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sabato 22 agosto 2015

Attenzione ai maschi ! pericoli dal cellulare !!!

Viene riportato da una importante rivista urologica internazionale, uno studio che forse metterà in allarme gli utenti maschi della telefonia cellulare ...

...  sebbene siano noti una decina di articoli scientifici che dimostrano la relazione tra la mobilità spermatica e le radiofrequenze, questo studio associa la disfunzione erettile con l'uso del telefono cellulare.

Chissà se l'utente - al quale  giammai potesse arrivare questa informazione -  sicuramente non  allarmato dal calo della efficienza dello sperma (una delle cause del calo delle  nascite ) , entrerà in fibrillazione per la possibilità di danno ... diretto alla sua ... mascolinità! 

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Cell phone usage and erectile function

Al-Ali BM, Patzak J, Fischereder K, Pummer K, Shamloul R.Cell phone usage and erectile function.   Cent European J Urol. 2013;66(1):75-7.
doi: 10.5173/ceju.2013.01.art23. Epub 2013 Apr 26.

Abstract

INTRODUCTION: The objective of this pilot study was to report our experience concerning the effects of cell phone usage on erectile
function (EF) in men.

MATERIAL AND METHODS: We recruited 20 consecutive men complaining of erectile dysfunction (ED) for at least six months (Group A), and
another group of 10 healthy men with no complaints of ED (Group B). Anamnesis, basic laboratory investigations, and clinical examinations
were performed. All men completed the German version of the Sexual Health Inventory for Men (SHIM) for evaluation of the International
Index of Erectile Function (IIEF), as well as another questionnaire designed by our clinicians that assessed cell phone usage habits.

RESULTS: There was no significant difference between both groups regarding age, weight, height, and total testosterone (Table 1). The SHIM
scores of Group A were significantly lower than that of Group B, 11.2 ±5 and 24.2 ±2.3, respectively. Total time spent talking on the cell
phone per week was not significantly higher in Group A over B, 17.6 ±11.1 vs. 12.5 ±7 hours. Men with ED were found to carry their
'switched on' cell phones for a significantly longer time than those without ED, 4.4 ±3.6 hours per day vs.1.8 ±1 hours per day.

CONCLUSIONS: We found a potential correlation with cell phone usage and a negative impact on EF. Further large-scale studies confirming
our initial data and exploring the mechanisms involved in this phenomenon are recommended.

Un tribunale francese riconosce la elettrosensibilità

Trasmetto copia del verdetto del tribunale :  tribunal du Contentieux de l'incapacité de Toulouse                  
secondo il quale viene riconosciuta la incapacità dell'85% di una donna 39enne che aveva fatto ricorso dopo decisione negativa  dell'ente statale francese per la disabilità.

Sembrerebbe che sia il primo caso ... 

Interessante leggere la diagnosi riportata

venerdì 21 agosto 2015

Insediato il Comitato Interministeriale su inquinamento elettromagnetico


Commento: dopo ben 14 anni finalmente il ministero dell'ambiente ha fatto un altro passo di realizzazione dei vari decreti attuativi previsti dalla legge 36 del 2001.  Meglio tardi che mai !

Stanno arrivando al Ministro note e sollecitazioni dalle varie associazioni.
Anche Retenoelettrosmogitalia manderà la sua,   con comunicato stampa



Sotto il comunicato stampa del Ministero dell'Ambiente

5 AGO - Si è insediato al ministero dell'Ambiente il Comitato interministeriale per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico. Lo rende noto il dicastero precisando che erano presenti il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, i sottosegretari alla Difesa Gioacchino Alfano, al lavoro Teresa Bellanova, all'Interno Gianpiero Bocci, ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni, alla Salute Vito De Filippo, all'Istruzione Gabriele Toccafondi, allo Sviluppo Economico Simona Vicari.

Il comitato spiega il dicastero dell'Ambiente "è chiamato ad affrontare il problema dell'inquinamento elettromagnetico sotto diversi aspetti: nell'ambito della sicurezza sul lavoro, della tutela di ambiente, salute e paesaggio, della promozione della ricerca scientifica per valutare gli effetti dell'esposizione a determinati livelli di campi elettrici magnetici ed elettromagnetici. La legge quadro 36 del 2001, che istituisce il comitato, si applica agli impianti, ai sistemi, alle apparecchiature per usi civili, militari, delle forze di polizia, agli elettrodotti e agli impianti radioelettrici, compresi quelli per telefonia mobile, per radiodiffusione e ai radar".

Nella prima riunione, conclude il dicastero, è stata svolta un'analisi dello schema della relazione informativa annuale da trasmettere al Parlamento sulle attività svolte nel 2014 sotto il profilo amministrativo, normativo, di controllo e monitoraggio delle sorgenti di campi elettromagnetici.

mercoledì 19 agosto 2015

18 settembre a Lecco: convegno su Patologie da causa ambientale


                                                                                                                          con il patrocinio di:



 


 

 


L’Associazione Italiana Elettrosensibili promuove VENERDI' 18 SETTEMBRE ORE 20:45


Ospedale  A. Manzoni di Lecco, via dell’Eremo 9/11

(Aula Bianca – Palazzina amministrativa, piano 0)

 

PATOLOGIE DA CAUSA AMBIENTALE:


SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA (MCS) ed ELETTROSENSIBILITA' (dal


cellulare al wi-fi) : UNA REALE EMERGENZA SANITARIA

 

Moderatore: Sergio Crippa

Coordinatore nazionale Associazione Italiana elettrosensibili

 

La Medicina dell’Habitat e la Domoterapia

Prof. Dott. Claudio Viacava – Biologo Nutrizionista, Naturopata, Psicologo, Psicoterapeuta, esperto in Psicologia del Benessere e Medicina dell’Habitat. Docente presso varie Università e Scuole di formazione in Medicine Complementari.

 

SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA (MCS), STATO DELL' ARTE E  PROSPETTIVE FUTURE:


 

DIAGNOSI DI LABORATORIO, PROFILI GENETICI, SINTOMATOLOGIA

Prof. Dott. Giuseppe di Fede – Medico chirurgo - Spec. Nutrizione e Dietetica Clinica, Immunologo, docente di Nutrigenomica Univ. di Pavia - Dir. San. Istituto di Medicina Biologica (I.M.Bio) e Istituto di Medicina Genetica Preventiva (I.M.G.E.P) Milano

 

PROTOCOLLO RIMOZIONE PROTETTA DA AMALGAME, RELAZIONE TRA AMALGAME E METALLI PESANTI

Dott.ssa Anna Villa – Medico chirurgo - odontoiatra

 

ELETTROSMOG: EFFETTI BIOLOGICO/SANITARI A BREVE E LUNGO TERMINE

Dott. Paolo Orio – Vice presidente Associazione Italiana Elettrosensibili

Discussione finale aperta al pubblico.



La partecipazione al convegno è gratuita. Il numero dei posti è limitato. Per prenotare la propria partecipazione, inviare entro il 10 settembre 2015  una e-mail a: vale.gusp@gmail.com

 

Per contatti e informazioni : Valeria Riva  vale.gusp@gmail.com

lunedì 17 agosto 2015

USA: genitori denunciano la scuola per il wifi a scuola

Viene qui riportato copia dell'atto di denuncia presso un  tribunale del  MASSACHUSETTS  da parte di un minore di 12 anni (tramite i genitori) nei confronti della scuola e del suo responsabile.

I motivi della denuncia sono:   non rispetto dell'ADA (Americans with disabilities Act) che richiede un rispetto delle condizioni di benessere anche per MCS e elettrosensibilità in ambienti pubblici , il non rispetto dello impegno contrattuale della scuola di garantire condizioni di sicurezza del ragazzo a scuola .

E' interessante seguire lo sviluppo del documento che riporta tutti i tentativi che i genitori hanno fatto per superare i problemi del figlio per il wifi, ma anche la certificazione rilasciata da un medico del luogo, le lettere di alcuni ricercatori, tra cui Olle Johansson, cosa l'ADA specificatamente ha riportato (o meglio un ente tecnico pubblico in materia di accesso a locali pubblici inquinati da EMF), ma anche un'interessante lettera del 2002 dell'EPA (ente federale americano estremamente noto e qualificato nel mondo per l'ambiente) in cui pone forti dubbi sulla validità dei limiti delle ente federale US, FCC ( = ICNIRP) per i danni non termici delle EMF.   Da leggere.



Cosa ci suggerisce per l'Italia ?

Non abbiamo un ADA!   Abbiamo iniziato una vertenza con l'Osservatorio sulle Disabilità:   è un muro di gomma che al momento ha rifiutato di incontrarci per parlare di questi problemi.
Si sta aspettando il verbale della riunione in questione per poi valutare ulteriori passi.


mercoledì 12 agosto 2015

Group 2A , probabile cancerogeno : nuova richiesta di classificazione IARC

Il 4.8.2015 i Prof L. Hardell e M. Carlberg hanno inviato una (ulteriore) richiesta al Direttore Generale di WHO e al team leader del Radiation Programe Department di WHO di rivedere la classificazione della pericolosità delle radiofrequenze da 2B e 2A (probabile cancerogeno).

Il documento riporta le motivazioni ed i link alle pubblicazioni scientifiche che supportano tale richiesta.

Vediamo se verrà ancora una volta ... archiviate o no !

domenica 9 agosto 2015

Samsung in Corea crea un fondo di 85 M$ per risarcire i morti per cancro

Riporto un articolo della Reuters  in cui si informa che Samsung ha 'generosamente' costituito un fondo di 85 M$  finalizzato a risarcire i dipendenti o famigliari affetti da cancro.

Approfondendo si scopre che tanta magnanimità non è altro che un tardivo e limitato (come chiaramente riportanto da questo blog https://stopsamsung.wordpress.com/  )  risarcimento a seguito di una lotta intentata dai sindacati sulle condizioni  di sicurezza allo interno degli stabilimenti dove circa 200 dipendenti si sono ammalati (di cui 70 ca morti) per leucemia e linfomi a causa delle radiazioni presenti.

La lotta va avanti da una decina d'anni.  E non sembra finita; (vedere il blog qui sopra).



E i sindacati italiani ?!  che fanno ? si interessano a queste malattie professionali ?   confidano sui valori limite ICNIRP ?

Forte incremento delle morti neurologiche ! che non si spiega con l'età

Importante lavoro del Prof. Colin Pritchard  della Bournemouth University (UK) che ha dimostrato che c'è stato un forte incremento di morti legate a malattie neurologiche.

Conclude che è la 'vita moderna' è responsabile di una sorte di epidemia nascosta che porta a malattie del cervello, spesso con conseguente morte.

Il lavoro  riporta molti dati e confronto con molti altri lavori che raffigurano incrementi tremendi per ad es.  75+ americani donne ed uomini.   Ha preso in considerazione 21 nazioni dell'Occidente.

La conclusione è molto logica:  non c'è una spiegazione causa effetto che porti ad un qualche agente  e  che quindi  giustifichi un tale incremento.  
Lui è lucidamente conseguenziale nel ritenere che solo fattori ambientali (spesso interrelati tra di loro) che determinano questo scenario.
Non indica ovviamente gli EMF ... ma ...




Modern living could be responsible for an ‘almost epidemic’ increase in neurological brain disease.
Published in the journal Surgical Neurology International the study compared 21 Western countries between 1989 and 2010 and found that dementias are starting a decade earlier than they used to in adults.
Furthermore deaths caused by neurological disease have risen significantly in adults aged 55-74, and for adults 75+ the rate has virtually doubled in every Western country in just the last 20 years.
In the US, the problem is particularly acute; neurological deaths in male over 75s have nearly trebled and females rose more than five-fold.
For the first time since records began, more elderly US women died of brain disease than cancer.
Professor Colin Pritchard of Bournemouth University led the study said "The rate of increase in such a short time suggests a silent or even a `hidden' epidemic, in which environmental factors must play a major part, not just aging....

Commissione Parlamentare Indiana raccomanda attenta valutazione danni da EMF

Una commissione tecnica del Parlamento Indiano denominata Commissione su Scienza, Tecnologia, Ambiente e Foreste ha raccomandato la produzione di uno studio approfondito per stabilire i livelli di rischio per effetti sulla salute per gli effetti derivanti dalle stazioni radiobase .


 vedere articolo


mercoledì 5 agosto 2015

Consiglio Provinciale di Bolzano si schiera con decisione per il principio di precauzione

Bella notizia dalla Consiglio Provinciale di Bolzano:

vedere il documento ufficiale
http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/IDAP_348802.pdf

nella risoluzione viene richiesto alla Giunta diversi interventi: tra cui ridurre l'utilizzo del wifi nelle scuole al minimo con possibilità di attivarlo solo se effettivamente necessario, di istituire gruppi di studio su ricerca di alternative a minor impatto sulla salute, di verificare anche gli effetti degli strumenti informatici sull'apprendimento dei bambini, di organizzare campagne di informazione.

Il bello è che ho scoperto questo evento tramite una newsletter di un'associazione tedesca ,,, alla faccia della libera informazione che gira in Italia !  

lunedì 3 agosto 2015

Preoccupazioni per gli industriali delle telecomunicazioni ...


Intervista alla Presidente di Asso telecomunicazioni:

per poter procedere ai grandi investimenti relativi al progetto di Banda ultra larga gli industriali sono in ansietà per i ritardi delle norme sulla posa della fibra (e non condividiamo e fortemente appoggiamo !) ma anche a quelle sui limiti elettromagnetici.

Alla domanda specifica, lei spiega bene come non loro possono installare le altre antenne per 4G senza che vengano rivisti (NON DICE AUMENTATI) i limiti alle esposizioni.  Su questo punto, possiamo solo confidare nell'approssimazione e nelle lunghezze burocratiche degli apparati statali,  che almeno in questo caso ci favoriscono !

Chi non vuole lo 'smartmeter' non deve pagare di più! ... negli USA

Vi riporto questa notizia secondo la quale  un giudice americano ha dato ragione a cittadini che si sono rifiutati di far installare in casa gli smart meter (contatori 'intelligenti') che notoriamente per funzionare debbono emettere radiofrequenze.

A fronte della reazione della società di gas/acqua di addebitare un costo per l'attività manuale di lettura del contatore da parte di loro personale, dopo ricorso alla magistratura ha espresso un giudizio negativo, in quanto i costi non erano giustificati.

sabato 1 agosto 2015

Le Associazioni Europee chiedono l'annullamento delle decisoni di SCENHIR

Qui c'è il testo della richiesta alla Comunità Europea di annullare le scandalose conclusioni della commissione tecnica SCENHIR sugli effetti dell'EMF sulla salute umana.

Il documento dimostra come le conclusioni provengono da un gruppo di 14  'esperti' di cui solo due (e sono ingegneri, fisici, non biochimici, medici, ...) hanno lavorato in questo campo.

Peccato che la storia di questi due personaggi denota una marcata sudditanza ad una visione 'negazionista'. 
Ma anche gli altri sono caratterizzati da posizioni vicini agli interessi dell'industria.

Nel testo si evidenziano le omissioni e le conclusioni errate tratte da altri studi,  tutti con la intenzione di esprimere un parere positivo per lo status quo.

I principi di : indipendenza, eccellenza, imparzialità e trasparenza voluti per questa struttura permanente della UE ... sono andati a farsi benedire! 

Non è chiaro cone lo IEMFA (che il coordinamento europeo di NGO ed associazioni 'no-elettrosmog')  intenda  muoversi, se ad es. ricorrerà  all'Ombudsman per richiedere l'annullamento ed una nuova commissione che rispetti i 4 principi.