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venerdì 23 giugno 2017

Conflitti di interesse in oncologia: ecco i numeri !!!

riceviamo da ISDE e volentieri pubblichiamo.





Conflitti di interesse in oncologia: 


ecco i numeri Uno studio pubblicato su Jama Oncology quantifica i conflitti di interesse finanziari con l'industria farmaceutica (Fcoi) degli autori delle linee guida del National Comprehensive Cancer Network (Nccn), suggerimenti che in pratica influenzano la scelta dei farmaci rimborsabili dal sistema di assistenza pubblica Medicare.
Aaron Mitchell, della University of North Carolina Chapel Hill School of Medicine, ha esaminato assieme ai colleghi tali conflitti di interesse nel corso del 2014 tra i 125 autori delle linee guida per il trattamento delle neoplasie di mammella, colon, prostata e polmone, i tumori con la più alta incidenza negli Stati Uniti.
Allo scopo gli autori hanno utilizzato i dati sui pagamenti a clinici e ricercatori da parte dell'industria, pubblicamente segnalati dai Centers for Medicare e Medicaid Services.


Ed ecco i risultati: 108 su 125 autori delle linee guida, ossia l'86% del totale, hanno riportato almeno un conflitto di interesse finanziario con l'industria farmaceutica. Di questi, il 56% ha ricevuto almeno 1.000 dollari o più a titolo di consulenze, vitto e alloggio, con una media di circa 10.000 dollari a testa. Ma non basta: gli autori delle linee guida Nccn hanno anche ricevuto dall'industria una media di 236.066 dollari in finanziamenti per la ricerca, compresi quelli per lo svolgimento di studi clinici. “A conti fatti, oltre l'80% degli autori ha ricevuto pagamenti per consulenze e simili, mentre quasi la metà ha ottenuto uno o più finanziamenti per la ricerca» scrivono gli autori, sottolineando che il loro studio è limitato dal fatto che il database dei Centers for Medicare e Medicaid Services permette di verificare solo i conflitti di interesse finanziari con l'industria farmaceutica dei medici, ma non quelli degli autori non medici delle linee guida Nccn. I dati riportati su Jama Oncology sottolineano l'importanza di questi conflitti di interesse in oncologia. Tanto più che in questo, come in altri campi della medicina, le collaborazioni tra industria, ricercatori e clinici non solo sono numerose, ma creano sfide e opportunità per tutta la comunità oncologica”, scrive in un editoriale di commento Ryan Nipp del Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston.

giovedì 22 giugno 2017

WHO, ICNIRP; conflitto di interessi



22 giugno 2017, 10:37:05 PM


Nella importante rivista scientifica International Journal of Oncology Prof Lennart Hardell ha pubblicato una review a carattere 'storico' di critica al WHO perché non ha finora preso in considerazione la forte richiesta che viene dal mondo scientifico di revisione delle linee guida su salute e radiofrequenze.

In particolare addebita questa riluttanza alle profonde relazioni con l'ICNIRP e con le organizzazioni legate al mondo militare e all'industria elettrica e delle telecomunicazioni.

ICNIRP organizzazione non governativa, evidenzia profondi conflitti di interesse, continua a rifiutarsi di riconoscere gli effetti non termici delle RF

nell'incontro di Marzo 2017 in cui si è discusso delle forti critiche legate alla presenza di membri del Core Group per i campi elettromagnetici, a loro volta legati ad ICNIRP, WHO ha risposto che non hanno intenzione di rimuoverli.

vedere articolo 


, June 21, 2017

WHO Radiofrequency Radiation Policy


World Health Organization, radiofrequency radiation and health 
- a hard nut to crack (Review)

 Today the International Journal of Oncology published a critique of the World Health Organization's pending review of the adverse health effects of wireless (i.e., radio frequency or RF) radiation. The critique was written by Dr. Lennart Hardell, the world's preeminent researcher on brain tumor risk and long-term cell phone use. 

His paper provides an historical overview of WHO's EMF Project, WHO's relationship to the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), and the relationships of both organizations to the military and electric and telecom industries.

Dr. Hardell notes that the WHO has relied heavily on members of ICNIRP, a non-governmental organization "with serious conflict of interest." In their reviews of the scientific evidence for adverse health effects from wireless radiation exposure, ICNIRP dismisses the evidence for biological effects due to non-thermal exposures. By focusing only on short-term heating effects and ignoring the effects of chronic exposure to non-thermal levels of RF radiation, ICNIRP has been able to adopt RF exposure guidelines about 300,000 times more permissive than otherwise would be required. RF exposure standards in many nations including the U.S. have been heavily influenced by these guidelines.  
"The ICNIRP guidelines are of huge importance to the influential telecommunications, military and power industries."
Dr. Hardell calls upon the public, NGOs, and the scientific community "to exert pressure on politicians to change the WHO agenda on RF radiation and health hazards and decide that WHO's purpose is to support world health instead of industry interests."

--

Lennart Hardell. World Health Organization, radiofrequency radiation and health - a hard nut to crack (Review). International Journal of Oncology. Published online June 21, 2017. https://doi.org/10.3892/ijo.2017.4046
Abstract
In May 2011 the International Agency for Research on Cancer (IARC) evaluated cancer risks from radiofrequency (RF) radiation. Human epidemiological studies gave evidence of increased risk for glioma and acoustic neuroma. RF radiation was classified as Group 2B, a possible human carcinogen. Further epidemiological, animal and mechanistic studies have strengthened the association. In spite of this, in most countries little or nothing has been done to reduce exposure and educate people on health hazards from RF radiation. On the contrary ambient levels have increased.
In 2014 the WHO launched a draft of a Monograph on RF fields and health for public comments. It turned out that five of the six members of the Core Group in charge of the draft are affiliated with International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), an industry loyal NGO, and thus have a serious conflict of interest. Just as by ICNIRP, evaluation of non-thermal biological effects from RF radiation are dismissed as scientific evidence of adverse health effects in the Monograph. This has provoked many comments sent to the WHO. However, at a meeting on March 3, 2017 at the WHO Geneva office it was stated that the WHO has no intention to change the Core Group.
Open Access Paper: http://bit.ly/WHOhardell

venerdì 16 giugno 2017

Evasioni ICI/IMU-TASI Stazioni Evasioni ICI/IMU-TASI stazioni Radio-TV abusive di Volturino (FG).

Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
 tel. 347.7215642                                                                                                    antonio.gagliardi-8233@ecp.postecert.it    
pr. n. 09                                                                              
Volturino 15/6/2017 

Comune Volturino Agenzia del Territorio Agenzia delle Entrate Corte dei Conti Ministero Finanze Procura della Repubblica -Foggia
Oggetto: Evasioni ICI/IMU-TASI Stazioni 
Radio-TV abusive di Volturino (FG).

In qualità di rappresentante legale dell’Associazione “ElettrosmogVolturino” con sede nell’abitazione di proprietà di Gagliardi Antonio in via S. Martino, 2  visti i reiterati comportamenti evasivi incontrollati degl’ impenitenti anarchici insediatisi su Toppo della Guardia (dove le guardie non osano mai), il sottoscritto sospende il pagamento della tassa IMU e TASI sino a quando non vengano accertate le motivazioni dei mancati controlli delle evasioni da parte dei titolari degl’ impianti.
Il sadismo istituzionale abbattutosi da decenni su Volturino, soprattutto in via S. Martino e Via Verdi, le abitazioni più irradiate da onde elettromagnetiche propagate illegalmente da 265 antenne non autorizzate, con emissioni che arrivano a circa 10 V/m, oltre il limite legale di 6 V/m, limite legale ma non sanitario, autorizza la sospensione simbolica della tassa della sede dell’ Associazione affinché la sospensione induca gli enti di controllo ad imporre il rispetto della legalità.
Ministeri dell’ Ambiente e Comunicazioni da anni li ho informati di tale superamento, e più insistentemente  l’Arpa Puglia, l’ente locale deputato al controllo, che aggira le rilevazioni più illegali controllando i punti meno invasivi.            

Anarchici impenitenti protetti da complicità istituzionali irresponsabili.

Il paradosso inconcepibile investe lo Stato che attraverso un suo organo con delicate responsabilità assume lo stesso comportamento dei controllandi abusivi evasivi: la Guardia di Finanza, con il suo palo antennato dal 1971, primo abusivo, è allacciato con il cavo elettrico al traliccio accanto, anch’ esso evasore, e mai versato tassa ICI/IMU-TASI al comune di Volturino che non può permettersi il pagamento dei rilievi elettromagnetici da affidare ad un ente privato.                         

Dunque, vengano recuperati i soldi da destinare ai veri rilievi elettromagnetici e resi pubblici i nomi dei gestori evasivi, finanziati dallo Stato e profittatori,  e resi noti all’Associazione i versamenti eseguiti dagli adempienti.
Scandalo denunciato la prima volta nel 1999 e ancora nel 2010.

Cari responsabili non potete dire di non sapere, rileggete le denunce che Vi riallego…e imponete agli abusivi il definitivo trasferimento nel sito prescritto dal PRG sin dal 2004.
Antonio Gagliardi                    presidente







Agenzia Francese sulle Frequenze riporta i test sui telefoni cellulari: valori triplicati !

In seguito ad una vertenza legale avviata da un medico francese, il giudice ha chiesto a ANFR che è la agenzia pubblica Nazionale francese delle Frequenze di eseguire la misurazione del livello delle radiofrequenze misurate quando vicino al corpo.  Molti di essi hanno registrato dei valori tripli rispetto ai limiti di legge.

E' giusto che la popolazione sappia cosa accade ed a quale inquinamento è sottoposta.


A quali risultati concreti porterà ?


Under court order, the National Frequency Agency (ANFR) of France has just disclosed that most cell phones exceed government radiation limits when tested the way they are used, next to the body. Manufacturers are not required to test phones in shirt or pants pockets. French government tests on hundreds of cell phones reveal that in 2015, 9 out of 10 phones exceed the manufacturer’s reported radiation test levels when re-tested in positions where the phone is in contact with the body. The government had refused to disclose these test results until the court order.
Children handed cell phones as toys.
On June 1, 2017, ANFR posted the details of the make, model and test results for each phone that was tested, after months of legal action by French physician Dr. Marc Arazi. Arazi’s request for the information was initially denied. Popular brands such as Apple, Motorola, Samsung and Nokia were among the cell phone models tested. When tested in contact with the body, some phones have test results as high as triple the manufacturer’s previously reported radiation levels.  
“As a physician, I am deeply concerned about what this means for our health and especially the health of our children. People have a right to know that when cell phones are tested in ways people commonly use phones – such as in direct contact with their body – the values exceed current regulatory limits. This is a first victory for transparency in this industry scandal,” commented Arazi.

lunedì 12 giugno 2017

ECERI (ICSENTRE) alternativa a ICNIRP ?

Questa associazione scientifica dovrebbe essere la fonte alternativa a ICNIRP per proporre degli standard di esposizione ai campi elettromagnetici, quindi  interlocutrice di OMS/WHO.

Ci riuscirà ?

La commissione tecnica si chiamerà “International commission of scientific expertise on non-thermal radiation effects” (ICSENTRE). 

The members of this group so far are: 
Dominique Belpomme (France), Igor Belyaev (Slovakia), Ernesto Burgio (Italy), David Carpenter (USA), Lennart Hardell (Sweden), Magda Havas (Canada), SMJ Mortazavi (Iran), André Vander Vorst (Belgium) and Gérard Ledoigt (France)

mercoledì 31 maggio 2017

SENTENZA STORICA

Cari amici altra sentenza STORICA nell'ambito dell'inquinamento elettromagnetico. Il giudice riconosce la correlazione tra una malattia oncologica e l'esposizione alle basse frequenze emesse da una centrale adibita alla produzione di energia elettrica.Comprendiamo molto bene  la fondamentale portata di questa sentenza soprattutto per chi è stato esposto ad induzioni magnetiche derivanti da ELETTRODOTTI,CABINE DI TRASFORMAZIONE,ecc.

Ancora una volta bisogna riconoscere il fondamentale ruolo peritale di uno tra i più grandi conoscitori (A LIVELLO MONDIALE!) degli effetti biologico/sanitari derivanti dalle radiazioni non ionizzanti sia di alta che di bassa frequenza.

Nulla più come prima...

Paolo. 


http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2017/05/29/news/campi-elettromagnetici-causa-del-tumore-vince-la-causa-1.15411513


qui c'è il testo della sentenza
https://1drv.ms/b/s!AuN6JxOMOslJgaM8N2DIH3biCLdowQ


venerdì 26 maggio 2017

La Mercedes arriva in difesa dei consumatori contro l'elettrosmog !

vedere qui 


Recentemente, la Mercedes ha implementato questa politica noelettrosmog con il progetto "Fit & Healthy", sperimentato sulla nuova Classe E. In sostanza, la Mercedes ha schermato completamente l'automobile dalle onde elettromagnetiche deicellulari, ma questo non impedirà ai viaggiatori di cominicare con l'esterno. Il sistema prevede infatti "l'integrazione dellosmartphone collegandolo con l'antenna esterna.


Unico grosso dubbio: ma se dialoga con il Bluetooth ?!  sempre radiofrequenze sono ! .... 

martedì 16 maggio 2017

Ci si fida della ricerca sponsorizzata dalla industria ?!

Interessante articolo - conversazione sul tema di quanto sia sempre più urgente controllare e normare i finanziamenti della industria agli enti di ricerca.  I risultati sono credibili ?

vedere qui l'articolo

Un gruppo di ricercatori di comunicazione e filosofi della scienza hanno chiesto a cinquecento persone quale credibilità possono avere ipotetici progetti di ricerca finanziati dalla università e/o dal un ente federale (Centers for Disease Control and Prevention) e/o da un'industria, per lo studio di effetti di grassi sulla salute umana.

I risultati sono qui riportati ed evidenziano la credibilità minima per esclusivo finanziamento della industria alla massima se finanziato dal Pubblico.

... nota  bene che non si parla della ricerca sugli effetti dei campi elettromagnetici ... 

martedì 9 maggio 2017

Cancerogene: lo dice anche Mr Bradford Hill ...!

Nel 1965 - quindi ben prima dell'avvento dei telefonini ... - Furono individuati dei criteri guida per Valutare i RISULTATI degli studi epidemiologici. Per gran lunga SI che dalla letteratura scientifica si Possa Switch to delle Regole di vita.

I soliti - per fortuna che ci Sono - Hardell e Carlberg Hanno Applicato i criteri guida,  cre Allora e codificati dal ricercatore Bradford Hill, morto nel 1991, Ai Dati epidemiologici DISPONIBILI in letteratura.


Conclusioni: Le radiofrequenze debbono Essere trattate venire Agenti cancerogeni che portano alla Produzione di glioma.



Valutazione del Cellulare e Telefono senza fili Uso e Glioma rischio Utilizzando la Bradford Hill Punti di vista dal 1965, per associazione o Nesso di causalità

Carlberg M, L. Hardell Valutazione della Cellulare e Telefono senza fili Uso e Glioma rischio Utilizzando la Bradford Hill Punti di vista dal 1965, per associazione o Nesso di causalità. Biomed Res Int. 2017; 2017: 9.218.486. doi: 10,1155 / 2017/9218486. Epub 2017 16 marzo.

Astratto

Obbiettivo. punti di vista di Bradford Hill dal 1965 su un'associazione o causalità sono stati utilizzati sul rischio di glioma e l'uso di telefoni cellulari o cordless. Metodi. Tutti e nove i punti di vista sono stati valutati sulla base di studi epidemiologici e di laboratorio. Risultati. Forza: meta-analisi di studi caso-controllo ha dato odds ratio (OR) = 1,90, 95% intervallo di confidenza (CI) = 1,31-2,76 con la massima esposizione cumulativa. Consistenza: il rischio aumenta con la latenza, meta-analisi ha dato nel gruppo di latenza dei 10 anni OR = 1.62, 95% CI = 1,20-2,19. Specificità: aumento del rischio di glioma era nel lobo temporale. Utilizzando casi di meningioma come gruppo di confronto ancora aumentato il rischio. La temporalità: il rischio più alto era in 20+ gruppo di latenza anni, OR = 2.01, 95% CI = 1,41-2,88, per i telefoni senza fili. gradiente biologica: uso cumulativo di telefoni cellulari ha aumentato il rischio. Plausibilità: studi su animali hanno mostrato una maggiore incidenza di glioma e schwannoma maligno nei ratti esposti a radiazioni a radiofrequenza (RF). C'è aumentata produzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS) da radiazione RF. Coerenza: c'è un cambiamento nella storia naturale di glioma e crescente incidenza. Esperimento: gli antiossidanti riducono la produzione di ROS da radiazioni RF. Analogia: v'è un rischio maggiore in soggetti esposti a campi elettromagnetici estremamente bassa frequenza. Conclusione. radiazioni RF deve essere considerato come un agente cancerogeno che causa glioma umano.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/p ubmed / 28401165

lunedì 1 maggio 2017

Onore allo scienziato A. G. LEVIS

                                                         Onore allo scienziato A.G. LEVIS
E' Stato Il Consulente scientifico per il Tribunale di Brescia nel 2012 ad Aver ottenuto, in anteprima Mondiale, la prima sentenza di tumore alla testa per uso intenso del cellulare, confermata in Cassazione.
Quest'anno, a causa Altre Sentenze, un Ivrea e Firenze, Hanno Confermato Altri Casi a causa, sempre su base di ricerca scientifica del prof. Levis.
Già nel 2004 un convegno delle Nazioni Unite un Volturino (FG) ha divulgato Ricerche scientifiche Che denunciavano Effetti sanitari Importanti da impianti radiotrasmittenti e nel 2005: Membro della Commissione Tecnico-scientifica per lo studio di dell'impatto elettromagnetico Generatore Dai Ripetitori radiotv di Volturino (FG).
Ma l'Avvio della commissione Aborti sul nascere. Alla Prima Riunione Il sindaco, D. Dotoli, disertò improvvisando un telegramma urgente di presentarsi a Roma e Una Seconda Riunione annullata per mancanza di fondi per il rimborso spese dei Componenti e in Una Riunione successiva ristretta, assente il prof. Levis Ed Altri, ottiene il Fallimento definitivo. Quella sera la stanza del Sindaco has been teatro di scena offensiva degne Di Una taverna between the presidente dell'associazione "Elettrosmog Volturino" e il dr. Lucera, Componente della commissione Nominato dal sindaco e da me sconsigliato. 
Ma il sindaco mi Disse:. "Voi mettete i Vostri e noi I nostri" (Componenti)                                                                                                                    
Era Evidente Che voleva Una gara e Il Primo Segnale infatti Già DOPO La Prima Riunione QUANDO Uno dei gestori degl'impianti Sali Nella macchina del dr. Lucera e si allontanarono. 

Lo scontro fisico Nella stanza del Sindaco Fini a Una Denuncia. Vieni al solito, archiviata.
Dotoli non ha Riposto né all'Associazione e né al prof. Levis per riprendere i Lavori, il Quale Gli consegnò also Una dettagliata Relazione scientifica, tantomeno al dr. P. Comba, epidemiologo dell' Istituto Superiore di Sanità Che per 2 volte si era offerto Anche per l'Indagine epidemiologica.
Non ha neanche Riposto al dr. Lepore, Ancora Disponibile a coordinare l'Indagine epidemiologica, ma Attese invano la Risposta del Sindaco latitante
Un Volturino avremmo Avuto le risultanze scientifiche prima delle Sentenze di Brescia, Ivrea e Firenze.  
Ma il sindaco, Che di mestiere fa l'ispettore sanitario, non Gradiva Che Altri ispezionassero Nella saluto dei Suoi concittadini, neanche di Quelli che l'Hanno Votato. Una tutela, invece, della salute economica degli antennisti abusivi, nocivi e succhiatori di soldi Pubblici, also dei maltrattati Volturinesi.
                                                                       Associazione "Elettrosmog Volturino"



venerdì 28 aprile 2017

Reazioni internazionali alle due sentenze della magistratura


Joel M. Moskowitz

Neuroma acustico e uso del telefono cellulare
L' Associated Press ha recentemente riportato che due tribunali in Italia, tra cui la Suprema Corte italiana, hanno assegnato un risarcimento alle persone che hanno sofferto di neuroma acustico da uso del telefono cellulare pesante.

"L'agenzia di protezione dei consumatori Codacons dice che sta valutando una class-action sulla base della decisione Romeo di avere telefoni cellulari portare avvertenze per la salute in Italia, e anche per avere i rischi per la salute connessi con l'uso del cellulare riconosciuto generalmente da agenzia di sicurezza sociale in Italia."

La mia ricerca della letteratura ha identificato nove studi peer-reviewed, tra cui uno studio di coorte, che hanno trovato la prova che l'uso del telefono cellulare a lungo termine è associato ad un aumentato rischio di neuroma acustico, un tumore raro sul nervo dall'orecchio al cervello.

Per estratti dagli abstract per questi nove studi vedere:
Katie Hickox

http://www.thedailybeast.com/ trucchi / 2017/04/21 / Italia-Court- cell-phone-uso-causati-tumorale. html

Corte italiana: Cellulare Usa tumore cerebrale causato


Un tribunale nella città italiana di Ivrea ha stabilito che l'uso del cellulare eccessivo causato un dirigente di sviluppare un tumore al cervello e gli ha conferito una pensione finanziata dallo Stato, il Guardian relazioni. La sentenza potenzialmente punto di riferimento è stato fatto 11 aprile, ma non è stato rilasciato al pubblico fino a Giovedi. E 'oggetto di ricorso. Il 57-year-old, Roberto Romeo, che ha un tumore benigno, ha testimoniato che i suoi impegni di lavoro ha fatto sì che ha usato il suo cellulare per quasi quattro ore ogni giorno per 15 anni. “Non avevo altra scelta che usare il mio cellulare per parlare con i colleghi e di organizzare il lavoro-per 15 anni stavo chiamando per tutto il tempo, da casa, in macchina,” ha detto, notando che non vuole demonizzare i telefoni, ma crede “dobbiamo essere più consapevoli su come usarli” Romeo ha detto che in realtà sentiva il tumore sviluppare: “ho iniziato ad avere la sensazione di mio orecchio destro viene bloccato tutto il tempo e il tumore è stato diagnosticato nel 2010. Fortunatamente, era benigna, ma non posso più sentire niente perché hanno dovuto rimuovere il mio nervo acustico.”gli avvocati di Romeo, Stefano Bertone e Renato Ambrosio, ha dichiarato:“gli studi scientifici hanno finora rimaste inconcludenti sui rischi di utilizzo del cellulare. 


  • EMFACTS

  • tribunale italiano governa l'uso del telefono cellulare causato tumore al cervello

    Da The Guardian
    https://www.theguardian.com/technology/2017/apr/21/italian-court-rules-mobile-phone-use-caused-brain-tumour
    Corte assegna la pensione di dipendente che ha sostenuto l'uso legato al lavoro di un cellulare lo ha portato a sviluppare un tumore benigno
    Un tribunale italiano ha stabilito che eccessiva, uso legato al lavoro di un telefono cellulare causato un dirigente di sviluppare un tumore al cervello benigni.
    In quello che potrebbe diventare un punto di riferimento sentenza, il tribunale della città settentrionale di Ivrea ha assegnato l'attore una pensione finanziata dallo Stato.
    Il giudizio, che è stato consegnato proprio in data 11 aprile, ma solo reso pubblico il Giovedi, è soggetto a un eventuale ricorso.
    Roberto Romeo, 57 anni, aveva testimoniato che le sue funzioni di lavoro lo obbligati ad usare il suo cellulare per tre o quattro ore di ogni giornata lavorativa per 15 anni.
    “Per la prima volta al mondo, un tribunale ha riconosciuto un nesso di causalità tra l'uso inadeguato di un telefono cellulare e un tumore al cervello”, i suoi avvocati, Stefano Bertone e Renato Ambrosio ha detto in un comunicato.
    Romeo ha detto che non voleva demonizzare cellulari, “ma credo che dobbiamo essere più consapevoli su come usarli.
    “Non avevo altra scelta che usare il mio cellulare per parlare con i colleghi e organizzare il lavoro - da 15 anni mi stava chiamando per tutto il tempo, da casa, in macchina.
    “Ho iniziato ad avere la sensazione di mio orecchio destro viene bloccato tutto il tempo e il tumore è stato diagnosticato nel 2010. Fortunatamente, era benigna, ma non riesco più a sentire niente perché hanno dovuto rimuovere il mio nervo acustico.”
    Un medico esperto ha stimato il danno a Romeo al 23% della sua funzione corporea, spingendo il giudice a fare un premio di compensazione di € 500 al mese a carico dell'INAIL, un regime assicurativo nazionale, che copre gli infortuni sul lavoro.
    Studi scientifici dei potenziali rischi per la salute dei telefoni cellulari hanno in gran parte concluso che essi non rappresentano grave rischio per la salute umana a livello di utilizzo della maggior parte della gente.
    Più pesante uso può comportare qualche rischio, altri studi hanno trovato, e molti esperti dicono che è troppo presto per fare una valutazione corretta di ciò che è una tecnologia relativamente nuova.

    lunedì 24 aprile 2017

    Risposta ad articolo A. Sallusti "Sentenza choc cellulare causa il cancro

         Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                     anno XXXI°                                                                 
    Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
    Tel. 347 7215642                                                                  
    prot. n. 05                                                                                  Volturino 24/4/2017

    Sallusti  Alessandro                 direttore “Il Giornale”  Tribunale di Ivrea                      Ministero         Salute                    Studiolegale D'Ambrosio-Commodo                    Prof. A. G. Levis.
    Oggetto: Articolo Sallusti “Sentenza choc il cellulare causa il cancro”

    Più che un articolo di Sallusti sembra quello di un produttore di microonde.
    Sparare contro un giudice e uno scienziato come il prof. Levis è una presa di posizione temeraria sia contro questi coraggiosi personaggi, che contro l'umanità intera in possesso di telefonini, che sono veri strumenti di squilibrio di massa. Un articolo, dunque, a favore di lobbies che si arricchiscono ai danni di tutti.
    I numeri sono da pandemia, da olocausto. Sì, da olocausto. Non sto esagerando. Quelli che vediamo ancora in giro sono i superstiti.                                                  
    Sallusti! Ma si è accorto di  quanti insonni ci sono almeno in Italia, il resto del pianeta non è da meno, e quanti depressi, e nevrotici e ipertesi e infertili e impotenti e tumorati e diabetici? Noo?
    La illumino: dal 2000 in poi l'insonnia ha cominciato a colpire l'ipofisi dei dormienti, la melatonina prodotta in quantità scarsa e già dal 2006 ne sono coinvolti il 75% degl'Italiani con tutte le conseguenze derivanti da un sonno non ristoratore.                                                                                                                    Difese immunitarie deboli e proliferazione di cellule cancerose tra cui anche tumori alla testa. Proprio di pari passo con l'arrivo della telefonia mobile e i suoi ripetitori.
    Il giudice, come dice Lei stupito,  non ha deciso sulla base di un’opinione personale, ma ha deciso sulla scorta di documenti scientifici sani che ha prodotto il prof. Levis, certamente “oscuro perito” per chi non lo conosce, ma per quanti si battono da anni, come anche il sottoscritto da 31 anni e tanti altri, censurati da certa stampa che anche Lei rappresenta, è un eroe che sfida grossi interessi a difesa della salute della collettività, senza trarne profitto alcuno.
    E questa è la seconda sentenza dopo quella di Brescia, confermata in Cassazione, nel 2012 per un altro caso simile, ben censurata dai media e  sempre prodotta dall'  "oscuro perito Levis" , e la motivazione precisa che non si è tenuto conto delle risultanze scientifiche finanziate dagli operatori ma di quelle indipendenti. Giudizio sano. E non "opinioni spacciate per verità e che nessuno controlla", come Lei sostiene con tanta  audacia.                                                                                
    Ce ne fossero di giudici come quello di Ivrea che Lei vorrebbe "declassato per procurato allarme".                                                                                                              
    Anzi la sentenza è un allarme già tardivo: lo Stato cominciasse a diffondere pubblicità su un uso più corretto del cellulare, come aveva avuto indicazione dal Consiglio Superiore di Sanità nel 2012, quando lo spot fu prodotto ma poi tenuto nel cassetto.                                                                                                                        
    Perché avrebbe adirato le compagnie teleproduttrici di malanni, onnipresenti con le loro proposte pubblicitarie in ogni organo mediatico a ossessionare quasi tutti sino al punto di condizionare ad un uso di portarsi il telefonino sotto il cuscino o sul comodino, cosa che suggerisco anche a Lei, così si rende edotto del mattutino stato confusionale.   
    Certamente che il prof. Levis  avrebbe dovuto ricevere il premio Nobel e altro ancora.                                                                                                                                    Ma se la stampa, quella televisiva specialmente, puntasse le telecamere non solo sul prof. Levis, ma anche su tanti altri esperti, allora sì che l'informazione corretta  raggiunge  la maggioranza degli utenti di cellulari e tv, che purtroppo pagano inutilmente tasse per mantenere centinaia di canali che distribuiscono futilità e informazioni pilotate.                                                                                        
    Altrettanto quotidiani e periodici e altrettanto mantenuti da cittadini  disinformati.
    Legga pure il manuale del Suo squilibrante cellulare che purtroppo scritto in carattere minuscolo, avverte di tenerlo a distanza di 2 cm da qualsiasi parte del 
    corpo e poi chieda delucidazioni al produttore.                                                                           
    Gl’inquinatori si cautelano e lo Stato?
    Infatti l'"oscuro perito" di Padova dal 2014, insieme agli stessi legali della sentenza di Ivrea, hanno invitato lo Stato a scrivere sui telefonini, tra altre raccomandazioni, "può nuocere alla salute", come per le sigarette.
    Ma lo Stato, purtroppo costituito anche da politici oliati, è sordo. 
    Un articolo prudente è improntato al Principio di Precauzione come da tempo raccomandato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, dal Consiglio d' Europa,  dallo IARC di cui è stato membro anche l' "oscuro perito di Padova", prof. Angelo Gino Levis.
    Diviene, pertanto imperativo, l’obbligo di aprire dibattiti televisivi con frequenza periodica al fine di rendere i telespettatori informati con dibattiti tra i negazionisti e gli allarmisti, onde consentire ad ognuno di operare una scelta d’ uso consapevole e responsabile del telefonino, certamente utile, ma altrettanto pericoloso.
    Come pure i riflessi economici a cui accenna, caro Sallusti, sì che saranno luminosi: una popolazione in salute lavora di più e meglio. Nell’ interesse di tutti.
              Antonio Gagliardi         presidente Associazione “Elettrosmog   Volturino”
    http://elettrosmogvolturino.interfree.it


    giovedì 20 aprile 2017

    Magistratura Italiana: gli effetti del cellulare sulla salute delle persone


    Un dipendente Telecom colpito da neurinoma dopo aver utilizzato il cellulare più di tre ore al giorno. Il tribunale riconosce la correlazione e la rendita vitalizia per malattia professionale. La perizia choc: "Sicuro effetto cancerogeno"

    Questa sentenza si collega alla prima sentenza del tribunale di Brescia in cui è stato sancita una relazione causale tra uso 'sostenuto' di telefono cellulare e/o cordless e tumore al cervello. 

    Non possiamo non dare un importante riconoscimento a chi ha lavorato con grande competenza, dedizione ed impegno all' essenziale supporto scientifico ai legali: il nostro amico innanzitutto ... Prof Angelo Gino Levis.  Grazie per tutto quello che hai fatto e stai facendo. 

    Link ad un articolo dell' Espresso 

    mercoledì 19 aprile 2017

    Violenza a scuola a Biccari (FG)

         Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                                                                                                                            anno XXXI°                        Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
    Tel. 347 7215642                                                                  
    prot. n. 04                                                                                   Volturino 17/4/2017

    Sindaco                            Comune Biccari
    Procura               Repubblica                     Foggia                                    Ministero Istruzione

    Oggetto:Violenza a scuola a Biccari (FG)

    Violenza, sempre più violenza. In tutte le classi sociali, senza distinzione di sesso.        
    Le insegnanti di Biccari non sono sole in atteggiamenti aggressivi, da anni assistiamo a tali comportamenti. Non solo a scuola. Nel vicinato, in famiglia, tra amici. Ovunque.
    Perché succede spesso anche per motivi futili? Sembriamo tutti elettrizzati, anzi lo siamo.                                                                                                                        L'inquinamento dell'aria da elettromagnetismo ci avvolge in ogni momento, anche di notte, quando dovremmo dormire.                                                                               Non si dorme più come negli anni antecedenti il 2000, quando il 15% erano gl'insonni giunti al 75% già dal 2006.                                                   Si sceglie di dormire con il telefonino sotto il cuscino o sul comodino per svegliarsi al mattino più stanchi e nervosi.                                                   Con quali risultati: deconcentrazione, ansia e  irrequietezza che portano a manifestazioni violente di cui siamo attori ormai quasi tutti.                                                Andrebbero sottoposte ad indagine quelle rare persone che hanno un sonno ristoratore e che rivelerebbero la caratteristica di chi usa il cellulare di giorno in maniera moderata e di notte lasciato in altra stanza, con wi-fi spento e lontano da un ripetitore radiotrasmittente. Una persona equilibrata.
    E se utilizziamo la connessione internet a scuola via cavo e non in wi-fi non assisteremo più a comportamenti aggressivi e a ragazzi più attenti e insegnanti più motivati.                                                                                                  
    Un tempo i bambini chiassosi erano definiti vivaci, oggi iperattivi, su di  giri, e non solo i bambini, ma anche gl'insegnanti e altre categorie.
    La magistratura indaga sull'autore del reato ma se andasse più in fondo  scoprirebbe il mandante, anzi i mandanti: autorità sanitarie, produttori di microonde e politici prostituiti  ad interessi superiori.
    Dunque, gl' insegnanti o altri autori di violenze quotidiane sono vittime anch'essi e i soli a pagare per reati causati da complicità superiori.

     
    Antonio Gagliardi    presidente




    lunedì 20 marzo 2017

    Domenica 26 Marzo “Sesto Calende Città della Salute”


    Carissimi,siamo stati invitati come Associazione Italiana Elettrosensibili all'evento Sesto Calende  città della salute, domenica 26 marzo. Sarà un'intera giornata dedicata a tematiche inerenti l'ambito della salute (entra nel sito www.lacittainsalute.it e clicca sulla 4a pagina sotto nella barra). Avremo spazio per una relazione dedicata all'elettrosensibilità ( sala consiliare del comune ore 15:45, Paolo Orio e Nunzia Difonte) + Gazebo in una piazza della città che presidieremo con Sergio Crippa, Ilaria ed altri elettrosensibili che vorranno aggiungersi.

    Inutile ribadire che è un'importante occasione per far conoscere la nostra realtà ai più.
    Il giornale la Provincia dedicherà un'intero inserto all'iniziativa domani..

    domenica 19 marzo 2017

    altro articolo di promozione del LiFi

    nella rivista inglese  http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-4324694/End-wifi-woes-Infrared-100-times-faster.html   si riparla  delle possibilità offerta da questa tecnologia che potrebbe sbaragliare il Wifi:  è basata su frequenze molto più 'alte' ovvero nell'area dell'infrarosso, frequenze pari a THz.

    C'è anche un video che spiega come si può trasmettere in un contesto di ufficio dati con una velocità molto più alta ed una sicurezza (DEI DATI) MIGLIORE DEL WIFI.



    CI si pone il quesito sulla sicurezza per il nostro organismo.
    Ancora una volta, si sta continuando nella storia del genere umano ad introdurre  nuove tecnologie per verificare, dopo, se fanno male.

    California: il Giudice impone al governo di rendere pubbliche le valutazioni sul rischio radiofrequenze

    Interessante vertenza che ha visto come attore l'ottimo ricercatore e giornalista Joel Moskowitz che ha richiesto la pubblicizzazione di uno studio fatto dal Environmental Health Investigations  ovvero dalla struttura governativa dello Stato della California preposta alle indagini ambientali, che - secondo informazioni acquisite - riportano forti preoccupazioni.

    A fronte di dinieghi ricevuti da parte del governo statale, Moskowitz ha denunciato lo Stato della California ed Il Giudice della Corte Suprema ha imposto la pubblicizzazione.

    Moskowitz  riporta le motivazioni che i  rappresentanti di questo ente hanno addotto per non ufficializzare:  
    per non creare caos e preoccupazione alla pubblica opinione !!! 

    vedere

    http://www.saferemr.com/2017/03/cell-phone-safety-guidance-from.html  



    Pubblicazioni scientifiche e qualità della ricerca

    Interessante altro lavoro scientifico impostato per cercare di 'fare ordine' tra i tanti lavori di ricerca su EMF e salute.
    Hanno selezionato da banche dati letteratura scientifica  22 studi epidemiologici per farne una meta-analisi.

    Le conclusioni di ogni singolo articolo è stato correlato con la qualità metodologica adottata, chi era il finanziatore della ricerca, ...
    Ad es. 14 lavori hanno riportato nessun incremento del rischio, ma quelli in cui evidenziavano un uso maggiore di 10 anni del telefono cellulare, l'indice del rischio diventava significativo.
    Lavori valutati di bassa qualità metodologica concludevano con messaggi di nessun rischio ...


    Gli autori concludono che le pubblicazioni più qualificate che hanno studiato i casi di tumori legati ad un uso più prolungato di 10 anni del telefono cellulare, confermano questa chiara relazione causale.




    Mobile phone use and risk of brain tumours: a systematic review of association between study quality, source of funding, and research outcomes

    Prasad M, Kathuria P, Nair P, Kumar A, Prasad K. Mobile phone use and risk of brain tumours: a systematic review of association between study quality, source of funding, and research outcomes. Neurol Sci. 2017 Feb 17. doi: 10.1007/s10072-017-2850-8. [Epub ahead of print]

    Abstract

    Mobile phones emit electromagnetic radiations that are classified as possibly carcinogenic to humans. Evidence for increased risk for brain tumours accumulated in parallel by epidemiologic investigations remains controversial. This paper aims to investigate whether methodological quality of studies and source of funding can explain the variation in results. PubMed and Cochrane CENTRAL searches were conducted from 1966 to December 2016, which was supplemented with relevant articles identified in the references. Twenty-two case control studies were included for systematic review. Meta-analysis of 14 case-control studies showed practically no increase in risk of brain tumour [OR 1.03 (95% CI 0.92-1.14)]. However, for mobile phone use of 10 years or longer (or >1640 h), the overall result of the meta-analysis showed a significant 1.33 times increase in risk. The summary estimate of government funded as well as phone industry funded studies showed 1.07 times increase in odds which was not significant, while mixed funded studies did not show any increase in risk of brain tumour. Metaregression analysis indicated that the association was significantly associated with methodological study quality (p < 0.019, 95% CI 0.009-0.09). Relationship between source of funding and log OR for each study was not statistically significant (p < 0.32, 95% CI 0.036-0.010). We found evidence linking mobile phone use and risk of brain tumours especially in long-term users (≥10 years). Studies with higher quality showed a trend towards high risk of brain tumour, while lower quality showed a trend towards lower risk/protection.

    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28213724