducted with more precision, public health authorities should be more careful in their relative assessments of the evidence, Dr Repacholi said.
           
IARC defined the evidence in two human population studies, which included these known biases, as ‘limited’ – which automatically put mobile phones in the ‘possible’ category despite the fact that there was no consistent support from animal and cell studies.
 
“In my opinion the definition that IARC uses for this classification is flawed,” Dr Repacholi said.
 
Dr Repacholi, former leader of the WHO EMF project and Chairman Emeritus of the International Council for Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), is one of the world’s leading authorities on health and safety issues related to mobile telecommunications.
 
“If epidemiology studies show an effect but overwhelmingly the animal studies don’t, then the assessment should be that there is a problem with the epidemiology studies,” Dr Repacholi said.
 
There is also widespread misunderstanding about the ‘weight of evidence’ approach used for health risk assessments, Dr Repacholi wrote in the blog.
 
“Weight of evidence is NOT counting the number of positive and negative studies and then concluding there are more positive study results than negative, or vice versa,” Dr Repacholi said.
 
A true weight of evidence approach requires that each study, both positive and negative, be evaluated for quality, he said.
 
“Quality assessment criteria for all study types are well known and studies can be given more or less weight, where those studies that conducted experiments correctly according to these criteria are given more weight or believability in the outcome, than those deemed low quality,” Dr Repacholi said.
 
“All ‘blue-ribbon’ reviews use this approach. WHO has used this approach for over 50 years and it is a very well accepted, tried and true method for assessing health risks from any biological, chemical or physical agent.”
 
Finally, Dr Repacholi said in comparison to leading health authorities; the BioInitiative report did not conduct a proper weight of evidence assessment.

“If one assesses the quality of studies referenced in the
BioInitiative report it becomes very obvious they almost all fit into the low quality category that have not been replicated. It is very apparent that the authors of the BioInitiative report do not quote leading public health authorities such as WHO or the HPA in their review because they only want to summarise any study that supports their opinion and omit studies that don’t.”
http://bit.ly/1htDFFm

lunedì 2 dicembre 2013

Hotel senza wifi

Perché non pubblicizziamo quegli hotel i cui titolari hanno il coraggio civico di non istallare wifi ?

Qui ne indico:

a Vipiteno   http://www.hotel-hubertushof.it/



ora esistea una directory
http://hotels-ohne-wlan.com/en/