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venerdì 28 aprile 2017

Reazioni internazionali alle due sentenze della magistratura


Joel M. Moskowitz

Neuroma acustico e uso del telefono cellulare
L' Associated Press ha recentemente riportato che due tribunali in Italia, tra cui la Suprema Corte italiana, hanno assegnato un risarcimento alle persone che hanno sofferto di neuroma acustico da uso del telefono cellulare pesante.

"L'agenzia di protezione dei consumatori Codacons dice che sta valutando una class-action sulla base della decisione Romeo di avere telefoni cellulari portare avvertenze per la salute in Italia, e anche per avere i rischi per la salute connessi con l'uso del cellulare riconosciuto generalmente da agenzia di sicurezza sociale in Italia."

La mia ricerca della letteratura ha identificato nove studi peer-reviewed, tra cui uno studio di coorte, che hanno trovato la prova che l'uso del telefono cellulare a lungo termine è associato ad un aumentato rischio di neuroma acustico, un tumore raro sul nervo dall'orecchio al cervello.

Per estratti dagli abstract per questi nove studi vedere:
Katie Hickox

http://www.thedailybeast.com/ trucchi / 2017/04/21 / Italia-Court- cell-phone-uso-causati-tumorale. html

Corte italiana: Cellulare Usa tumore cerebrale causato


Un tribunale nella città italiana di Ivrea ha stabilito che l'uso del cellulare eccessivo causato un dirigente di sviluppare un tumore al cervello e gli ha conferito una pensione finanziata dallo Stato, il Guardian relazioni. La sentenza potenzialmente punto di riferimento è stato fatto 11 aprile, ma non è stato rilasciato al pubblico fino a Giovedi. E 'oggetto di ricorso. Il 57-year-old, Roberto Romeo, che ha un tumore benigno, ha testimoniato che i suoi impegni di lavoro ha fatto sì che ha usato il suo cellulare per quasi quattro ore ogni giorno per 15 anni. “Non avevo altra scelta che usare il mio cellulare per parlare con i colleghi e di organizzare il lavoro-per 15 anni stavo chiamando per tutto il tempo, da casa, in macchina,” ha detto, notando che non vuole demonizzare i telefoni, ma crede “dobbiamo essere più consapevoli su come usarli” Romeo ha detto che in realtà sentiva il tumore sviluppare: “ho iniziato ad avere la sensazione di mio orecchio destro viene bloccato tutto il tempo e il tumore è stato diagnosticato nel 2010. Fortunatamente, era benigna, ma non posso più sentire niente perché hanno dovuto rimuovere il mio nervo acustico.”gli avvocati di Romeo, Stefano Bertone e Renato Ambrosio, ha dichiarato:“gli studi scientifici hanno finora rimaste inconcludenti sui rischi di utilizzo del cellulare. 


  • EMFACTS

  • tribunale italiano governa l'uso del telefono cellulare causato tumore al cervello

    Da The Guardian
    https://www.theguardian.com/technology/2017/apr/21/italian-court-rules-mobile-phone-use-caused-brain-tumour
    Corte assegna la pensione di dipendente che ha sostenuto l'uso legato al lavoro di un cellulare lo ha portato a sviluppare un tumore benigno
    Un tribunale italiano ha stabilito che eccessiva, uso legato al lavoro di un telefono cellulare causato un dirigente di sviluppare un tumore al cervello benigni.
    In quello che potrebbe diventare un punto di riferimento sentenza, il tribunale della città settentrionale di Ivrea ha assegnato l'attore una pensione finanziata dallo Stato.
    Il giudizio, che è stato consegnato proprio in data 11 aprile, ma solo reso pubblico il Giovedi, è soggetto a un eventuale ricorso.
    Roberto Romeo, 57 anni, aveva testimoniato che le sue funzioni di lavoro lo obbligati ad usare il suo cellulare per tre o quattro ore di ogni giornata lavorativa per 15 anni.
    “Per la prima volta al mondo, un tribunale ha riconosciuto un nesso di causalità tra l'uso inadeguato di un telefono cellulare e un tumore al cervello”, i suoi avvocati, Stefano Bertone e Renato Ambrosio ha detto in un comunicato.
    Romeo ha detto che non voleva demonizzare cellulari, “ma credo che dobbiamo essere più consapevoli su come usarli.
    “Non avevo altra scelta che usare il mio cellulare per parlare con i colleghi e organizzare il lavoro - da 15 anni mi stava chiamando per tutto il tempo, da casa, in macchina.
    “Ho iniziato ad avere la sensazione di mio orecchio destro viene bloccato tutto il tempo e il tumore è stato diagnosticato nel 2010. Fortunatamente, era benigna, ma non riesco più a sentire niente perché hanno dovuto rimuovere il mio nervo acustico.”
    Un medico esperto ha stimato il danno a Romeo al 23% della sua funzione corporea, spingendo il giudice a fare un premio di compensazione di € 500 al mese a carico dell'INAIL, un regime assicurativo nazionale, che copre gli infortuni sul lavoro.
    Studi scientifici dei potenziali rischi per la salute dei telefoni cellulari hanno in gran parte concluso che essi non rappresentano grave rischio per la salute umana a livello di utilizzo della maggior parte della gente.
    Più pesante uso può comportare qualche rischio, altri studi hanno trovato, e molti esperti dicono che è troppo presto per fare una valutazione corretta di ciò che è una tecnologia relativamente nuova.

    lunedì 24 aprile 2017

    Risposta ad articolo A. Sallusti "Sentenza choc cellulare causa il cancro

         Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                     anno XXXI°                                                                 
    Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
    Tel. 347 7215642                                                                  
    prot. n. 05                                                                                  Volturino 24/4/2017

    Sallusti  Alessandro                 direttore “Il Giornale”  Tribunale di Ivrea                      Ministero         Salute                    Studiolegale D'Ambrosio-Commodo                    Prof. A. G. Levis.
    Oggetto: Articolo Sallusti “Sentenza choc il cellulare causa il cancro”

    Più che un articolo di Sallusti sembra quello di un produttore di microonde.
    Sparare contro un giudice e uno scienziato come il prof. Levis è una presa di posizione temeraria sia contro questi coraggiosi personaggi, che contro l'umanità intera in possesso di telefonini, che sono veri strumenti di squilibrio di massa. Un articolo, dunque, a favore di lobbies che si arricchiscono ai danni di tutti.
    I numeri sono da pandemia, da olocausto. Sì, da olocausto. Non sto esagerando. Quelli che vediamo ancora in giro sono i superstiti.                                                  
    Sallusti! Ma si è accorto di  quanti insonni ci sono almeno in Italia, il resto del pianeta non è da meno, e quanti depressi, e nevrotici e ipertesi e infertili e impotenti e tumorati e diabetici? Noo?
    La illumino: dal 2000 in poi l'insonnia ha cominciato a colpire l'ipofisi dei dormienti, la melatonina prodotta in quantità scarsa e già dal 2006 ne sono coinvolti il 75% degl'Italiani con tutte le conseguenze derivanti da un sonno non ristoratore.                                                                                                                    Difese immunitarie deboli e proliferazione di cellule cancerose tra cui anche tumori alla testa. Proprio di pari passo con l'arrivo della telefonia mobile e i suoi ripetitori.
    Il giudice, come dice Lei stupito,  non ha deciso sulla base di un’opinione personale, ma ha deciso sulla scorta di documenti scientifici sani che ha prodotto il prof. Levis, certamente “oscuro perito” per chi non lo conosce, ma per quanti si battono da anni, come anche il sottoscritto da 31 anni e tanti altri, censurati da certa stampa che anche Lei rappresenta, è un eroe che sfida grossi interessi a difesa della salute della collettività, senza trarne profitto alcuno.
    E questa è la seconda sentenza dopo quella di Brescia, confermata in Cassazione, nel 2012 per un altro caso simile, ben censurata dai media e  sempre prodotta dall'  "oscuro perito Levis" , e la motivazione precisa che non si è tenuto conto delle risultanze scientifiche finanziate dagli operatori ma di quelle indipendenti. Giudizio sano. E non "opinioni spacciate per verità e che nessuno controlla", come Lei sostiene con tanta  audacia.                                                                                
    Ce ne fossero di giudici come quello di Ivrea che Lei vorrebbe "declassato per procurato allarme".                                                                                                              
    Anzi la sentenza è un allarme già tardivo: lo Stato cominciasse a diffondere pubblicità su un uso più corretto del cellulare, come aveva avuto indicazione dal Consiglio Superiore di Sanità nel 2012, quando lo spot fu prodotto ma poi tenuto nel cassetto.                                                                                                                        
    Perché avrebbe adirato le compagnie teleproduttrici di malanni, onnipresenti con le loro proposte pubblicitarie in ogni organo mediatico a ossessionare quasi tutti sino al punto di condizionare ad un uso di portarsi il telefonino sotto il cuscino o sul comodino, cosa che suggerisco anche a Lei, così si rende edotto del mattutino stato confusionale.   
    Certamente che il prof. Levis  avrebbe dovuto ricevere il premio Nobel e altro ancora.                                                                                                                                    Ma se la stampa, quella televisiva specialmente, puntasse le telecamere non solo sul prof. Levis, ma anche su tanti altri esperti, allora sì che l'informazione corretta  raggiunge  la maggioranza degli utenti di cellulari e tv, che purtroppo pagano inutilmente tasse per mantenere centinaia di canali che distribuiscono futilità e informazioni pilotate.                                                                                        
    Altrettanto quotidiani e periodici e altrettanto mantenuti da cittadini  disinformati.
    Legga pure il manuale del Suo squilibrante cellulare che purtroppo scritto in carattere minuscolo, avverte di tenerlo a distanza di 2 cm da qualsiasi parte del 
    corpo e poi chieda delucidazioni al produttore.                                                                           
    Gl’inquinatori si cautelano e lo Stato?
    Infatti l'"oscuro perito" di Padova dal 2014, insieme agli stessi legali della sentenza di Ivrea, hanno invitato lo Stato a scrivere sui telefonini, tra altre raccomandazioni, "può nuocere alla salute", come per le sigarette.
    Ma lo Stato, purtroppo costituito anche da politici oliati, è sordo. 
    Un articolo prudente è improntato al Principio di Precauzione come da tempo raccomandato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, dal Consiglio d' Europa,  dallo IARC di cui è stato membro anche l' "oscuro perito di Padova", prof. Angelo Gino Levis.
    Diviene, pertanto imperativo, l’obbligo di aprire dibattiti televisivi con frequenza periodica al fine di rendere i telespettatori informati con dibattiti tra i negazionisti e gli allarmisti, onde consentire ad ognuno di operare una scelta d’ uso consapevole e responsabile del telefonino, certamente utile, ma altrettanto pericoloso.
    Come pure i riflessi economici a cui accenna, caro Sallusti, sì che saranno luminosi: una popolazione in salute lavora di più e meglio. Nell’ interesse di tutti.
              Antonio Gagliardi         presidente Associazione “Elettrosmog   Volturino”
    http://elettrosmogvolturino.interfree.it


    giovedì 20 aprile 2017

    Magistratura Italiana: gli effetti del cellulare sulla salute delle persone


    Un dipendente Telecom colpito da neurinoma dopo aver utilizzato il cellulare più di tre ore al giorno. Il tribunale riconosce la correlazione e la rendita vitalizia per malattia professionale. La perizia choc: "Sicuro effetto cancerogeno"

    Questa sentenza si collega alla prima sentenza del tribunale di Brescia in cui è stato sancita una relazione causale tra uso 'sostenuto' di telefono cellulare e/o cordless e tumore al cervello. 

    Non possiamo non dare un importante riconoscimento a chi ha lavorato con grande competenza, dedizione ed impegno all' essenziale supporto scientifico ai legali: il nostro amico innanzitutto ... Prof Angelo Gino Levis.  Grazie per tutto quello che hai fatto e stai facendo. 

    Link ad un articolo dell' Espresso 

    mercoledì 19 aprile 2017

    Violenza a scuola a Biccari (FG)

         Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                                                                                                                            anno XXXI°                        Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
    Tel. 347 7215642                                                                  
    prot. n. 04                                                                                   Volturino 17/4/2017

    Sindaco                            Comune Biccari
    Procura               Repubblica                     Foggia                                    Ministero Istruzione

    Oggetto:Violenza a scuola a Biccari (FG)

    Violenza, sempre più violenza. In tutte le classi sociali, senza distinzione di sesso.        
    Le insegnanti di Biccari non sono sole in atteggiamenti aggressivi, da anni assistiamo a tali comportamenti. Non solo a scuola. Nel vicinato, in famiglia, tra amici. Ovunque.
    Perché succede spesso anche per motivi futili? Sembriamo tutti elettrizzati, anzi lo siamo.                                                                                                                        L'inquinamento dell'aria da elettromagnetismo ci avvolge in ogni momento, anche di notte, quando dovremmo dormire.                                                                               Non si dorme più come negli anni antecedenti il 2000, quando il 15% erano gl'insonni giunti al 75% già dal 2006.                                                   Si sceglie di dormire con il telefonino sotto il cuscino o sul comodino per svegliarsi al mattino più stanchi e nervosi.                                                   Con quali risultati: deconcentrazione, ansia e  irrequietezza che portano a manifestazioni violente di cui siamo attori ormai quasi tutti.                                                Andrebbero sottoposte ad indagine quelle rare persone che hanno un sonno ristoratore e che rivelerebbero la caratteristica di chi usa il cellulare di giorno in maniera moderata e di notte lasciato in altra stanza, con wi-fi spento e lontano da un ripetitore radiotrasmittente. Una persona equilibrata.
    E se utilizziamo la connessione internet a scuola via cavo e non in wi-fi non assisteremo più a comportamenti aggressivi e a ragazzi più attenti e insegnanti più motivati.                                                                                                  
    Un tempo i bambini chiassosi erano definiti vivaci, oggi iperattivi, su di  giri, e non solo i bambini, ma anche gl'insegnanti e altre categorie.
    La magistratura indaga sull'autore del reato ma se andasse più in fondo  scoprirebbe il mandante, anzi i mandanti: autorità sanitarie, produttori di microonde e politici prostituiti  ad interessi superiori.
    Dunque, gl' insegnanti o altri autori di violenze quotidiane sono vittime anch'essi e i soli a pagare per reati causati da complicità superiori.

     
    Antonio Gagliardi    presidente