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sabato 18 giugno 2016

Esempio di disinformazione , negli USA

Nella rivista indubbiamente qualificata quale la Newscientist è apparso un articolo a commento della presentazione dei primi risultati dello studio del NTP dicendo di rilassarsi perché i risultati riportano un leggero incremento del 3% dei tumori al cervello, a livelli di esposizione superiori a quelli ammessi in USA, e che i dati potrebbero statisticamente rientrare nella norma.

Cindy Sage ha immediatamente scritto alla rivista (ma verrà pubblicata ? che fine farà ? forse con caratteri micro in qualche rubrica ... di Posta !) che quanto riportato dice esattamente l'opposto


nel dettaglio

Contrary to this article, legal radiation levels resulted in more cancers.

The US National Toxicology Program results as presented by the study's principal author this month tell us the opposite is true to what New Scientist has reported.  Cell phone radiation has significantly increased the risk for malignant brain tumors of the kind also increasing in humans who use cell phones.  Male rats in this study were exposed to cell phone radiation at levels typical of heavy use in humans.  It resulted in a statistically-significant increased risk for glioma (brain cancer) and a rare tumor of the heart.  Both have been reported to occur with cell phone radiation exposure in human studies over the last decade, including the massive 13-country Interphone study (2010).  The exposure levels are below current public safety standards, meaning existing safety limits are outdated and inadequate to protect public health.  This is a gold-standard federal study that took 16 years and $25 million in federal funding.  These results should be accurately reported and not dismissed.  We now have both animal studies and human epidemiology studies that report statistically significant, dose-response relationship to legal levels of cell phone radiation as the phones are currently used by millions of people around the world.  Are increased cancer rates showing up in cancer registries?  Yes.  Cancer registry studies in the US show a two- to three-fold increased risk for primary malignant brain tumors (increased frontal (APC +2.4% to +3.0%, P ≤ 0.001) and temporal (APC +1.3% to +2.3%, P ≤ 0.027) lobe glioblastoma multiforme (GBM) tumors. (Zada et al,  World Neurosurg. 2012 Mar-Apr;77(3-4):518-24. doi: 10.1016/j.wneu.2011.05.051. Epub 2011 Nov 7).  Other countries are also reporting increased rates of this deadly brain tumor.  Females did not show increased cancer rates, but gender differences are common in animal toxicology studies and do not undercut the evidence of male rate cancers.  The number of cancerous tumors is not small; it one in sixteen (16) male rats.  The number of pre-cancerous lesions combined with malignant tumors is one in twelve (12) which is not a small increase.  

Ma gli smart meter servono, realmente ? pare di no ...

Durante un recente convegno europeo di EURELECTRIC associazione delle aziende elettriche europee, i rappresentanti della industria stanno valutando che l'imposizione della CE datata 2009 di passare tutti i contatori entro il 2020 a quelli 'intelligenti' non sia utile per raggiungere obiettivi globali di riduzione dei  consumi energetici.

Infatti la Germania ha deciso di non sostituirli !!!

Diversi rappresentanti dei distributori di energia hanno confermato che ci sono forti dubbi del ritorno dello investimento fatto.

Anche se qualcuno parla di smart.meter 2.0 in cui il dato sia in tempo reale trasmesso ... ahi ahi



http://www.euractiv.com/section/energy/news/smart-meters-not-needed-after-all-for-european-power-grid/


giovedì 16 giugno 2016

Anche la Apple manda segnali (piccolissimi) di pericolo !!!

vedere
http://consumers4safephones.com/apple-warns-customers-to-never-use-or-carry-an-iphone-in-your-pocket/



Apple in merito all' i-Phone avverte che i valori del SAR possono essere maggiori dei valori limite imposti,    se è tenuto a distanza inferiore ai 15 millimetri dal corpo ! 

Notare  15mm = 1,5 cm  quindi non attaccato allo orecchio !

Aggiungo che loro si riferiscono solo a danni da riscaldamento e non a quelli provocati dagli effetti non-termici.

Ovviamente il tutto scritto in caratteri ... microscopici !!!

giovedì 9 giugno 2016

una canzone ... sul wireless

geniale video-clip denuncia sull'elettrosmog, progettato e realizzato da Fabia.



ecco il link del bambino digitale
 

mercoledì 8 giugno 2016

PEC a società del gas per istallazione smart meter

Ho appena inoltrato una PEC alla società LGH Linea Più / LD Distribuzione per diffidare - dopo diverse sollecitazioni anche personali - la installazione di un contatore 'intelligente' del gas.

Il testo
Al  Legale Rappresentante di
LD Linea Distribuzione


e p.c. ReteNoElettrosmogItalia





Mi riferisco alle Vs reiterate ed insistenti richieste di installazione dello smart meter.
1. DIFFIDA A NON INSTALLARE GLI SMART METERS E/O A RIMUOVERE GLI APPARATI GIA INSTALLATI SENZA CONSENSO

Con la presente si diffida la società in indirizzo ad installare smart meters e relativa tecnologia wireless nella mia proprietà o nei vani condominiali che contengono i contatori, nonché a rimuovere quelli esistenti in quanto non si è mai prestato consenso.

Il sottoscritta/o é consapevole che l’installazione degli smart meters può causare danni seri e irreparabili al corpo, agli altri essere umani e alla natura, a causa delle radiazioni radiofrequenze (RF) dagli smart meters, dalle antenne dei cellulari, wi fi e tutte gli apparati verso i quali o dai quali gli smart meters ricevono segnali o Radiazioni.
Si noti che l’installazione degli smart meters, si pone in contrasto con i miei diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione italiana e a livello comunitario:
a) diritto alla vita e alla salute: le radiazioni provenienti dagli smart meter danneggiano il mio corpo, causano malattie e in alcuni casi la morte. Le radiazioni danneggiano anche la salute delle api, uccelli e dell’intero ecosistema.
b) diritto di disporre della proprietà privata;
c) il diritto a non far attraversare la mia proprietà da radiazioni nocive senza il mio consenso, causando danni enormi nonché la perdita di valore a causa dei rischi derivanti dalle radiazioni
d) il mio diritto ad attraversare luoghi pubblici e privati senza essere esposto e contaminato dalle radiazioni provenienti dagli smart meter.
e) Il mio diritto di essere sicuro di poter godere della mia casa, dell’aria e della natura che mi circonda senza i rischi per la saluta connessi alle radiazioni degli smart meters

f) il mio diritto a non vedermi attribuire ingiuste sanzioni per chiedere la rimozione degli smart meters e a non essere discriminato rispetto a coloro che scelgono di farsi istallare gli smart meters

2. ISTANZA DI RIMOZIONE

Con la presente si diffida la società/ente/amministrazione in indirizzo a installare smart meters all’interno e o attraverso la mia proprietà privata e/o pubblica. Ogni tentativo di installare smart meters dentro o fuori lo spazio aereo e/o la proprietà pubblica integra illecito per il quale l’ente in indirizzo é responsabile. Nel caso in cui gli enti in indirizzo abbiano già istallato gli smart meters, si diffida alla immediata rimozione degli stessi e reinstallare i precedenti contatori senza addebito di costi e/o oneri.

3. RAVVEDIEMNTO OPEROSO

Nel caso in cui l’ente/società/amministrazione in indirizzo abbia giá installato smart meters senza previo consenso, si invita a rimuoverli e sostituirli con i precedenti contatori, entro e non oltre 21 giorni dal ricevimento della presente senza costi a carico del richiedente. Avvertendo che in difetto di riscontro e adempimento, l’ente in indirizzo sará perseguito nelle opportune sedi oltre a dover corrispondere il risarcimento del danno causato.

In fede,

 

sabato 4 giugno 2016

Gli informatici si scoprono elettrosensibili

Interessante lavoro di ricercatori indiani che hanno elaborato un questionario che è stato diffuso presso professionisti della informatica.

Questi per professione e per abito mentale sono dei grandi utilizzatori dei vari device:  in primis smartphone, ma anche forni a microonde ed altri gadget con Bluetooth.

Guarda caso vengono rilevati i disturbi tipici della elettrosensibilità, senza ovviamente nominarla ! 

vedere qui il lavoro scientifico





European Journal of Experimental Biology, 2016, 6(4) 51-46):4: 46-51.   

A Survey on the Impact of Radiofrequency Electromagnetic Fields (RF-EMF)
from Wireless Devices on Information Technology (IT) Professionals

Sivani Saravanamuttu* and Sudarsanam Dorairaj
Department of Advanced Zoology and Biotechnology, Loyola College, Chennai, Tamil Nadu, India
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ABSTRACT
An enormous growth in the telecommunication industry has led to an increase in the usage of a number of wireless
devices. The impact of working in an environment saturated with wireless radiation needs to be exploreed. 
 A questionnaire was prepared based on 18 non-specific health symptoms and medical conditions. It was circulated among professionals (n=200) in the Information Technology (IT) companies and the data was statistically analyzed.
Both male and female IT professionals possessed cell phones (100%), 19.66% used cordless phones and 2.25% of them used the landline telephones. When compared to the males, it was found that 80.4% of the females used wireless computer networks (p>0.01), 27.2% used the microwave ovens (p>0.01) and 47.8% used Bluetooth devices (p>0.001). 

Significant non-specific symptoms (p>0. 001) seen in females were headaches, tremors, depression, blurred vision, irritability, 
difficulty concentrating, chronic pain, pain in teeth and deteriorated fillings, and dryness of lips, tongue, mouth and eyes. 
The males had poor short-term memory, difficulty sleeping and fatigue. Significant medical conditions noted in the females were allergies and asthma at 18.5% (p>0.001) and skin problems at 26.1% (p>0.01), and in the males were eye-related problems at 21.1% (p>0.01). 
Non-thermal effects of wireless radiationneed to be investigated globally in the coming years.